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FACCIAMO TESORO DI QUANTO DETTO DAL PROF DOMENICO VENUTI PER I BENI CULTURALI DI MESSINA “…… QUESTI DEVONO RIMANERE IN CITTA’ E NON PORTATI ALTROVE…. RISPETTIAMO I MONUMENTI …. “PER LA TOMBA DI ANTONELLO NEL DUBBIO SI SCAVI !!

 

Domenico Venuti nome

 

La redazione

Messina, detta anche "porta della Sicilia" e anticamente Zancle e Messana, come è noto, raggiungeva il massimo del suo splendore, fra il tardo medioevo e la metà del XVII secolo, quando contendeva a Palermo il ruolo di capitale della Sicilia.I disastrosi terremoti, come quello del 1908 e i   bombardamenti della seconda guerra mondiale che avevano colpito al cuore la città vedevano la sua ripresa grazie alla forza morale, il coraggio, l’intelligenza e l’amore dei suoi concittadini. Possiamo dire quindi che i messinesi hanno sempre saputo reagire imponendosi anche per meriti nel contesto europeo, meritando alla città l’appelletivo di “Città d’Europa”. Oggi ci si chiede, ma che cosa sia successo ? che cosa sta succedendo ? , dov’è finita la sua antica gloria ?

Il Prof Domenico Venuti in occasione di un incontro al Museo Etnoantropologico dell’area peloritana di Castanea, che lo vede Soprintendente onorario, rivolgendosi al numeroso e qualificato pubblico , dopo avere fatto un breve parallelo storico rievocativo su   Messina di ieri e di oggi , ne rilevava le attuali assurde mancanze che rischiano di umiliarla. Invitava a seguire l’esempio operativo di associazioni di volontariato pronte a dare con i propri componenti idee e fatti positivi anche per il patrimonio culturale cittadino. Si soffermava a parlare della locale ’associazione , che sotto la direzione del Cavaliere Domenico Gerbasi è stata capace di divenire una istituzione museale di valore con i suoi 2500 reperti,   attenzionati e in parte catalogati dalla Soprintendenza BB-CC di Messina. Esprimeva parole di lode ai volontari, che con sacrificio e impegno riescono, malgrado le relative difficoltà create da vandali a tenere pulito il sito che si ritiene luogo di sepoltura di Antonello da Messina, il più grande pittore siciliano del ‘400. A tal proposito, dichiarava l’urgenza dello scavo, anche proprio perché, nel dubbio della reale sepoltura.Si aggiunge, fatto anch’esso importante, proprio perché lì il CNR ne ha rilevato il primo convento carmelitano in Europa e questa si aggiunge una rilevante cripta sottostante.

In un secondo momento il Prof Venuti, in occasione di un brillante incontro nella sede del Centro Europeo di Studi Universitari Human Rights of Peace dei CO.B-GE che presiede, sollevava la sua voce dicendo :”….I beni culturali messinesi non devono essere portati altrove, come è avvenuto ad esempio, per le famose icone e per alcune antiche monete che si trovano al museo Paolo Orsi di Siracusa. Nell’occasione faceva presente la necessità di onorare le figure di uomini illustri come il cittadino onorario William Shakspeare. Chiedeva il rispetto dei monumenti e invitava rivolgendo il suo pensiero agli amministrato rio cittadini di evitare di piantare alberi e di non lasciarli coperti da rami che rischiano di danneggiarli e di provvedere a fare piantare prima possibili fiori .” . Messinaweb.eu considera importante, quanto espresso dal prof Venuti, essenziale per una concreta ripresa dellla città, perché intervenendo sul patrimonio culturale si contribuisce positivamente, grazie al turismo sull’ economia e sul sociale di Messina. Solo così si potrà giustamente parlare di Area Metropolitana dello Stretto.

Ultima modifica il Venerdì, 07 Ottobre 2016 18:37
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