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-Di Giuseppe Messina-

   Domenica 12 gennaio u. s. si è svolta la cerimonia di premiazione dei concorsi di pittura e poesia organizzata dall’Associazione FilicusArte.

   Soddisfatta, la presidente professoressa Caterina Barresi, ha dichiarato: “E’ stato il coronamento di mesi di lavoro organizzativo servito per preparare tutto al meglio... sono contenta del risultato finale e ringrazio quanti hanno partecipato, dai concorrenti ai qualificatissimi membri delle due giurie, i giornalisti presenti e l’Amministrazione Comunale che ha concesso i locali dell’ex Monte di Pietà Giovanni Spagnolo. Naturalmente l’emozione è stata tanta, qualche errore, probabilmente, lo abbiamo commesso, ma certamente servirà a migliorarci per le prossime edizioni. Quello che non è mancato e non mancherà sicuramente in futuro è l’entusiasmo, la spontaneità e la correttezza che sempre contraddistingue la FilicusArte, questa Associazione di cui mi pregio forse immeritatamente, di rappresentare come presidente... Noi ci siamo e speriamo di continuare ad esserci e, andremo avanti, finché potremo nel nome dell’arte e della cultura in generale”.

PREMIO FILICUSARTE 3

   Una manifestazione memorabile, all’insegna del confronto per una crescita socio-culturale, in cui i premi non sono stati intesi il traguardo finale, bensì un simbolo, un attestato per ricordare l’evento.

   Tanti i partecipanti, pittori e poeti, provenienti da diverse regioni d’Italia, valide firme che hanno onorato l’iniziativa della FilicusArte, l’associazione che ha sede nella bella Milazzo, ma raccoglie soci da diversi centri del bacino tirrenico siciliano.

   I lavori premiati sono stati scelti dai componenti di due qualificate giurie: per la pittura sono stati nominati l’architetto critico d’arte Giovanni Pantano (Presidente), lo storico e critico d’arte Dottor Andrea Italiano e l’artista Giuseppe Fazio; per la poesia sono stati scelti L’Avv. Prof. Critico letterario e poeta Francesco Cardile (Presidente), la professoressa nonché poetessa Giulia Maria Sidoti e la Dott. Laura Mauro Esperta in Beni Culturali.

I pittori premiati sono stati: Susy La Rosa di Firenze (menzione d’onore); Antonino Gelo di Barcellona Pozzo di Gotto (terzo posto); Angela Impalà di Milazzo (secondo posto); Giuseppe Giorgianni di Barcellona Pozzo di Gotto (Primo posto).

PREMIO FILICUSARTE 1

Per la poesia dialettale si sono classificati: Rosa De Mariano di San Filippo del Mela - Me (segnalazione di merito), per la poesia “Picculu mundu anticu”; Caterina Marina Neri di Reggio Calabria (menzione di merito), con la poesia “Chiantu di matri”; Antonio Barracato di Cefalù - Pa (menzione d’onore), per la poesia “Amara sintenza”; Filippo Scolareci di Spadafora - Me (terzo posto), con la poesia “Lu jornu di lu piscispada”; Barabara Rizzo di Valdina - Me (secondo posto), con la poesia “Nomi d'un eroi...papà”; Francesco Gemito di Casoria - Na, (primo posto), con la poesia “A fine ‘e nu barbone”

Segnalazione di merito a Felice Mancuso di Barcellona P.G. (Me) con la poesia “La clessidra”; Menzione di Merito a Vincenzo Ragno di S. Filippo del Mela (Me) con la poesia “Libeccio”; Menzione d'onore a Benedetto Orti Tullo di (Barcellona P.G. (Me) con la poesia “Nella tua Grazia”; Al terzo posto si è classificata Grazia Dottore di Messina con la poesia “Nonno ascoltami”; al secondo posto Gaetano Giambusso di Riesi (CL) con la poesia “Quieta ti so oggi mia Sicilia”; Al primo posto Teresa Mammana di Messina con la poesia “Mani!

   L’evento, a cui ha presenziato l’Assessore ai Grandi Eventi Antonino Munafò che ha portato il saluto del Sindaco Dott. Roberto Materia e dell’Amministrazione Comunale, è stata brillantemente condotta dalla stessa Presidente Caterina Barresi, dal Vice Presidente Giuseppe Giunta e dalla infaticabile Segretaria Elisa La Rosa.

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 - La redazione -

Sabato 11 gennaio 2020, nell’Oratorio barocco delle Anime del Purgatorio si è svolto un incontro su “Riforma e Rivoluzione in Sicilia nel XVIII secolo”, attenzionando tre figure di intellettuali vissuti in quel periodo: Carlo Santacolomba, Eutichio Ajello e Pasquale Galluppi. Contestualmente è stato presentato il libro “Carlo Santacolomba, un vescovo illuminato nella Sicilia del Settecento”, di Salvatore Bella, pubblicato da Giambra Editori. E’ stato proprio l’editore Giambra ad organizzare l’evento, con la collaborazione dell’Arcipretura di Pozzo di Gotto, della Confraternita Anime del Purgatorio, e delle associazioni Genius Loci e Corda Fratres.

A moderare la serata è stata Laura Mauro, che ha introdotto i relatori e spiegato il senso dell’iniziativa, volta a  ricostruire il complesso mondo culturale e politico non solo della Sicilia, ma dell’Europa del tempo, facendo emergere un’epoca estremamente travagliata, in cui tali personaggi si sono distinti per le loro posizioni.

L’architetto Luigi Lo Giudice, vicepresidente della Genius Loci, ha portato i saluti dell’associazione, ricordando che fu proprio la Genius Loci a presentare per la prima volta in epoca moderna (anno 2009) la figura di Ajello e il “Quaderno” pubblicato dal Museo del Prado di Madrid.

Pierangelo Giambra, fondatore delle casa editrice che porta il suo nome, ha raccontato come giunse alla pubblicazione del libro di Salvatore Bella,  vincitore del concorso promosso proprio dalla sua casa editrice e della sua sorpresa nello scoprire che si trattava di un autore giovanissimo.

Santo Colosi, Arciprete di Santa Maria Assunta, ha espresso il suo plauso all’editore Giambra, ammirandone il coraggio per operare in questo territorio, ringraziandolo per la pubblicazione di questo bellissimo volume su Santacolomba.

I tre interventi si sono focalizzati sulle figure sopra citate. Daniele Fazio, docente di filosofia e storia, ha tratteggiato il contesto in cui operarono Carlo Santacolomba (Palermo, 1725-Lipari, 1801), abate di S. Lucia del Mela, e Pasquale Galluppi (Tropea, 1770-Napoli, 1846), filosofo formatosi nel Seminario di S. Lucia del Mela.

Marcello Crinò, cultore di storia locale, ha parlato della sua ricerca sul monaco basiliano Eutichio Ajello (Messina, 1711-Barcellona Pozzo di Gotto, 1793), culminata nella monografia pubblicata nel 2012. Ajello per alcuni anni visse in Spagna al servizio di Isabella Farnese, dove redasse un catalogo di sculture oggi al Museo del Prado di Madrid.

Infine ha preso la parola Salvatore Bella per soffermarsi su alcuni aspetti dell’attività di Santacolomba, che riteneva importante il ruolo dell’istruzione, fondamentale per l’emancipazione delle classi popolari e per combattere i soprusi. Una riforma osteggiata dal potere ma che gettò le basi dell’odierna scuola elementare.

11 gennaio 2020

- di Maria Teresa Prestigiacomo -

Messina. Ci hanno preso gusto I Fichissimi, a dilettarsi con le loro canzoni e le  loro performances, ma, soprattutto, hanno preso gusto a proporsi, a titolo gratuito, devolvendo l'incasso della serata in favore della ricerca sulle malattie neuro muscolari rare. Sono vecchie guardie  in campo medico, i protagonisti della serata, dalla odontoiatra, la bellissima  Elvira Marsico ad un altro medico ospedaliero del "Papardo"Renato Caldarera...e di seguito...tanti altri bravi e valenti professionisti, insieme per una straordinaria serata anni Ottanta un revival che coinvolge sicuramente  la nostra Storia, evocando con intensa nostalgia, i nostri ricordi di amori, di amici, di feste, di gioia e dolori di una parte della nostra giovinezza...

Noi di classe Sessanta sicuramente.

- di Gennaro Galdi -

Parigi. Il Centro Culturale della Cina, ubicato al centro di Parigi e diretto dalla nota maestro di Qi ong, Ke Wen, sarà protagonista di uno straordinario evento che vedrà pittori del calibro di Jean -Pierre Jeanne presso il noto centro culturale letterario e d’arte e di recupero energetico della capitale francese. Jean- Pierre Jeanne sarà presentato dal noto critico che opera in campo internazionale la prof.ssa Maria Teresa Prestigiacomo giornalista, direttrice della rivista internazionale Red Carpet Magazine del lusso, inglese italiano, con redazione a Lugano, New York Modica (RG, Italia). La direttrice artistica della mostra sarà Vanecha Roudbaraki, pittrice iraniana, ospite d’onore già altre volte alle mostre proposte ed organizzate dall’Accademia Euromediterranea delle Arti, presidente Maria Teresa Prestigiacomo. Numerosi gli ospiti illustri che arriveranno anche dall’Italia, appositamente per l’evento, come l’Associazione dei templari federiciani regolarmente riconosciuti dalla Chiesa Cattolica, l’avvocato Sherazade Zeroula e Giovanni Dotoli, poeta docente della Sorbona et tanti altri medici, ricercatori italiani…Jean -Pierre Jeanne sarà premiato con il Grand Prix Art Paris 2020 dall’Accademia Euromediterranea delle Arti. Scrive il critico Maria Teresa Prestigiacomo sull’arte di Jeanne: “Le opere di Jean-Pierre Jeanne hanno risposto, certamente, al tema ecologista che pervade la mostra, sicuramente un’esigenza scaturita con l‘idea del progetto dell’Accademia citata per meglio rispondere alla Mission del Centro Culturale che richiama la massima di Giovenale Mens Sana in corpore Sano ed è attenta al valore dell’ecologia della mente e della Terra. Jeanne, sembra ricordarci le parole del filosofo Bernstein che fa appello all’ecologia della mente prima ancora di ogni altra ecologia….e le sue forme geometriche, precise, meticolosamente rispondente, la sua tecnica, al suo messaggio, esprimono un suo pensiero filosofico di rigenerazione della mente; le sue opere evocano, anche. i racconti del mare, pur con una massima sintesi e una semplicità tale da inglobare in un parallelepipedo i colori del mare, il rosso dei coralli, le azzurrità delle acque del Mediterraneo, quasi a preservare il Mare Nostrum in una forma geometrica”chiusa” dai disastri ecologici”. Molte sono le mostre realizzate dal pittore in Francia, con notevole successo di pubblico e di critica. ( vedasi C.V. allegato) Nelle foto le opere Dé-Architecturé ( cm 65x81, acrilico, tela di lino, 2018) e Cubes N 1 (acrilico, cm65x81, tela di lino, 2019) Cubes n 2(cm 65x81 acrilico tela di lino). Terrà a battesimo la mostra per l‘Italia il dr Sandro Barbuscia ricercatore medico, invitato ospite premiato per la medicina.

 

Biographie JPJ
Peintre autodidacte depuis 5 ans, résidant en Baie du Mont Saint Michel, je vous invite à découvrir mes créations où les lignes s’entrecroisent, se chevauchent et se superposent.
Je travaille l’acrylique et des couleurs iridescentes pour des labyrinthes sur fond noir, afin de donner de la profondeur et maitriser ainsi la géométrie de l’espace.
« La couleur noire, reine des couleurs, donne du relief aux autres couleurs et les transcende»
Dans l’atelier, le rythme de la batterie, des guitares basses ou des orchestres symphoniques accompagnent ma route picturale.
Mes principales expositions depuis 2018
- Carentan Salon des peintres en Cotentin (Estival et hivernal)
- Ducey Exposition Personnelle au Château des Montgomery
- Combourg Exposition personnelle à la Maison de la Lanterne
- Ernée Salon régional d’Art d’Ernée (Sélectionné 2 fois)
- Paris Exposition en duo à Paris au siège de la Banque Internationale BNP Paribas
- Ouistreham Exposition personnelle à la Galerie Delobel
- Ajaccio Salon d’Art Contemporain et de Créateurs POINT ART DESIGN & CREATION
LAZARET OLLANDINI – 2019 Musée Marc Petit
- Belgique Salon Multidisciplinaire Reg'art Actuel, Beffroi de Bruges

 

- di Maria Teresa Prestigiacomo -

Messina.Una splendida iniziativa di adorazione eucaristica e Missione territoriale sabato nella nostra citta'. Evocando i profondi versi di una nota canzone di Franco Battiato...".E ti vengo a cercare....anche solo per vederti parlare....perché ho bisogno della tua presenza..... "vedasi locandina.

 

Il prossimo 17 febbraio 2020 si chiudono le iscrizioni gratuite per partecipare alla decima edizione de “Lo Spiraglio” Filmfestival della salute mentale.  L’evento si terrà a Roma dal 3 al 5 aprile 2020 presso il MAXXI, Museo nazionale delle arti del XXI secolo, promosso da ROMA CAPITALE, dal Dipartimento Salute Mentale della ASL Roma 1 e dal MAXXI. “Lo Spiraglio” Filmfestival della salute mentale, giunto alla sua 10° edizione, propone ad un pubblico sempre più attento e sensibile alle problematiche della salute mentale, corti e lungometraggi che affrontano storie straordinarie e racconti di vita quotidiana. Un cinema che apre la mente perché il suo sguardo è panoramico, rispettoso, coraggioso e attento. Ognuno ne ricava idee proprie senza pretendere che la propria personale riflessione sia migliore di un altro. Nel 2019 l’Organizzazione Mondiale della Sanità ci ricorda che non c’è salute senza salute mentale” (no health without mental health). Questo è il contributo di obiettivi, di idee, di persone che “Lo Spiraglio” si è proposto di perseguire in questi dieci anni.

Il bando di partecipazione è gratuito, aperto ai lavori realizzati sia dai centri di produzione integrata (centri che lavorano sul disagio psichico), sia dai videomaker. “Lo Spiraglio” si compone di una sezione dedicata ai cortometraggi (durata massima 30’) e una riservata ai lungometraggi (oltre i 30’). La partecipazione è aperta a tutti i generi: fiction, documentario, animazione, o altra espressione narrativa, purché l’opera tratti il tema della salute mentale, in modo esplicito o simbolico. La scadenza per l’invio dei lavori è fissata al 17 febbraio 2020. La documentazione per partecipare alle selezioni de “Lo Spiraglio” è scaricabile dal sito ufficiale del festival, www.lospiragliofilmfestival.org

La Giuria, composta da esperti del settore psichiatrico, da personaggi del settore cinematografico e della cultura in genere, assegnerà il Premio “Fausto Antonucci” al miglior cortometraggio e il Premio “Jorge Garcia Badaracco – Fondazione Maria Elisa Mitre” al miglior lungometraggio. Infine, il FilmFestival assegnerà, durante la serata finale, il Premio “Lo Spiraglio” Fondazione Roma Solidale Onlus ad un personaggio di spicco del mondo cinematografico che, nel corso della propria carriera, si è distinto nell’attenzione ai temi della salute mentale. Nelle precedenti edizioni suddetto premio è stato assegnato a: Fabrizio Bentivoglio, Anna Foglietta, Paolo Virzì, Sergio Rubini, Sergio CastellittoCarlo Verdone, Alba Rohrwacher, Marco Bellocchio e Giulio Manfredonia.

- di Maria Teresa Prestigiacomo -

Taormina,Me. Valorizzazione della cinematografia internazionale ma anche valorizzazione delle professionalità siciliane: questo uno degli obiettivi di Videobank in seno al Festival del Cinema  di Taormina 2020. Bei nomi legati al Cinema del calibro di Francesco Calogero e  del il notissimo Gullotta legato al Cinema ed al Teatro

Videobank organizzerà le edizioni 2020-2022 del TaorminaFilmFest.

Leo Gullotta, Francesco Calogero e Francesco Alò compongono il Comitato artistico, che riporta il Concorso internazionale alle origini con le opere prime e seconde.

      

Taormina Film Fest e Videobank S.p.A. nuovamente insieme per il prossimo triennio, sotto l’egida della Fondazione Taormina Arte Sicilia e dell’Assessorato Regionale del Turismo dello Sport e dello Spettacolo guidato dal Dott. Manlio Messina,  per continuare a scrivere la storia di uno dei festival cinematografici internazionali più longevi e prestigiosi d’Europa. Il fortunato sodalizio rinnova la passione, l’impegno e naturalmente le ambizioni al termine di un florido biennio che – per la prima volta in una travagliata decade – ha attestato i risultati di merito di una lungimirante gestione, rispettosa della storia dell’evento. Varcata la soglia delle sessantacinque primavere del festival, l’azienda leader nelle telecomunicazioni e nel broadcasting video riparte, infatti, con un’edizione che si ispira alla tradizione del passato ma che si proietta fermamente al futuro, con una guida sicura verso il conseguimento di ulteriori e duraturi successi.

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            La 66ª edizione, che avrà luogo dal 28 giugno al 4 luglio 2020, vedrà l’operato di un Comitato Artistico – già al lavoro nella programmazione – inquadrarsi nel solco della valorizzazione degli unici storici appuntamenti taorminesi e dell’istanza “filologica” già intrapresa dalla produzione presieduta dal general manager Lino Chiechio e dall’amministratore unico Maria Guardia Pappalardo. A dirigere il festival con il consueto entusiasmo Leo Gullotta, vincitore di 3 David di Donatello e 4 Nastri d’Argento, icona siciliana nel mondo appena reduce dal doppiaggio di Joe Pesci in “The Irishman” di Martin Scorsese e dal travolgente successo di acclamate tournée teatrali. È invece un ritorno alle origini per il regista Francesco Calogero – storico collaboratore del festival, già organizzatore delle retrospettive e curatore del catalogo sotto la direzione artistica di Guglielmo Biraghi e Sandro Anastasi, poi anche conduttore degli incontri con gli autori nelle successive edizioni dirette da Enrico Ghezzi – al quale sono affidate le categorie competitive della Selezione Ufficiale. Sarà quindi Francesco Alò, dal 2002 firma per Il Messaggero, incontrastato e autorevole protagonista delle video-recensioni sul web per BadTaste.it, a farsi carico dei titoli che ineriscono al “nuovo corso” dell’audiovisivo, dalle amatissime serie tv delle più celebri piattaforme e i loro protagonisti ai blockbuster che ogni sera popoleranno il Teatro Antico, al pari degli oltre 3.000 spettatori che il 5 luglio scorso hanno assistito al debutto di “Spider-Man: Far From Home” di Jon Watts.

            E, sempre nell’ottica di una “opération vérité”, è una precisa scelta editoriale quella di voler tornare a riservare la principale delle categorie competitive internazionali alle opere prime e seconde come quando, nel segno di una fortunata e memorabile epoca festivaliera, proprio a Taormina, nel ’73, veniva premiato il debutto cinematografico di Steven Spielberg con “Duel” (senza dimenticare quelli di Robert Rodriguez con “El mariachi”, di Luca Guadagnino con “Qui” e le innumerevoli novità proposte nella Settimana del Filmnuovo). Si rinsalda così il legame tra la nobile tradizione dell’evento e il rinnovato appuntamento che – ritrovata l’opportuna competitività e continuità – non si alimenta esclusivamente di ricordi ma, valorizzando il territorio e con ampia visione strategica, prosegue la sua inarrestabile crescita su un piano eminente, sempre al centro della programmazione cinematografica e della filiera festivaliera.

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