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di Roberto d’Amato.

Il popolo italiano ha votato per questo parlamento e ha scelto un determinato governo, che per me
si sta rivelando un grande bluff, perchè la Meloni che durante la campagna elettorale faceva tanto
la rivoluzionaria, si sta comportando come i cinque stelle che dovevano aprire il parlamento come
una scatola di tonno,invece è il parlamento che apre tutti gli schieramenti politici,ci stiamo
avviando a un ‘epoca di dittatura soave,dato che la sovranità non risiede più nel popolo ,ma nei
burocrati di Bruxelles e del parlamento di Strasburgo, senza contare la potenza di condizionamento
che esercita la Banca Centrale Europea. Gli Italiani sperano che presidente Meloni risolva i
problemi errato ha già detto che tutto è affidato al mercato,quindi lo stato che interviene non
esiste,ognuno in base alle sue forze deve alzarsi e combattere;ho l’impressione che questo governo
sarà un po’ bizantino nell’aiutare le fasce deboli della popolazione ,danno della fascista alla
Meloni,questa definizione mi sa di una comicità che può addirittura suscitare ilarità anche alle
persone più sprovvedute di politica. Il Fascismo era una dittatura però Mussolini da buon ex
socialista, fece una politica sociale che si accattivò le masse, se no non si spiegherebbe il consenso
che aveva fino al 1938(poi le leggi razziali fecero incominciare a far crollare il consenso al
fascismo,poi la guerra diede il colpo di grazia al ventennio fascista), il duce creò le case popolari,gli
assegni familiari,alle famiglie numerose le esentò dalle tasse. Noi oggi come Italia siamo succubi
dell’Europa, perché abbiamo costruito la casa europea non partendo dal basso cioè dalla purezza
del popolo, ma dall’alto guardando solo i mercati e le banche,dove solo quello che conta è il profitto
dove i paesi europei più forti impongono la loro politica di austerità. Io so solo che L’Italia prima di
entrare in Europa era quinta o la sesta potenza mondiale adesso è già molto se siamo la decima e
conteremo sempre di meno. L’Europa grazie alla Germania in primis e poi la Francia hanno
demolito l’industria Italiana, poi la Globalizzazione ha fatto il resto affidando alla Cina intere fette
di mercato e noi europei diventiamo sempre più poveri,mentre un’infima minoranza diventa
sempre più ricca,grazie anche alle politiche che fa la commissione europea( i cui membri non sono
eletti dal popolo) bensì scelti dai parlamentari o dai rispettivi governi. Senza falsi eufemismi
l’Europa è diventata una gabbia per il nostro paese grazie ai nostri politici che ci hanno svenduto e
hanno reso gli Italiani più poveri,grazie a Prodi,Amato,Ciampi,Monti,poi il grande banchiere
Draghi,adesso abbiamo un governo che più o meno ricalca le linee del predecessore,la Meloni come
una brava alunna ubbidisce e le promesse in campagna elettorale sono cadute nell’oblio, agli
Italiani piace farsi fregare dai politici di turno che infiammano le piazze poi quando raggiungono il
potere come dei cagnolini ubbidiscono alle condizioni dell’Europa,a questo punto serve andare a
votare e una presa in giro,ma i ben pensanti ne sono convinti dalla loro perenne ingenuità,come
rimpiango l’Italia degli anni 80-90,un mondo di benessere che che non avremo più,ci chiedono
sempre a noi di far sacrifici,mentre un élite e sempre più ricca e i poveri aumentano grazie alle
politiche di controllo dei bilanci, L’Italia è finita in un labirinto e il Minotauro che è L’Europa la
farà fuori, io spero di sbagliarmi,ma i fatti oggettivi mi danno ragione,poi tutta la speculazione sui
vaccini,la guerra in Ucraina non sono un buon segnale. Tutti i tentavi da parte dell’Europa di
demolire la qualità dei prodotti enogastronomici Italiani sono quasi riusciti mettendo regole
assurde e a volte che portono al ridicolo i provvedimenti della Comunità Europea. L’Europa ci
impone di accettare tutti i migranti senza ridistribuirli siamo all’anarchia nel nostro paese,noi non
possiamo dire niente se no i tassi d’interesse arrivano alle stelle siamo ricattabili,cosa ci rimane a
noi italiani ditemelo voi, io non riesco più a pensare sono rassegnato, aspettando una Giovanna
d’arco che ci liberasse dal giogo europeo, speravo nella bontà della Meloni e invece vedo che è
supina all’Europa, inutile che va a mettere i fiori all’altare della patria, solo fumo negli occhi come
quella che vuole ridurre l’Iva sui pannolini, sul latte in polvere sono paliativi,gli Italiani gli aiuti
facendo pagare poco agli asilo nido non 600 euro al mese,anzi questo governo sul reddito di
cittadinanza lo vuole ridimensionare o eliminarlo,mentre in europa è diffuso. Le mie parole non
sortiranno nessun effetto ,saranno l’ago in un pagliaio,ma la criticità economica del nostro paese
dovuta in parte all’Europa che favorisce i grandi capitali,dove l’etica del denaro è sotto i piedi ,
molti Italiani sono convinti di questo europeismo dei mercati,addirittura anche la Meloni si è subito

convinta,sono tutti uguali quando hanno le poltrone pensano solo alle proprie ambizioni si creano
un muro fatato fatto di cose astratte e di concetti ideologici che non parlano alla pancia degli
Italiani,poi il nostro paese ha una crisi accentuata tutti i governi tecnici messi dall’Europa hanno
ridotto il nostro paese a un cumulo di macerie economiche e hanno miseria imperante.

Dott.Roberto d’Amato.

43° Festival Internazionale di Cinema e Donne di Firenze

Edizione speciale

Festival dei Festival di Cinema e Donne

I mille volti della violenza

Firenze, 23/27 Novembre 2022

- di Maria Teresa Prestigiacomo -

Si svolgerà a Firenze dal 23 al 27 novembre la 43° edizione del Festival Internazionale di Cinema e Donne di Firenze. Il Festival che ha una lunga e gloriosa storia, ha portato a Firenze grandi autrici di tutto il mondo e scoperto promesse del cinema che sono divenute registe affermate. La sua mission è quella di promuovere la presenza femminile nel cinema come arte e professione.

Infatti, nonostante i premi prestigiosi, Oscar made in Usa, Orsi d’Oro e d’Argento berlinesi, Leoni di Venezia che testimoniano la presenza di talenti femminili a tutte le latitudini, i film firmati da donne sono meno del 10 per cento della produzione mondiale e il 15 per cento di quella europea. Il fenomeno è molto grave dal punto di vista delle pari opportunità ma soprattutto della rappresentazione e conoscenza della realtà.

Diceva il grande regista François Truffaut che avere un cinema fatto solo da uomini è come guardare il mondo con un occhio solo tenendo chiuso l’altro.

L’edizione speciale di questo anno presenta due aree tematiche: I mille volti della violenza,

imposta dall’attualità, dove la violenza non è solo quella di genere, la seconda il confronto tra alcuni Festival di Cinema e Donne europei di rilevante importanza che propongono film e riflessioni in presenza o online.

Sono previsti inoltre tre appuntamenti mattutini e tre appuntamenti al termine delle proiezioni pomeridiane che permetteranno alle personalità del cinema, della cultura, dello spettacolo e delle istituzioni che sono coinvolte nella manifestazione di partecipare a discussioni, presentazioni di libri, anticipazioni di film condivise anche con il pubblico più lontano.

Si inizia Mercoledì 23 novembre alle ore 19.00 presso l’Istituto Tedesco (Ingresso con prenotazione al seguente indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.) con il corto Jackfruit, saggio di diploma della Scuola di Cinema di Colonia di Thùy Trang Nguyễn in cui Mít, gender fluid, di origine vietnamite vive nella Berlino multietnica di oggi. A casa narrazioni di guerra e rifugi sotterranei, cibo orientale e anche un altare buddista della nonna, che lei non dovrebbe avere perché solo gli uomini possono disporne. C’è indubbiamente fluidità nell’ambiente che il/la giovane Mít frequenta, ma anche la cultura della nonna permette passaggi imprevisti tra i sessi. C’è un trasloco che modificherà la vita della famiglia, ma l’altare che non passa dalla porta e non si può smontare fa opposizione…

A seguire My Father’s Room, corto di animazione dalla Corea del Sud di Nari Jang.

Un potente racconto autobiografico degli abusi subiti durante l’infanzia. Animato da disegni a matita in bianco, nero e grigi, il film è composto da una successione di immagini e metafore visive, urla, rumori e lamenti, laddove le parole sono superflue, che colpiscono lo spettatore un modo crudo e vero.

Dopo l’intervallo con aperitivo chiude la serata alle 21.00, la festa musicale con le canzoni di Donatella Alamprese che canta in diverse lingue spaziando dal tango, sua vera passione ereditata dal nonno emigrato in Argentina, fino al pop, al blues e al jazz per arrivare a lambire i domini della lirica con i suoi spettacoli che rendono omaggio all’universo artistico femminile, per opporsi in modo deciso alle discriminazioni di qualsiasi genere, alle violenze domestiche, alla disparità di trattamento sul piano professionale.

Giovedì 24 novembre alle 18.30, all’Istituto Francese (Ingresso libero fino ad esaurimento posti), Regard noir di Aïssa Maïga attrice e regista francese di origine maliana e senegalese, recentemente vincitrice del Premio Sigillo della Pace 2022.

Con Regard noir, Aïssa Maïga ci conduce, con un documentario road movie, alla ricerca di iniziative di inclusione per le possibili diversità del cinema. Si va dal tappeto rosso del Festival di Cannes con le testimonianze toccanti delle protagoniste del libro Noire n’est pas mon métier, sino alle spiagge di Copacabana, ai grattacieli di San Paolo, passando da Los Angeles dove si ritrova per manifestare la nuova Hollywood nera. Da New York a Parigi, incontra talenti, creatori di cinema ed esperti. Ava Du Vernay, la regista combattente, la star brasiliana Tais Araujo, le attrici Firmine Richard, Nadége Beausson Diagne, Sonia Rolland e molte altre che espongono il loro punto di vista sulla rappresentazione delle donne nere sullo schermo.

Da venerdì 25 novembre la programmazione si sposta al Cinema La compagnia dove dalle 15.30 si potrà assistere allo spot video Moda Ambiente e Diritti Umani di Valeria E. Russo - Allieve classe 5N Moda I.I.S. Cellini - Tornabuoni di Firenze, in cui si parte da domande molto elementari, ma assolutamente essenziali: che cosa indossa un’allieva o un allievo che frequenta la nostra scuola? Quanta chimica c’è dentro i tessuti? Quanti sanno che fine fanno i propri vestiti una volta che vengono buttati?

A seguire dei corti di animazione. Il serbo Untravel di Ana Nedeljković e Nikola Majdak Jr., sulla paura di attraversare i confini e sulle possibilità di superarla, è una storia sul rapporto tra confini personali e politici e sulla complessa relazione tra patriottismo, turismo ed emigrazione, nonché sul rapporto tra utopie, distopie e realtà.

Dalla Corea del Sud, My Father’s Room, di Nari Jang, potente racconto autobiografico degli abusi subiti durante l’infanzia. Animato da disegni a matita in bianco, nero e grigi, il film è composto da una successione di immagini e metafore visive, urla, rumori e lamenti, laddove le parole sono superflue, che colpiscono lo spettatore un modo crudo e vero.

A chiudere il ciclo, Steakhouse di Špela Čadež coproduzione di Slovenia, Germania e Francia che ha vinto il Premio del pubblico al Tricky Women/Tricky Realities Animation Festival 2022.

A seguire tre produzioni spagnole. In La campagna per l’uomo (El campo para el hombre) di Helena Lumbreras e Mariano Lisa in cui in una scuola rurale un maestro insegna ai suoi alunni la visione trionfalistica del regime sul Paese. Inizia così un viaggio attraverso la Spagna rurale in cui i registi, criticando apertamente la propaganda franchista, combinano il racconto edulcorato con le testimonianze di contadini ed esperti che spiegano le ragioni della miseria estrema che ha provocato l’esodo in massa della popolazione dalle campagne andaluse e galiziane.

Il Ragazzo incontra ragazza di Eugènia Balcells, pioniera del cinema sperimentale e dell’arte audiovisiva nel suo Paese, è strutturato come un gioco, lo schermo è diviso in due parti: a sinistra si susseguono immagini di donne e a destra di uomini. Si stabiliscono relazioni tra le diverse immagini, quasi a caso, e a volte il movimento si ferma e si formano coppie.

Chiude il pluripremiato La peste (La plaga) di Neus Ballús in cui la peste racconta la attuale crisi economica attraverso la storia di cinque persone. Un contadino, una donna filippina, una signora anziana, una prostituta, un giovane moldavo che vivono nella periferia di Barcellona e che lottano per sopravvivere tra aree industriali, autostrade e coltivazioni tradizionali.

Dalle 21.00 i primi episodi (La selezione e E tu cosa mi dai ?) di Not a single storyun’iniziativa dell’associazione Nosotras Onlus in collaborazione con Gest, l’azienda che gestisce il trasporto tranviario fiorentino, volta a promuovere una nuova campagna di sensibilizzazione per il contrasto delle violenza di genere. La campagna si focalizza su quattro temi di quella che si potrebbe considerare una violenza minore: talmente tanto diffusa che riconoscerla come tale ci farebbe individuare tutti come immersi in una serie di dinamiche che esercitano potere in modo violento e coercitivo: la violenza economica, tanto nascosta da non essere riconosciuta dalle vittime se non nelle forme più gravi, il gaslighting, una manipolazione subdola con l’intento di sminuire la vittima e farla dubitare di se e delle sue competenze, e poi le molestie sui luoghi di lavoro ma anche nei confronti di chi il lavoro lo cerca.

La Fa.R.M., Fabbrica dei Racconti e della Memoria di Fiamma Negri e Giusi Salis, che da sempre affronta tematiche complesse con un piglio ironico e popolare,  è stata coinvolta per  realizzazione di quattro sketch video che aiutano a riflettere e a far riflettere su questi temi.

Chiude la serata La traversée di Florence Miailhe, gioiello di animazione pittorica coprodotto da Francia, Repubblica Ceca e Germania forte nei colori e nell’impatto, che ha ottenuto una candidatura ai Premi César e ai Lumiere Awards.

Un piccolo villaggio saccheggiato nella notte, una famiglia costretta a fuggire. Fratello e sorella, Kyona e Adriel, separati dai genitori, affrontano da soli la strada dell’esilio. Iniziano un viaggio eroico che segnerà il loro passaggio dall’infanzia all’adolescenza, alla ricerca di ospitalità e tranquillità, nella speranza di trovare un rifugio e ritrovare la famiglia, attraversando un continente diviso da guerre e subendo le persecuzioni riservate ai migranti.

Sabato 26 novembre sempre al Cinema La compagnia dalle 15.30 il corto Il mio posto sicuro di Ambra Quaranta, in cui Carmela da tempo subisce violenze da parte del marito. Un episodio inaspettato le fa toccare il fondo. Inizia così un viaggio alla ricerca della verità per liberarsi e ritrovare se stessa.

A seguire il greco sull’aborto Memor of a Veering Storm di Sofia Georgovassili, il francese Love & Revenged di Anhar Salem: pose, selfie e libertà immaginaria in un viaggio attraverso le pratiche sui social network di un’adolescente che vuole evadere dalla realtà. Il suo desiderio di esistere solo come immagine, però, crolla quando perde il controllo del suo avatar. Da lontano, Anhar Salem segue due ragazze che filmano e interpretano versioni fittizie di se stesse per esplorare le loro vite private e pubbliche in Arabia Saudita.

Nel franco libanese Warsha di Dania Bdeir , un giovane uomo si guadagna da vivere manovrando le gru tra i grattacieli e le macerie di Beirut. Deve scalarne una vertiginosamente alta. Compie un terribile percorso che gli toglie il fiato. Nella cabina, la musica di una radiolina lo riporta alla vita. Anzi, risveglia i suoi sensi e la sua fantasia, proiettandolo in uno spettacolare sogno queer.

Margherita Abbozzo nel suo Lo spazio felice racconta sette incontri con sette artiste. Pittura, scultura, musica, fotografia, fashion, multimedia, performance: il film raccoglie le storie di Alessandra Jane, Silvia Bolognesi, Luciana Majoni, Donatella Mei, Janet Mullarney, Letizia Renzini e Virginia Zanetti.

Game over della spagnola Alba Sotorra, che ha vinto il Premio Gaudí 2016 come miglior documentario, indaga le ragioni che spingono un ragazzo catalano di 24 anni a credere che il suo destino sia diventare un mercenario e arruolarsi nella guerra in Afghanistan. Il film è un viaggio che accompagna il protagonista e sua madre attraverso gli Stati Uniti, dove cercherà di diventare un soldato professionista. Ma anche un viaggio introspettivo attraverso la memoria familiare alla ricerca delle radici del suo sogno.

Alle 21.00 Il colloquio terzo episodio del progetto  Not a single story e a seguire in Un confine incerto di Isabella Sandri coproduzione Italia/Germania si parla con coraggio di porno pedofilia in un modo non scontato. A Isabella Sandri, che nei suoi film ha sempre riservato grande attenzione ai bambini come protagonisti, di certo il coraggio non manca. Così, dal bosco ombroso non esce il classico lupo, ma un ragazzo confuso e instabile che però può sedurre con il gioco e la fantasia. Un gioco pericoloso, naturalmente, e gli orchi, alla fine vengono fuori. Li contrasta, in primo luogo, e li sconfigge, un’agente di polizia postale, che usa la tecnologia, conosce una lingua antica e porta pesanti ombre nell’anima.

La rassegna chiude domenica 27 novembre dalle 15.30 con il corto animato Loïe Fuller - The Electric Sprite di Betina Kuntzsch . Loïe Fuller (1862 - 1928), danzatrice, inventrice, icona pop dell’Art Nouveau, innovatrice della tecnologia di scena, donna d’affari, regista, imprenditrice. La storia è raccontata con la stessa estetica astratta e liberty per cui era famosa questa pioniera degli effetti visivi e della danza moderna.

It Happens to Us dell’americana Amalie R. Rothschild, distribuito nel 1972, è stato uno dei film risalenti alla fondazione di New Day. È un classico delle rivendicazioni femminili sulla legalizzazione dell’interruzione di gravidanza. Vengono presentate le situazioni più gravi, attraverso le storie personali di molte donne di varie condizioni, ricche e povere, giovani e meno giovani, bianche e nere, sposate e non, per le quali porre fine alla gravidanza non era ancora una scelta possibile.

In Good Morning Tel Aviv, Giovanna Gagliardo indaga Tel Aviv,  la città che non dorme mai, la più laica e cosmopolita di tutto il Medio Oriente, capitale del gay pride e del business, della creatività e della finanza, dell’innovazione scientifica e del culto della tradizione, città-laboratorio, in perenne evoluzione. Strutturato come un racconto visivo che si snoda in 24 ore, il film prende avvio nelle notti della città, proseguendo nelle albe rigorose dove pulizia e decoro predispongono la città al tradizionale dinamismo quotidiano. Il racconto di una lunga giornata- tipo con numerose interviste, a partire dal Sindaco di Tel Aviv, alla guida della città dal 1998. Ma anche incontri con grandi economisti, architetti, imprenditori, commercianti, filosofi, cineasti, artisti, scrittori.

Emanuela Piovano in Con voce di Nilde omaggia Nilde Jotti, nel centenario della sua nascita. I suoi veri discorsi punteggiano le immagini di repertorio, e ci raccontano la sua visione. Diventano dialogo con l’attrice Anna Bonasso, mentre guarda una Nilde proiettata, autorevole e ieratica, ma anche profondamente umana. Il docu è realizzato nell’ambito delle attività previste da L’eredità di Nilde Iotti, come progetto per la valorizzazione documentale del lascito ideale.

Alle  21.00 Amore materno ultimo episodio del progetto  Not a single story e, a chiudere il programma Estate 1993primo film, intenso e autobiografico, che ha rivelato il grande talento narrativo della spagnola  Carla Simon. Frida, una bambina di sei anni, lascia Barcellona e i suoi nonni dopo che i genitori sono morti. Trascorre la sua prima estate in campagna, nella provincia catalana, con la sua nuova famiglia adottiva composta dagli zii Esteve (David Verdaguer) e Marga ( Bruna Cusi) e dalla loro bimba di tre anni. Passaggio difficile e delicato filmato anche ad altezza occhi di bambina. Percorso arduo ma necessario per reinventare un modo  per gestire le emozioni e comunicare amore.

Con il contributo di Ministero della Cultura, Regione Toscana, Comune di Firenze..

Sponsor: Fondazione Cassa di Risparmio, Unicoop Firenze, Angela Caputi, Gilda Bistrot

Luoghi

Istituto Tedesco di Firenze, Borgo Ognissanti 9 (su prenotazione)

Istituto Francese Piazza Ognissanti 2

Cinema la Compagnia Via Camillo Cavour 50R

Biglietti Cinema La Compagnia

Pomeriggio intero 5€, ridotto 4€

Sera intero 5€, ridotto 4€

Biglietto giornaliero 8€  intero,  7€  ridotto

Abbonamento 15 €; abbonamento sostenitore 20 €

Info: www.iwfffirenze.it

Tel 055-268451

- di Maria Teresa Prestigiacomo -

 
Roma. Messinesi in visita ed in udienza con il Santo Padre: tanta commozione scorgiamo nei loro occhi ed anche la felicità  nell' esternare  sentimenti di gioia e di appagamento provato nell' avere avuto l' opportunità  di aver potuto salutare e dialogare con Papa Francesco che illumina... d' immenso. Una di queste messinesi (che vediamo in foto) era la nota ginecologa  Dott.ssa Luisa Barbaro che accompagnava una donna anziana con la sedia a rotelle. Un incontro, quello con Papa Francesco che resta impresso nella mente, un momento indescrivibile...come un'illuminazione divina che la dott.ssa Barbaro ha inteso partecipare con intensa commozione, per avere vissuto anche lei un momento semplice e fugace, con il pontefice, momento che ha espresso  profonda e vera gioia.
 
- di Maria Teresa Prestigiacomo  -
 
Messina. Anche giorno 14 novembre una donna è  stata accoltellata per motivi di gelosia...uno scenario  di sangue che si ripete e che occorre arginare. Occorre che tutte le scolaresche possano essere sensibilizzate al problema, un dramma, una piaga dilagante. La Compagnia delle Arti Visive presenta uno spettacolo sul tema della violenza di genere.
 Il ricavato dello spettacolo andrà ad alcune Associazioni del territorio che si occupano della tutela delle donne vittime di abusi e di violenze. 
Contribuisci a sostenere anche tu queste associazioni ! 
Partecipa allo spettacolo ! 
25 novembre ore 21 Teatro  Vittorio Emanuele
info 3405747486/3492458136
prevendita biglietti disponibile:
gioielleria Diamonds & Pearls, Via dei Mille 89
Compagnia delle Arti Visive, Viale Giostra angolo Via Garibaldi”_

Terra di Gesù Onlus

Grande esito per la Settimana di Raccolta della Cesta del Buon Pastore, organizzata da Terra di Gesù Onlus,Federfarma Me,Ordine dei Farmacisti(Me).

La Cesta collocata nelle trenta farmacie aderenti ha raccolto 4250 confezioni

per la prima infanzia disagiata del territorio.

I beni andranno a sostenere il Progetto Prima Vita del Centro Buon Pastore,

ma anche il Cirs Messina,il Centro Aiuto alla Vita Vittorio Guarenghi e il popolo

ucraino tramite il Gruppo di Padre Giovanni Amante.

Soddisfatto Francesco Certo Presidente dell'Associazione Terra di Gesù.

-Ringrazio i farmacisti che tanto si sono adoperati per incrementare le donazioni,

le decine di volontari,le realtà aggregative che hanno sostenuto la raccolta,le

migliaia di benefattori.

Il numero di beni raccolti conferma Messina,capitale della solidarietà e

permetterà di aiutare i bambini poveri,purtroppo in tragico aumento,per

almeno tre-quattro mesi.

Ricordo che La Cesta del Buon Pastore è comunque attiva tutto l'anno,

permettendo di aiutare perennemente l'infanzia in difficoltà.-

Gennaro Galdi

Roma. Art and Book event internazionale a Roma
con la presentazione degli autori a cura della Prof.ssa Maria Teresa Prestigiacomo, noto critico
d’arte, giornalista, presidente dell’altrettanto nota in ambito internazionale, Accademia
Euromediterranea delle Arti. La Galleria di Roma, al Corso Sempione, dal 25 novembre al 4
dicembre, si impreziosirà di libri, e di valenti autori e delle opere di artisti italiani e stranieri; si
avvicenderanno di scrittori italiani ed arabi, dello Stato d’Israele e dell’Arabia Saudita.
Partecipazione straordinaria dello scrittore di Nazareth dr Salah Mahameed, medico scrittore,
Presidente associazione Azzaytuna, socio Amsi medici scrittori e membro Umai medici arabi d'
Europa cui l’Accademia e la Galleria dedicherà una parte di un pomeriggio per le poesie arabe. La
mostra che gode del prestigioso patrocinio gratuito del Rotary club Aniene, di Roma, ospite d’onore
all’evento, avrà il suo vernissage il giorno 25 novembre ore 18.00 e terminerà il 4 dicembre 2022. I
partecipanti alla mostra d’arte: Antonino Arcidiacono, Daniele Battaglia, Christine Fraga Frénot,
Giuliano Giuliani, Eliette Graf, Francesca Gravante, Antonino Mangano, Nadia Martorano, Angela
Oddo, Giovita Piccillo, Maria Carla Prevedello, Maria Recupero, Maria Giacoma Vancheri (
Margi).
Con la partecipazione della Stilista Sara Beneck con le Borse Le Gaetane
( Borse pelliccia e pietre semipreziose)
E con Paolo Barbera ( Fotografo d’Arte)
(Fotografo Ufficiale della Mostra)
Artisti stranieri ospiti d’onore Eliette Graf
E Christine Fraga Frénot
Artista italiano ospite d’onore Stefano Donato
Partecipazione Straordinaria del medico pittore poeta
Salah Mahameed art and book
Giorno 26 novembre ore 18:00
Presentazione libro di Anna Rita Maria Daina a cura di
Maria Teresa Prestigiacomo

Giorno 3 dicembre 2022 ore 17.30-19
Carthago Edizioni con la dott.ssa Margherita Guglielmino il socio Carthago dr Pennisi e la Prof.ssa
Maria Teresa Prestigiacomo presentano i libri delle scrittrici: Virgina Caffo/ Diana Colombi/
Nicoletta Panigalli/Anna Rita Schiavone. Invitata la stampa italiana ed araba. Ore 19-20:30 Il
Presidente Internazionale scrittori medici Salah Mahameed presenta con Maria Teresa
Prestigiacomo gli scrittori Nana Siraj Saga Arabia Saudita e Amer M.S Abushabab Palestina (Stato
d’Israele). Stampa italiana ed araba. Sarà presente il vicepresidente dell’Accademia
Euromediterranea delle Arti dr Galdi.
Inoltre, sarà presentato per la degustazione, agli ospiti intervenuti, il pregiato vino Lyra de El Cielo
Valle de Guadalupe, dedicato alla nota pittrice svizzera di origine dell’America Latina Carmen
Lopez, detta Lyra. Ricordiamo, in particolare che Salah Mahameed porta con sé opere che attingono
alle teorie scientifiche di Einstein che il tempo non esiste...”Salah Mahameed- sostiene il critico
Maria Teresa Prestigiacomo- nelle sue opere sembra affermare un concetto profondo: la percezione
consapevole delle onde gravitazionali dell’Universo si pensa che possa arrecare quella positività
energetica verso ognuno di noi, finalizzata nella direzione di un concreto progetto di Pace
Universale”.
Invito alla Mostra art and book event sarà rivolto ai clubs services della zona.
Foto dell ‘ opera di Christine Fraga Frénot.
L’Accademia Euromediterranea presenterà sinteticamente il suo programma di Mostre del 2022
festivalart and book seconda edizione Parigi con presentazione presso l’Università della Sorbona e
Galleria 24 giugno, 10 giorni; Praga 23 Agosto, 8 giorni; Bruxelles Luglio 15 giorni...

- di Maria Teresa Prestigiacomo  -

 
Ct. La Società  di Danza di Catania, eccellenti ballerini nella Danza e con costumi ottocenteschi straordinari,  offriranno la bellezza del loro spettacolo, nel Palazzo principesco piu bello del Sud, per una serata di classe e di grande bellezza. Tra concerto e drink aperitivo, offerto dagli sponsor( vedasi locandina), una serata assolutamente da non perdere ed anche per la charity.

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