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-  La redazione  -

 

Messina. Scadenza prorogata per i concorsi indetti dall'Accademia Euromediterranea delle Arti.

Entro il 30 novembre potranno pervenire le poesie, oppure le foto delle opere in pittura o  le fotografie Prorogata, dunque,  la scadenza del concorso Mare Nostrum su tema "Mediterraneità" in senso molto lato ( sezione pittura , poesia lingua italiana e dialettale, fotografia)  e Premio " Celeste Celi" a tema libero e solo per la poesia, dialetto o lingua italiana, dedicato alla poetessa scomparsa fondatrice della Casa Famiglia (attualmente CIRS centro di Formazione  e ancor prima accoglienza per le donne in difficoltà e disagio). Premiazione  28 dicembre a Taormina o a Messina.

- di Maria Teresa Prestigiacomo -



Messina. Brillanti iniziative e numerosi e frequenti progetti vivacizzano la Biblioteca Regionale di Messina, sotto l'egida della valente dott.ssa Siragusa, dirigente, supportanta da uno staff di elevata professionalità.

Riguardo la mostra " I siculi e la loro storia", si comunica che l'esposizione bibliografica "I Siculi e la loro storia", inaugurata presso il Salone eventi della Biblioteca regionale di Messina, sito al pianterreno della sede di via I settembre 117, verrà prorogata fino a venerdì 29 novembre, con apertura dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 13.

 

- di Maria Teresa Prestigiacomo -

Messina. In qualità di critico,  avevo attenzionato Irina Belaeva tanto da invitarla a realizzare una mostra collettiva con artisti internazionali al Vaticano,  qualche anno fa. Mediaset avendo letto qualche mio articolo in merito, oggi mi ha telefonato per saperne di più sui miei artisti e su Irina, proponendole quindi un' intervista che mi ha trovato assente sul posto, oggi 13 novembre, per altri impegni assunti in precedenza. Un operatore da Catania, per Mediaset, ha incontrato Irina della quale ho fornito il numero telefonico, smarrito nei telefoni precedenti....Irina  ha parlato delle sue opere d' arte che segnano ormai una memoria storica del suo passaggio in Italia e del suo status d' artista...come impronte resteranno per sempre, sino all' usura, laddove il tempo ha usurato le mattonelle di rivestimento dei marciapiedi  di Viale Boccetta. Li, con amore per noi e per l' arte, c è  chi ha tracciato un puzzle artistico che, dopo una piccola e  forse giusta  diatriba con l' amministrazione comunale, rende la strada più bella, con mosaici e decori che rivelano una forte passione non solo per l' arte, da parte di Irina, ma anche e soprattutto, mostrano un forte  amore per la nostra città  dello Stretto, ormai da tempo,  sua città  d' adozione.

- Redazionale -

Convegno

LA RICOSTRUZIONE DELLE CITTÀ DELLO STRETTO DOPO IL TERREMOTO DEL 1908

Presso il Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci” (RC)

Mercoledì 13 novembre 2019

Il Convegno si è svolto nell’Aula Magna del Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci” (RC), suscitando l’interesse e il consenso entusiastico degli intervenuti, dei docenti e degli allievi delle ultime classi del Liceo stesso, a conferma – se ce ne fosse bisogno – del fatto che il collegamento tra Scuola e Università è oramai un’esigenza inderogabile nonché una conquista oggettiva della moderna didattica, all’insegna della circolarità dei saperi e della interazione tra cultura umanistica e cultura scientifica.

Dopo i saluti affettuosi e partecipi della Preside del Liceo “L. Da Vinci”, prof.ssa Giuseppina Princi, e una rapida introduzione del prof. Giuseppe Rando sugli effetti disastrosi del terremoto («il più grave in Europa per il numero delle vittime, e il più potente – 7.1 gradi della scala Richter – tra quelli registrati in Italia»), sulla solidarietà internazionale e sulle testimonianze a caldo della stampa e degli scrittori coevi (Verga, Capuana, Marchesi, Pascoli, Cesareo, Pirandello), il prof. Adolfo Santini, Direttore del Dipartimento di Architettura e Territorio dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, ha tenuto una magistrale relazione su “I progressi delle costruzioni antisismiche dopo il terremoto del 1908”, che è stata seguita da tutti con estrema attenzione e con notevole profitto. Va detto che il prof. Santini non si parla addosso, ma si mette nei panni (Leopardi avrebbe detto «nei piedi») degli alunni, usando il giusto linguaggio tecnico, ma con grande, esemplare chiarezza («Gli imbecilli – diceva Sciascia – complicano, gli intelligenti semplificano»).

Gli studenti non si sono fatti pregare, come avviene perlopiù nei convegni, ma sono decisamente intervenuti per porre domande intelligenti e pertinenti: quasi un miracolo di interazione tra docente ed alunni, che ci si augura si possa verificare sempre nella Scuola e nell’Università.

P. s. Per il CIS di Reggio era presente la dott.ssa Loreley Rosita Borruto, presidente della prestigiosa associazione culturale. Per il Comitato Cittadino “Cento Messinesi per Messina 2008” erano presenti: il coordinatore prof. Piero Chillè e il prof. Giuseppe Rando, nella qualità di componente del comitato scientifico. Non sono intervenute le rappresentanze degli studenti del Liceo “F. Maurolico” e del Liceo “G. La Farina” (che avevano confermato la loro presenza), per la sospensione delle lezioni a seguito dell’allerta meteo e soprattutto per le difficoltà oggettive del traghettamento (il servizio degli aliscafi è stato sospeso).

La relazione del Prof. Adolfo Santini, al pari di quelle dei relatori dei precedenti convegni messinesi, sarà pubblicata negli Atti del Comitato Cittadino, insieme con le prime tre tesine redatte dagli studenti sugli argomenti trattati nei convegni durante l’anno.

 

 di -Maria Teresa Prestigiacomo -

Messina. Da SABATO 16 NOVEMBRE ALLE ORE 10:00 con ingresso gratuito al " MUSEO DEL NOVECENTO " di Viale Boccetta alto, secondo appuntamento della rassegna   

                   "MESSINA: LA MEMORIA DA RITROVARE", in collaborazione con la SOPRINTENDENZA ai BENI CULTURALI, la BIBLIOTECA REGIONALE e l' UNIVERSITÀ di MESSINA.

L'evento sarà dedicato al "DUOMO DI MESSINA" relazionerà lo Storico  FRANZ  RICCOBONO.

Condotto dal Direttore del Museo Angelo Caristi con il Coordinatore della rassegna Giuseppe Ruggeri, seguirà un dibattito tra gli Enti Preposti e il Pubblico presente                     

 

          MUSEO DEL NOVECENTO

ORARIO VISITE 

DA  OTTOBRE   FEBBRAIO

daMARTEDÌaVENERDÌ

Mattina  ore 10:00 – 13:00

Pomeriggio ore 16:00 -  19:00

SABATO  e DOMENICA ore 10:00 – 13:00

Chiuso: Lunedì

È possibile prenotare telefonicamente visite per gruppi di minimo 10 adulti (senza nessun costo aggiuntivo), ad orari e/o giorni diversi da quelli di apertura indicati

Viale Boccetta alto  –  Messina

( seguire segnaletica dal Liceo Archimede

Inversione ad  “u”   al 1° semaforo per chi arriva dall’ autostrada

info: 3897623501  email:  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

www.museomessinanel900.it

Il Contingente Italiano in Libano, attualmente su base Brigata Aosta, ha promosso assieme all'Istituto Italiano di Cultura (IIC) di Beirut la sigla di un Accordo di collaborazione tra l’Universitá degli Studi di Messina e la Lebanese University (LU) di Beirut.

UNIFIL Siglato Accordo tra Universita di Beirut e Universita di Messina 2

Tale Accordo, favorito dai militari italiani e curato dal prof. Antonino Germanà dell’Università di Messina e per gli aspetti procedurali dalla dott.essa Monica Zecca, direttrice dell’IIC e Addetta Culturale dell’Ambasciata d’Italia in Libano, avrà durata quinquennale e prevederà la possibilità di immatricolare ed ospitare annualmente, a spese dell’Università peloritana, 4 studenti provenienti dalle province di Tiro e Bint Jubayl, due delle principali municipalità del settore di competenza del Contingente Italiano che opera nel sud del Libano. L’iniziativa, oltre a consolidare le opportunità di scambio culturale e di aggregazione sociale tra Italia e Libano, consentirà scambi di conoscenze nel campo della ricerca scientifica e servirá a promuovere e diffondere la lingua e la cultura italiana, attraverso l'organizzazione di corsi di lingua e di eventi culturali per favorire la circolazione delle idee, delle arti e delle scienze.

UNIFIL Siglato Accordo tra Universita di Beirut e Universita di Messina 3

In tale ambito, con la sottoscrizione del documento da parte del prof. Salvatore Cuzzocrea, Magnifico Rettore dell’Universitá di Messina, e del prof. Fouad Ayoub, Presidente della Lebanese University, si é da subito concordato di attivare, nelle prossime settimane, due corsi di lingua italiana nelle sedi universitarie di Tiro e di Bint Jubail, finanziati dal Contingente Italiano e dall’Istituto Italiano di Cultura, per consentire la familiarizzazione con la lingua italiana a quegli studenti che potrebbero essere selezionati per la frequenza universitaria in Italia.

In Libano, il Contingente Italiano è ormai parte integrante della comunità locale. Per questo, nell'ambito dei progetti di Cooperazione Civile e Militare (CIMIC), i peacekeepers italiani sono parte diligente del cosiddetto “Sistema Paese”, unitamente ad altri attori del mondo istituzionale e delle imprese italiane. Difatti, da tempo, su richiesta delle Autoritá libanesi, portano avanti corsi di lingua italiana e progetti di assistenza alla popolazione locale, incentrati sugli scambi culturali tra i due Paesi del Mediterraneo, nonché progetti complementari a iniziative lanciate da altre istituzioni dello Stato, quali l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo.

UNIFIL Siglato Accordo tra Universita di Beirut e Universita di Messina 4

Per il Generale Bruno Pisciotta, comandante del Contingente nazionale di UNIFIL, si è trattato di “un successo strategico che si inserisce nel quadro più ampio dei progetti di cooperazione tra Italia e Libano". Iniziative di questo genere vanno ad inserirsi in più ampi programmi avviati e in fase di finalizzazione da parte dell’Italia e coordinati dall’Ambasciata d’Italia a Beirut.

Magg. Giuseppe Genovesi

Contingente Italiano in Libano

Capo Cellula Pubblica Informazione - Portavoce

Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

E’ stato presentato domenica scorsa, nel corso di un incontro conviviale, il nuovo direttivo dell’AIIG (Associazione Italiana Insegnanti Geografia) sezione di Messina, così composto: prof.ssa Stefania La Malfa Presidente, prof.ssa Daniela Arcoraci Vice presidente, Segretario e Responsabile regionale eventi e accoglienza, prof. Gabriele Anzà Tesoriere e Responsabile delle attività rivolte alla conoscenza del territorio.

Stefania La Malfa

Nel corso dell’incontro, cui hanno preso parte numerosi associati dell’AIIG, è stato presentato il programma 2019/2020 che prevede come primo appuntamento un’escursione a Morgantina, Aidone e Piazza Armerina domenica 17 novembre. Il programma prevede poi attività legate al periodo natalizio con un concerto in collaborazione con l’ADSetT   e una visita guidata al museo “Messina nel ‘900”. Durante l’anno sono previste escursioni a San Marco D’Alunzio, Santo Stefano di Camastra,- Padula, Grotte di Pertosa, Paestum,- Castiglione e le Cantine Patria di Soliccchiata. Ad Aprile si svolgerà la Notte Europea della Geografia. Si terranno inoltre numerose attività laboratoriali quali il corso di formazione/ aggiornamento “Geography for future. La geografia per un mondo che cambia, laboratorio metodologico-didattico rivolto ai docenti di ogni ordine e grado. “Sapori geografici: la Sicilia”, a cura delle prof,sse Giosy Costa e Maria Teresa Taviano in collaborazione con l’ITS “Albatros”, laboratorio teorico-pratico di 4 incontri finalizzato alla riscoperta dei sapori della tradizione nostrana, dalla pasticceria ai vini, passando attraverso i principali piatti siciliani. Interessante poi il “Geo-gaming” un progetto a livello regionale e provinciale rivolto alle scuole primarie, una mostra sulla città di Messina, che sarà realizzata coinvolgendo studenti delle scuole e i soci. Verranno inoltre proposte passeggiate in città alla scoperta delle sue bellezze e dei suoi numerosi scorci con lo scopo di apprezzarne il valore. L’AIIG oltre al compito di svolgere attività di formazione per docenti, favorire incontri tra insegnati di diversi ordini e gradi e tutelare l’insegnamento della geografia, si propone altri obiettivi come la promozione e la tutela del dei beni ambientali e culturali, la diffusione dell’educazione e della cultura geografica favorendo scambi e accordi con enti e organizzazioni, la promozione della tutela dell’ambiente e del patrimonio naturalistico e la promozione di partenariati e forme di cooperazione con istituzioni con lo scopo di attuare progetti interculturali, scambi internazionali e gemellaggi.

AIIG 1

“La geografia – spiega Stefania La Malfa - che è considerata dalle Nuove Indicazioni Nazionali MIUR, cerniera tra le discipline umanistiche e scientifiche , ci dà una chiave di lettura del mondo in cui viviamo : dalla realtà locale a quella globale. E’ uno studio che stimola la curiosità e la capacità di osservare ed esplorare permette anche a chi non può farlo di “Viaggiare” e conoscere realtà diverse e/o scoprire che persone di altre culture fanno già parte integrante del nostro piccolo mondo. Anche grazie all’AIIG possiamo far crescere la consapevolezza dell’importanza della geografia a partire dalla scuola. L’AIIG nazionale si sta già da tempo confrontando con il MIUR affinché rivaluti e valorizzi l’insegnamento della geografia, che è quasi scomparsa, dalle scuole secondarie di secondo grado e ,anche come sezione Messina - prosegue La Malfa - ci stiamo impegnando per far sì che possa avere il giusto riconoscimento nelle nostre scuole. Come AIIG sez Messina ci proponiamo di valorizzare le competenze dei nostri soci creando gruppi di lavoro provinciali e interprovinciali AIIG e relazioni con tutti quegli attori istituzionali e sociali che hanno a cuore il nostro territorio convinti che sia necessario riscoprire e riappropriarci dei nostri spazi per far rinascere un senso di appartenenza positivo e propositivo ”.

 

- di Maria Teresa prestigiacomo -

Messina .Da non perdere questi appuntamenti preziosi con la spiritualita' benedettina. Avrà inizio oggi, 14 novembre alle ore 17.00, nella storica chiesa di San Giovanni di Malta di Messina, un ciclo di tre incontri sulla spiritualità benedettina presieduti da padre Vittorio Rizzone, abate del monastero di San Martino delle Scale di Monreale (Pa). L'iniziativa, aperta a tutta la cittadinanza ed avente come titolo "Ora et Labora", è promossa da Mons. Angelo Oteri, rettore della chiesa di San Giovanni di Malta, e dall'Arciconfraternita Compagnia di San Placido. Un modo per recuperare a Messina quella spiritualità benedettina che per secoli è stata di casa in riva allo Stretto, basti pensare che il primo monastero benedettino di Sicilia, secondo la tradizione, fu fondato dallo stesso San Placido nell'area oggi coincidente con il palazzo della Prefettura e la limitrofa chiesa sede degli incontri. Queste tre catechesi si svolgeranno ogni secondo giovedì del mesi di novembre, dicembre e gennaio, precisamente il 14 novembre, il 12 dicembre e il 9 gennaio, e vedranno come illustre relatore un discepolo diretto di San Benedetto da Norcia l'abate siciliano Vittorio Rizzone, attualmente padre abate dell'antica abbazia di San Martino delle Scale. Gli incontri avranno inizio alle ore 17.00 e si concluderanno con la celebrazione eucaristica presieduta dallo stesso abate benedettino. Si invita la cittadinanza a partecipare.

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