Login to your account

Username *
Password *
Remember Me
rfodale

rfodale

- di Maria Teresa Prestigiacomo -
Roma. Dal 24 novembre al 4 dicembre 2022, a Roma, unitamente alla mostra d'Arte di pittori
italiani e francesi ed un arabo dello Stato d' Israele, ci sarà lei, la stilista, creatrice.
Chi è Sara Beneck e come nasce la passione per le borse di paglia, le cosiddette coffé? Sara
Beneck, all’anagrafe sono Sara Morale, ma per le mie creazioni ho scelto di utilizzare il mio
cognome materno perché è dalla famiglia di mamma che ho ereditato le doti artistiche. Sono figlia
di due grandi sportivi: Salvatore Morale (campione del mondo dei 400 m. ostacoli) e Anna Beneck
  (campionessa nazionale di nuoto e olimpionica). Sono romana ma gaetana d’ adozione sposata con
mio marito per l'appunto di Gaeta e ho 4 figli. Ho pensato di omaggiare la città dove vivo con
qualcosa di unico che facesse parte della tradizione gaetana. Infatti, anticamente, le donne di Gaeta
usavano questa borsa realizzata in strame per la spesa. Le realizzano ancora pochissime contadine
dell’entroterra limitrofo.

IMG 20221102 WA0034
 Da quale idea nascono le sue Borse, pezzi unici straordinari? Le mie borse nascono dalla
ribellione al conformismo di una società che ci confonde fino a non farci più pensare e ci troviamo
così a far parte di un gruppo standardizzato ed uguale fino a far sfumare il nostro vero io …. La
memoria del passato e il desiderio al ritorno della tradizionalità con un tocco di originalità mi ha
condotto alla creazione di pezzi unici; non realizzo infatti mai una borsa uguale ad un’altra e
ognuna e dedicata a una donna ma soprattutto a donne che girano per il mondo sigillando la loro
individualità. Ho ripreso l’arte tradizionale della vecchia sporta della spesa realizzata in stramme
dalle donne di Gaeta che le realizzano apposta per me e le personalizzo con pizzi merletti fiori
bottoni ciondoli ricercando materiali sia vecchi che nuovi e trasformandoli con la mia fantasia
riesco a dare occhio alla mente e a concretizzare l’immaginario. 
Come avviene l’abbinamento con abiti e gioielli e come si accostano i colori fra loro? Le mie
borse possono essere sportive, da mare da città e anche da sera le posso personalizzare in base al
vestito o al costume da indossare e realizzo anche bigiotteria da abbinare. Possono essere con
accostamenti di colori più classici come il nero il grigio e il blu e il bianco o quelli più estrosi e
accesi in contrasto tra loro, mi piace anticipare la moda anche se non sempre è facile trovare donne
pronte ad essere premonitrici di qualcosa che non è ancora di tendenza. Ho iniziato nel 2000 a
creare borse quando ancora non c’era questo ritorno all’artigianato come c’è adesso infatti nel mio
sito potete trovare anche le prime borse di paglia realizzate con il marabù, la pelliccia, l’aglio e
peperoncino che anni dopo stilisti famosi hanno proposto nelle loro collezioni.  
 Ho ricevuto delle grandi soddisfazioni nel realizzare delle borse personalizzate a donne di gran
gusto e di tutte le età.
Alcune attrici hanno indossato le sue creazioni, destando stupore! Si, ho realizzate per attrici e
scrittrici cercando di crearle personalizzate al libro da loro scritto o dal personaggio interpretato in
modo che potessero rispecchiare la loro essenza. 
Mi piace spaziare e mi annoio a fare sempre le stesse cose per questo penso che faccia parte proprio
parte di me quel detto “impara l’arte e mettila da parte “sono alla continua ricerca di idee nuove di
novità ma cose che siano sempre originali. Mi piace utilizzare anche materiale da riciclaggio
trasformandolo,dipingendolo.Penso che il miglior successo sia quello di continuare a fare sempre
con lo stesso entusiasmo quello che ormai faccio da più di trent’anni cercando di rispettare sempre
le mie idee e valori. Devo dire che ho la fortuna di incontrare nel mio percorso lavorativo e
personale persone che credono in me e mi appoggiano in quello che faccio dandomi così la spinta e
l’entusiasmo per continuare a fare quello che amo, anche questa occasione di questa mostra a Roma

sono sicura che mi darà l occasione di far conoscere le mie creazioni a persone che amando l arte
amano l unicità e queste sono “ Le Gaetane”!

Sabato 19 novembre  alle 21.00 presso il Cinema Iris verrà proiettato, in anteprima il film “La timidezza delle chiome”, presentato all’ultimo festival di Venezia fuori concorso.
Tratta di un argomento molto importante, quello della disabilità, in modo profondo, ma anche leggero e ironico.
Trailer: https://youtu.be/mSERK6kZAxg
Presskit:
https://drive.google.com/file/d/1YBTJP84n3Cn5q3-ozOpyoxcc3Ly9mDEg/view

Prenotazioni al cinema Iris: https://iris.18tickets.it/film/11357

 

- Maria Teresa Prestigiacomo -

 

La cerimonia di consegna si terrà il prossimo 3 Novembre 2022

alle ore 17.30 a Palazzo Biscari a Catania

Il prestigioso Premio Bellini sarà assegnato quest’anno ad una delle più celebri star della lirica internazionale d’Oriente, il soprano sud coreano Sumi Jo, che sarà tra l’altro protagonista del Concerto Straordinario per il 221° Anniversario della nascita di Vincenzo Bellini che si svolgerà il prossimo 3 Novembre alle ore 20 al Duomo di Catania, dove riposano le spoglie mortali di Vincenzo Bellini. Ad annunciarlo è il maestro Enrico Castiglione, fondatore e direttore artistico del Bellini Festival, la cui XIV edizione si avvia alla sua conclusione proprio il 3 Novembre con l’attesa tradizionale “Maratona Belliniana” che avrà il suo culmine la sera alla Cattedrale di Sant’Agata, nel giorno esatto del 221° compleanno di Vincenzo Bellini. Il Premio Bellini sarà consegnato al celebre soprano sud coreano alle 17.30 a Palazzo Biscari dalle mani dello stesso Enrico Castiglione, vulcanico deus ex machina della “renaissance” belliniana fin dal 2009, quando, già direttore artistico della sezione di “Musica & Danza” di Taormina Arte dal 2007, ha fondato il Bellini Festival in una Catania, città natale di Bellini, che sembrava aver dimenticato il suo più illustre figlio già da parecchi anni.

“Il Bellini Festival di quest’anno si avvia alla sua tradizionale conclusione alla Cattedrale di Catania - ricorda Enrico Castiglione - nello stesso luogo che ospitò il nostro primo Concerto, nel 2009, un evento indimenticabile grazie alla partecipazione della leggendaria Montserrat Caballé che volli come protagonista della prima edizione, accompagnata dall’Orchestra del Teatro Massimo Bellini di Catania. Da allora questo Concerto è un appuntamento tradizionale offerto gratuitamente alla cittadinanza di Catania dal Festival Belliniano, a cui nello stesso giorno dell’anniversario della nascita di Bellini si aggiunge il Premio in suo nome. Il riconoscimento, che da quest'anno sarà un appuntamento fisso del festival, è assegnato ad un artista di riconosciuta e consolidata fama internazionale che si sia distinto 'con e per Bellini', e che abbia quindi lasciato, nel mondo del teatro musicale e operistico, una chiara impronta nell’universo dell’interpretazione e dell’esegesi belliniana”.

Sumi Jo, nata a Seul, in Sud Corea, è senz’altro una delle ultime grandi star dell’opera lirica internazionale, il cui “curriculum” ha attraversato la storia del secondo scorso, vincitrice del Grammy per La donna senz’ombra di Richard Strauss diretta da Georg Solti, passata alla storia per Un ballo in maschera diretto da Herbert von Karajan, ma anche attrice al cinema nel film Youth – La giovinezza di Paolo Sorrentino del 2015 in cui ha interpretato se stessa, in La nona porta di Roman Polanski del 1999, interprete del brano musicale Simple Song#3 di David Lang candidato all’Oscar come migliore canzone nel 2015.

La sua vita per l’opera ha senz’altro dell’eccezionale, e non solo perché proveniente dall’Oriente e da una nazione come la Corea del Sud dove il teatro musicale occidentale si è affermato solo dopo la metà del secondo scorso. Si racconta che quando Herbert von Karajan la ascoltò per la prima volta, a stento trattenne il proprio entusiasmo e quando le chiese dove aveva studiato prima del Conservatorio di Santa Cecilia a Roma altrettanto a stento credette che la sua formazione vocale fosse dovuta essenzialmente ai suoi studi compiuti proprio a Seul, dove studiò con Yoo Byung-moo presso il Liceo artistico Sunhwa. E’ celebre la risposta di Karajan: lei ha “una voce che scende dall’alto”, una voce che se ne possono sentire “forse una ogni cento anni”. Da allora, dopo esser stata accolta a braccia aperte da von Karajan a Berlino, Sumi Jo ha scalato velocemente le vette più alte della lirica mondiale, diventando anche un’acclamata e richiestissima interprete dei ruoli belliniani per eccellenza, come Giulietta ne I Capuleti e i Montecchi, Amina nella Sonnambula, Adalgisa in Norma ed Elvira nei Puritani in numerose produzioni ed allestimenti nei più importanti teatri del mondo. Tanto quando basta per definirla interprete “belliniana” a tutti gli effetti e per ricevere a Catania, in occasione della sua presenza per il concerto conclusivo del Bellini Festival al Duomo, il giusto riconoscimento del maggior premio intitolato al Cigno di Catania.

Fondato a Catania nel 2009 da Enrico Castiglione insieme all’allora Provincia di Catania (oggi Città Metropolitana di Catania), in collaborazione con il Comune di Catania, la Regione Siciliana, l’E.A.R. Teatro Massimo Bellini, l’Università degli Studi di Catania, l’Istituto Musicale Vincenzo Bellini (oggi Conservatorio Vincenzo Bellini), la Società Catanese Amici della Musica, la Camera di Commercio e l’Arcidiocesi di Catania, il Bellini Festival è una manifestazione di riconosciuta rilevanza turistica dall’Assessorato al Turismo della Regione Siciliana, sostenuta dal Ministero della Cultura, dalla RAI e dal portale musicalia.tv,

Il festival conclude ora la sua XIV edizione consecutiva nella città di Catania, dove Bellini nacque nel 1801.

Tutti i biglietti della XIV edizione del Bellini Festival, il cui programma completo dei prossimi appuntamenti è consultabile sul sito ufficiale www.bellini-festival.org, sono in vendita nelle abituali prevendite su tutto il territorio nazionale attraverso i circuiti www.vivaticket.it, www.ticketone.it e www.diyticket.it, oltreché in tutti i punti vendita, edicole e tabaccherie Sisal e Mooney Pay ed ovviamente on line sul sito festivalbelliniano.org.

BELLINI FESTIVAL 2022

FESTIVAL BELLINIANO Quattrodicesima edizione

www.bellini-festival.org

festivalbelliniano.org

Fondazione Festival Belliniano

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Infoline: +39 06 90545957

 
 


 - Di Francesca Rossetti -
Bruna Bianca De Stefano, originaria di Siracusa ma residente da molti anni a Ravenna, è scrittrice, giornalista e sociologa. Ha pubblicato piu’ di 20 libri, fra i quali i romanzi “L’Amante del Papa” e “La voce del mio silenzio” che hanno riscosso un grande successo di pubblico e di critica ed è esperta di statistica e matematica vivente, che tratta i numeri personali, positivi e negativi, di ciascuno di noi.
Il suo primo romanzo è del 1980 e si intitola “La Siciliana” la cui protagonista trascorre la propria vita in Sicilia e il cui personaggio, con le sue alterne vicende, rimane nella memoria del lettore anche dopo molti anni, mentre nel 1983 ha pubblicato “La Baronessa ” ambientata in una regione italiana, sullo sfondo di violenze e passioni che spesso escludono i figli dalla vita dei protagonisti adulti. Il
messaggio è molto chiaro: troppo spesso ci dimentichiamo dei figli che sono vittime della nostra indifferenza causata dai problemi della vita quotidiana e i giudizi del pubblico e della critica sono stati molto positivi. Nel 1989 è stata la volta del suo terzo romanzo, “L’Amante del “Papa”, ambientato a Siracusa fra mafia, droga, AIDS, massoneria ed intrighi ad ampio raggio, i cui tentacoli pericolosissimi sono manovrati dal boss, denominato “Papa” e dai suoi “nominati ed innominati” che non sbagliano mai la mira, purtroppo favoriti dagli errori di alcuni membri della giustizia, mentre nel 2000 ecco “L’Amante del Cardinale” che narra le tormentate vicende della protagonista, Santa, perseguitata da personaggi noti e meno noti e da influenti capi della criminalità organizzata e che sarà aiutata da un personaggio importante. Santa da sempre è il passatempo di personaggi senza scrupoli e si trova suo malgrado ad
assistere ad episodi di mafia nel campo finanziario e politico da loro diretti. Nel 2005 è uscita la seconda parte de “L’Amante del “Papa” . In questi giorni ha finito la sua ultima opera, intitolata “L’ultimo intermezzo” che parla della vera storia di un Ministro che da bambino subi’le sofferenze legate alla Seconda Guerra Mondiale dal rifugio sotterraneo nel quale si era riparato con la famiglia per evitare gli attacchi aerei dei nemici americani. La sua compagna di giochi, Lusi, aveva la sua stessa età e per un mese si tennero compagnia sotto le bombe ed i fischi dei siluri prima di dividersi e di ritrovarsi poi in età avanzata, dopo molti anni, in una conferenza.
Il protagonista visse numerose peripezie ed ebbe un destino crudele, e nel romanzo è citato il famoso processo Panta Rei fino alla morte di Don Vito, boss della criminalità organizzata, e di Lusi per un errore medico.
L’autrice è in trattative con alcuni editori per la pubblicazione del nuovo romanzo e le case editrici interessate possono contattarla al numero telefonico 0544/38222.

- di Maria Teresa Prestigiacomo -

Messina  perde un manager del Cinema: ci siamo svegliati apprendendo una tristissima notizia. L'ing. Rino Crisafulli, comproprietario del Cinema Lux, si è spento dopo aver lottato a lungo contro i mali del secolo.

Fu lui a gestire  gestito in proprio il Cinema Lux per tanti anni, succedendo al  padre che fu tra i fondatori. Sotto la sua gestione, il Lux fu ristrutturato e digitalizzato, diventando la prima sala a Messina ad essere inserita nel circuito internazionale di Europa Cinemas, un vero e proprio "salotto" per la fruizione dei grandi film d'autore. Accogliamo 

Il pensiero di tutto il Direttivo del Cineforum Don Orione unitamente al nostro ed è  indirizzato alla moglie e ai familiari, cui ci uniamo  con sincera stima.

Per proporre la realizzazione della Giornata dei Caduti in missioni internazionali per la VI MUNICIPALITA’ Peloro “ COMUNE DI MESSINA

Lunedì 31 Ottobre 2022 alle ore 16.00 su Convocazione del Presidente Giovanni Donato della Terza Commissione Sesta Municipalità Che vede Presidente Francesco Pagano e l’attenzione per conoscenza del Segretario Generale e Direttore Generale Dirigente Dipartimento Affari Generali Dott.ssa Rossana Carrubba. Interverrà quale ospite il Gr.Uff.OSML Comm.O.M.R.I. Prof. Domenico Venuti Ten. Generale Um. dei CO.B-GE Inspired ONU UNESCO OMS che nella qualità di Consigliere Nazionale d’Onore per la Regione Sicilia dell’AssoFante Istituzione Ric.dal Ministero della Difesa in compagnia de Socio AssoFante del L.Tenente CC Gianni Amico Ten. Col. Um. CO.B-GE. Gli Argomenti all’O.d.g. saranno: 

1) Programmazione attività Natale 2022
2) Sopralluogo sullo stato di conservazione del monumento ai caduti di Faro Superiore
3) Audizione con intervento del Cons. Naz.le AssoFante O. Reg. Sicilia che per la Giornata dei Caduti in missioni internazionali inviterà il
Presidente alla commemorazione del S.Ten. dei Carabinieri Giovanni Cavallaro caduto eroicamente nella strage a Nassirya il 12 Novembre 2003. In tale circostanza persero la vita anche 17 Carabinieri 5 militari e un civile.


Taormina capitale mondiale della "comicità muta"

  - di Maria Teresa Prestigiacomo -

Il "Finc Comedy Festival" il Festival Internazionale Nouveau Clown: iniziativa del Theatre DeGart, in collaborazione con l'amministrazione comunale, si svolgerà nel prossimo mese di dicembre. Un evento unico per il Sud Italia.

Mister Bean, Jango Edwards, Benny Hill ma anche Buster Keaton, Charlie Chaplin e Harold Lloyd solo per citare gli interpreti più famosi, sono coloro i quali hanno reso grande e fors'anche immortale la disciplina del "Nouveau clown", cioè l'arte di fare ridere senza parlare. Un linguaggio universale che supera ogni differenza linguistica e che da un secolo a questa parte fa ridere la gente di tutto il mondo.
Grazie all'iniziativa del Theatre DeGart di Dandy Danno & Diva G, al secolo Daniele Segalin e Graziana Parisi, che, in collaborazione con l'amministrazione comunale daranno vita nel prossimo mese di dicembre a Taormina il "Finc Comedy Festival" il Festival Internazionale Nouveau Clown, progetto riconosciuto dal Ministero della Cultura per il triennio 2022/24.  Un evento unico per il Sud Italia che si propone di sollevare l'interesse del grande pubblico non solo nel campo artistico ma anche in quello sociale, partendo dalla visione di vita del clown che può influenzare i comportamenti e cambiare perfino gli atteggiamenti negativi invertendo la tendenza, purtroppo sempre più accentuata, al cattivo gusto.
Il Festival avrà la durata di sette giorni, durante i quali si terranno una serie di spettacoli, gratuiti e a pagamento, e si svolgeranno laboratori, workshop, corsi, incontri con gli artisti e approfondimenti con l'arte comica e sull'importanza del concetto dell'Autoderisione. Uno degli obiettivi è il massiccio coinvolgimento delle scuole del territorio con le quali saranno affrontati temi importanti come il bullismo e l'inclusione presentando la "Filosofia dell'arte del fallimento" che è uno dei fattori identificativi di questo genere comico.
Gli artisti che parteciperanno al Festival oltre ad un importante curriculum artistico avranno una fondamentale caratteristica: lo spessore umano, qualità necessaria per potere traghettare gli spettatori in un viaggio onirico, dai grandi protagonisti della Commedia dell'Arte, del circo contemporaneo alla commedia muta, in un mondo di immaginazione senza tempo.

Al Finc Comedy Festival arriva Slava Polunin, il più grande clown del mondo

Il grande artista russo ha scelto Taormina per presentare in anteprima nazionale il suo docu-film “Slava's Journey: Secrets of Snow”. Domenica 11 dicembre un spettacolo-evento eccezionale al Palazzo dei Congressi con ingresso gratuito.

Il grande artista russo Slava Polunin ha scelto il Finc Comedy Festival per presentare in anteprima nazionale il suo docu-film “Slava's Journey: Secrets of Snow”, un lungo viaggio in treno che fonde il mondo onirico dello spettacolo con la vita reale. Il Festival, nato grazie all'iniziativa del Theatre DeGart di Dandy Danno & Diva G, al secolo Daniele Segalin e Graziana Parisi, in collaborazione con l'amministrazione comunale di Taormina, si arricchisce con la presenza del più grande clown del mondo.
Se esiste un personaggio unico del suo genere è lui, Slava Poulinin, considerato da tutto il mondo dello spettacolo come il più grande di questa era affiancandosi a miti come Chaplin, Keaton a Grock e Rowan Atkinson. Una leggenda vivente, che ha creato attorno a sé un mondo onirico e pieno di leggerezza, dove ogni persona può ritrovare il bambino che c’è in lui.

Slava Poulinin Snow Show 1
Sarà lui a chiudere il Festival domenica 11 dicembre 2022 al Palazzo dei Congressi di Taormina alle 18 con ingresso gratuito.
Slava Polunin è un clown e artista russo cresciuto in un piccolo villaggio sovietico costantemente avvolto dalla neve. Da decenni è considerato un artista di successo mondiale. Per 25 anni la sua produzione teatrale Snowshow ha fatto il tutto esaurito in oltre 100 paesi in tutto il pianeta.
Il suo spettacolo è stato candidato ai “Tony Awards” (l’Oscar del teatro) nel 2009 come miglior spettacolo del mondo, a Sydney, a Londra premiato nel 1998 e nel 2000 come spettacolo dell’anno e a Mosca e in Messico nel 2011.

Dandy Danno Diva G
Slava's Snowshow (in cui tra l'altro sono utilizzate anche basi musicali composte da John Surman) è considerato come l’esempio del teatro clownesco e del teatro visionario.
La regista Irina Efteeva ha saputo cogliere gli aspetti più poetici dell'arte di Polunin nel cortometraggio Clown (2002), Leone d'Argento per il miglior cortometraggio alla 59ª edizione del Festival del cinema di Venezia.

Slava Poulinin Snow Show 2
A dicembre, dunque, Slava delizierà il pubblico italiano con la prima del suo nuovo docu-film: “Slava's Journey: Secrets of Snow” il lungo viaggio in treno che intraprende insieme alla sua dispettosa compagnia di clown e che ha ispirato la sua creatività e la sua arte della stranezza e della meraviglia. Un documentario di 65 minuti che fonde il mondo onirico dello spettacolo con la vita reale creando uno speciale sul palco in tournée "nell'inverno più freddo degli ultimi 1000 anni".
Sarà proprio Slava a introdurre l’eccezionale evento insieme ai registi inglesi Steve Haisman, Clive Howard e Jimmy Chiba.


- di Maria Teresa Prestigiacomo - 

IL 6 NOVEMBRE APPRODA A SANTA TERESA DI RIVA PRESSO IL NUOVO TEATRO VAL D’AGR0’ 

Messina. L’Associazione Art Evolution presenta il suo “Omaggio a Battiato” a cura del “Guarnieri Ensemble” che si terrà il prossimo 6 novembre alle ore 18:30 nel nuovo restyling del Nuovo Teatro Val d’Agrò a Santa Teresa di Riva (Messina). Ideatore di questo evento Giuseppe Guarnieri: «Abbiamo voluto tributare un omaggio commosso e sincero a colui che non amava essere definito maestro per celebrarne la vita, le opere, la musica, l’arte e il pensiero. Il progetto “Omaggio a Battiato” è un viaggio a ritroso nel tempo, un percorso musicale e narrativo che fa vibrare l’essenza artistica unica e inconfondibile di Franco Battiato. Prendendo spunto dall’album “Orizzonti Perduti” dove il tema autobiografico del ricordo si intreccia alla critica del mondo occidentale, lo spettacolo viaggia su due binari altalenanti fra il racconto dei momenti determinanti e di svolta della sua carriera artistica e i brani, le composizioni musicali che l’hanno contrassegnata sfociando poi nella ricerca spirituale».

251A8257

Da sottolineare che l’omaggio all’artista scomparso, da parte del Guarnieri Ensemble, è nato ancor prima della dipartita di Battiato. Già nel 2016 infatti una prima versione prese vita per poi crescere di volta in volta sia musicalmente che stilisticamente, fino ad arrivare a quello cui oggi assisteremo. E’ anche per questo una grande soddisfazione per l’associazione Art Evolution che ha promosso questo nuovo momento evocativo di grande spessore culturale fatto di pensieri musiche e parole e dove protagonisti, oltre al Guarnieri, pianista che ha curato anche orchestrazione e arrangiamenti, saranno: l’attore e musicista Alessandro Romano ( chitarra e voce), Teresa Lombardo (violino solista), e l’attore e narratore Giovanni Peligra che con la sua voce vibrante e calda scandirà i momenti di questa storia infinita e creerà un contatto emozionale con il pubblico, rendendo lo spettacolo interattivo.

251A8763

Le note suggestive e penetranti dell’ensemble creeranno un’atmosfera magica in cui il pubblico sarà proiettato in questo viaggio, accompagnato quasi per mano alla scoperta del valente Battiato. «Partiremo dal 1983- spiega Giovanni Peligra - anno di pubblicazione di “Orizzonti perduti” poetico e suggestivo, uno degli album più intimi di Battiato, per passare poi al futuristico “Mondi lontanissimi” del 1985. Andremo indietro al 1978, uno spartiacque nella vita e nella carriera di Franco Battiato, per arrivare a Fisiognomica, una sterzata decisa verso alti momenti di spiritualità». Insomma dei passaggi narrativi corredati da un ricco bagaglio musicale dove troveranno posto canzoni come “Centro di gravità permanente" “Nomadi”, “La stagione dell’amore” ”La cura” e tanti altri successi. Per acquisto dei biglietti:

Calendario

« Dicembre 2022 »
Lun Mar Mer Gio Ven Sab Dom
      1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30 31