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La  Sicilia merita un futuro migliore

La redazione  intervista Giuseppe Previti.

D: Perché ha deciso di candidarsi alle regionali?

R: non è facile proporsi  come candidato in questo momento in cui quasi  tutti sono  disaffezionati e/o delusi dalla politica e dichiarano apertamente di non voler andare a votare. Non vi è nulla di più sbagliato! Non fareste che appoggiare  i cosiddetti  “poteri forti” il cui scopo è privarci del nostro diritto. Il diritto di VOTO.

     Confesso che non era nelle mie intenzioni ritornare all’impegno diretto in politica, ma la pessima gestione regionale ( per non parlare del Comune di Messina o dello Stato)  mi ha particolarmente colpito scuotendo la mia coscienza e sollecitando il mio ritorno  nella scena politica. Non potevo stare inerme o in silenzio accettando i disastri provocati dal Governo Crocetta.  Non lo accetta e non lo consente la mia esperienza, la mia cultura, ma soprattutto, la mia coscienza di cattolico.

D: Quali sono, secondo Te, le criticità prodotte dal governo regionale che Ti hanno maggiormente colpito:

  • Disastri come la rinuncia alle proprie prerogative statutarie sancite in campo economico  e di riscossione delle imposte previste dall’art. 37 del nostro Statuto ( 1- ..le imprese industriali e commerciali che hanno stabilimenti  ed impianti nella Regione, nell’accertamento dei redditi viene determinata la quota del reddito da attribuire agli stabilimenti ed impianti medesimi; 2- L’imposta, relativa a detta quota, compete alla Regione ed è riscossa dagli organi di riscossione della medesima);
  • Disastri relativi alla mancata e corretta riforma delle ex Provincie, lasciando gli enti intermedi privi di risorse ma con gli stessi compiti e funzioni prima loro attribuite e mettendo a serio rischio l’erogazione dei servizi e la stabilità occupazionale dei dipendenti;
  • Disastri relativi alla formazione professionale, lasciando in mezzo alla strada circa duemila persone, anziché chiudere gli enti non in regola  e trasferendo il personale negli altri. Invece si è preferito buttare l’acqua sporca con tutto il bambino provocando, altresì, una inaccettabile ed odiosa discriminazione tra lavoratori, avviando al lavoro i cosiddetti “sportellisti”  degli enti e  lasciando disoccupati gli ex amministrativi e corpo docente;
  • Disastri relativi ai precari ( LSU, ASU e contrattisti) che dopo tanti anni di servizio negli enti  ancora aspettano la loro definitiva assunzione, mentre nessuno parla del loro servizio passato privo di contributi reali ma solo figurativi. Una sorta di lavoro nero accettato per legge;
  • Disastri relativi alla riduzione consenziente delle  Autorità Portuali, privando Messina della sua  ( prima città d’Italia per movimento passeggeri), riuscendo persino a fare peggio  consegnando l’Ente Porto ( ente regionale) alla stessa Autorità Portuale ( ente statale) e quindi alla nuova Autorità di sistema di Gioia Tauro;
  • Disastri relativi alla raccolta differenziata di R.S.U.  privando i Comuni di una norma regionale di riferimento chiara.

Per non parlare della mancata assistenza ai disabili,  dei forestali, ai tantissimi giovani che sono costretti ad emigrare e della crescente povertà – causata anche dalle scelte di politica nazionale e comunitaria – che ha portato la nostra comunità ad una  crisi crescente che, al momento, non vede soluzione da parte dell’attuale governo.

Questi problemi e tanti altri ancora richiedono un nuovo e rinnovato impegno, con dedizione ed esperienza. La mia candidatura nasce proprio da queste considerazioni ed è stata condivisa con molti amici .

D: Tu non sei nuovo alle esperienze politiche . Ritieni che questa Tua passata esperienza sia un elemento positivo o ritieni che  sia guardata con distacco dall'elettore?

La mia esperienza, sia in campo amministrativo ( già Consigliere di Circoscrizione  sin dalla loro istituzione quando ancora non c’erano i gettoni di presenza, per due volte; Consigliere Comunale, Capo Gruppo ed infine Presidente del Consiglio Comunale, dal 2008 fino a Giugno 2013)  che nel settore del sociale e del volontariato ( nel Movimento Cristiano Lavoratori ove attualmente ricopro il ruolo di consigliere  nazionale; nella Caritas Diocesana come responsabile, per molti anni, del centro di ascolto “Cometa” della Parrocchia Salesiana di S. Matteo/Giostra; Fondatore dell’ANCRIVO – Associazione Nazionale Cristiana per il Volontariato - ;Già Presidente del Club Kiwanis Rometta/Antonello da Messina; Presidente della Fondazione di partecipazione Antonello da Messina e coordinatore dei volontari che si occupano del recupero e valorizzazione del sito archeologico di S. Maria di Gesù Sup. , luogo di sepoltura di Antonello da Messina; Socio della Legambiente dei Peloritani; Socio onorario dell’Associazione di Volontariato ANCH’IO sindrome di down;  Volontario dell’Associazione ACCIR – Associazione Cattolica Culturale Italiana Radiooperatori – servizio assistenza ragazzi diversamente abili -  Tutti ruoli svolti gratuitamente.), desidero  ancora metterle  al servizio della mia regione,  della mia città e provincia in particolare.

Un giorno qualcuno scrisse:  “ Se un uomo non è disposto a lottare per le sue idee,  o le sue   idee non valgono nulla, o non vale nulla lui”.  Desidero dare attuazione a queste mie idee e a lottare per porre rimedio alle politiche sbagliate ed ingiuste della nostra regione. Per questo ho bisogno di tante donne e uomini coraggiosi che credono, come me, che il cambiamento è possibile. Ti chiedo, pertanto di sostenermi assieme ai  tuoi familiari ed amici, scrivendo PREVITI e sbarrando il simbolo dell’UDC con Musumeci Presidente.

                                                                                                          Giuseppe Previti

Per contatti

Segreteria Studio Avv. Gianandrea Parisi, Via S. Giovanni Bosco, 30 – 98122 Messina. Rec. Tel. 3886292550.

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