Login to your account

Username *
Password *
Remember Me
rfodale

rfodale

TOGO

Giu 06, 2020

La controra 2018 olio e acrilico su tela 60x80La controra 2018 olio e acrilico su tela 60x80

 

Rifrazione 2017 olio e acrilico su tela 120x100

Rifrazione 2017 olio e acrilico su tela 120x100

Scrive di Togo il critico  prof. Maria Teresa Prestigiacomo: " Togo, milanese d'adozione ma messinese  d'origine, ha sempre visto tra le brume del Nord , con occhi di sole siciliano; ha raccontato la poesia di visioni di  tramonti rossi sul mar Tirreno, quelli col Sole che si vede, magicamente,  adagiarsi sulle isole Eolie. Togo ha narrato di miti e leggende del cuore antico del Mediterraneo ( vedasi Fata Morgana che ci porta, nel blu dello Stretto,  all'antica leggenda del mare) e ha fermato le correnti di Capo Alì, per incorniciare i suoi ricordi della sua isola nella sua produzione più interessante che si nutre di cielo e si alimenta di sole africano. di palmizi e di arcipelaghi della memoria, isole felici. Sono  Paradisi sulla Terra quelli che dipinge Togo e  che appaiono ai nostri occhi con quei colori brillanti, dell'energia, della cromoterapia che rendono la nostra giornata più felice, alla vista di un'opera del brillante  maestro. In particolare,  notiamo questa operazione compiersi, quando il regista dell'opera, il pittore, fa virare e narrare  le nuances dell'arancio. Perchè Togo ama, specialmente, l'arancio, oltre all'azzurro del suo mare? Perchè l'arancio riconduce agli aranceti della sua Briga marina , la borgata  marinara, puerto escondito del pittore che d'estate, anno per anno, non ha mai tradito il suo appuntamento con i colori della sua Trinacria; arancio del sole all'occàso, arancio  dei fiori che si avvinghiano sui muri siciliani lungo il mare; l'arancio perchè è il colore di quell'energia che nonostante, ormai, sia un diversamente giovane, Togo, egli  conserva, energie da vendere, come un Fanciullino pascoliano e per noi, le trasferisce  sulle sue  tele..." Di Togo si sono interessati numerosi  e valenti critici d'arte; di recente due numeri di seguito della prestigiosa rivista red carpet magazine, direttrice Maria Teresa Prestigiacomo, si sono interessati della sua Arte. Ricordiamo, inoltre, che Togo ha al suo attivo numerose mostre, in Italia ed all'estero; alcune sue opere sono esposte in permanenza presso il Palazzo Municipale di Messina: ricordiamo un'opera straordinaria, quella che esalta la grandiosità della festa della Vara, dell'Assunta  del 15 agosto, una data attesissima dai fedeli, a Messina. In  questa Galleria Virtuale per un mese saranno presenti tre opere: Fata Morgana, 2018, olio e acrilico su tela; Rifrazione, 2017, olio e acrilico su tela; La controra, 2018, olio e acrilico su tela.

 

N.B. Il giornale on line non si interessa delle vendite ma curerà i rapporti tra l'artista e il  collezionista; pertanto, basterà telefonare al numero telefonico +393427634086  ITALIANO o al numero FRANCESE+ 33 699818889 per  eventuali vendite delle opere. 

VENTO DA HOLLYWOOD

catalogato sul catalogo Festival del Cinema dello Stretto

OLIO SU TELA cm 70x60

QUOTAZIONE €2500

BACK GROUND PARTICOLARE

CASTELLO DUCHI DE SPUCHES FONDAZIONE MAZZULLO A TAORMINA

LE CIMINIERE DI CATANIA

MOSTRA DEL CINEMA DELLO STRETTO DI MESSINA OPERE PRESENTATA AL FESTIVAL DA MARIA GRAZIA CUCINOTTA

D’ANGELO

Giu 06, 2020

DONNA - ANGURIA

ACRILICO SU TELA cm 50x70

QUOTAZIONE € 3.500,00

Artista italiano, eccellente, unico, originalità massima, non riconducibile ad altri artisti; artista di Catania, morto qualche anno fa, nella Milano del Sud, povero, come Van Gogh. “Lascia un ‘eredità di opere eccellenti, straordinarie, uniche, originali che l’artista vendeva per sfamarsi e sbarcare il lunario, presso una sartina che cuciva orli di abiti. Un Bohemien sul quale solo poche persone hanno investito: hanno invece, solamente sfruttato l’eccellente capacità di dipingere, di questo artista, la sua capacità di essere unico, senza dover subire alcuna citazione pittorica, autodidatta vissuto tra quattro mura di Catania, da qualche anno è stato valorizzato da galleristi attenti come Arte Civita 28 come la Galleria Associazione Amici dell’Arte di Catania che hanno acquisito le sue opere ed hanno determinato un notevole innalzamento delle quotazioni del pittore, elegante, fantasioso alla Dali, sintetico ma efficace… “ ( M T Prestigiacomo)

 - di Marcello Crinò -

Sulla via Garibaldi, accanto al Municipio, sorge la piccola chiesa a navata unica dedicata ai Santi Cosma e Damiano, da tempo ormai aperta al culto solo il giorno della festa dei due Santi.

La datazione del XIV secolo, proposta da qualche studioso, è dovuta a un brano di Mario Scaduto (Il Monachesimo basiliano nella Sicilia medievale – Rinascita e decadenza – Sec. XI-XIV, Roma, 1947), laddove si fa riferimento ad una chiesa dei Santi Anargiri (Cosimo e Damiano erano due medici che non percepivano soldi per l’esercizio della professione) esistente anticamente “in plano Milatii”, che l’Archimandrita del SS. Salvatore di Messina concesse in affitto al nobile Arnaldo da Villardita (si tratta di Arnaldo da Villanova, noto alchimista) il 16 ottobre 1310.

1 chiesa SS cosma e damiano

Ma non è certo che fosse questa la chiesa in oggetto, e mancano notizie storiche relative a una data certa di fondazione, anche se si ipotizza il XVII secolo (scheda n. 133 del Patrimonio architettonico urbano del Piano Regolatore Generale). Sappiamo che era legata al convento di suore Clarisse fondato alla fine del Settecento, grazie ad un lascito di Giovanni Spagnolo, mai adibito a convento, e il cui edificio, documentato da una rarissima foto, negli anni Trenta del XX secolo è stato ricostruito, costituendo l’ampliamento del Palazzo Comunale.

4 DSCF3369

Il prospetto, definito da due pilastri angolari, è coronato da una cornice settecentesca. La porta d’ingresso e la finestra sovrastante sono definite da stipiti e architravi in pietra privi di decorazione. Uno dei pilastri angolari di facciata culmina con una guglia tronco piramidale, l’altro è occupato dal piccolo campanile, anticamente sormontato da una copertura piramidale. Il tetto a falde è stato invece sostituito da un tetto piano. L’interno presenta ancora la cantoria originale in legno.

3 DSCF7774 sposalizio mistico santa rosa

Nella chiesa vi era un quadro, ritenuto opera di Antonino Vescosi (vissuto a cavallo dei secc. XVIII-XIX), raffigurante Lo sposalizio mistico di Santa Rosa da Lima, con la presenza anche dei Santi Cosma e Damiano, oggi collocato nell’abside della Basilica di San Sebastiano (Cfr.: Trapani, Italiano, Crinò, Scilipoti, La Basilica di San Sebastiano in Barcellona Pozzo di Gotto, Giambra Editori, Terme Vigliatore (Me), 2016, pagg. 72-73).

8 maggio 2020

 

Riceviamo e trasmettiamo il 

COMUNICATO ISTITUZIONALE

Il Vittorio Emanuele e l’Università degli Studi di Messina uniti “anche” nella lotta al Covid-19

   MESSINA (5 mag) – Nell’ambito delle azioni volte al contrasto e contenimento del diffondersi del virus COVID–19 l’E.A.R. Teatro Vittorio Emanuele oggi ha ricevuto da parte del Dipartimento Biomord, sezione Sastas, dell’Università degli Studi di Messina - diretta dal prof. Giacomo Dugo - una donazione di gel igienizzante “UNIME Gel S4L1” e di igienizzante superifici “Unime S4L3” e “Unime S4L2” che saranno utilizzati nell’ambito delle misure di protezione individuale messe in campo dall’Ente.

   “Anche in questo caso la nostra Università ha dichiarato il Presidente Orazio Milorodimostra grande disponibilità, competenza e professionalità che portano un valore aggiunto significativo al nostro territorio. Ringrazio il Rettore prof. Salvatore Cuzzocrea ed il prof. Dugo che ci rendono sempre più orgogliosi delle nostre Istituzioni”.

   Con il professor Dugo hanno collaborato i chimici e biologi Michelangelo Leonardi, Rossana Rando, Federica Litrenta e Laura Messina.

Calendario

« Giugno 2020 »
Lun Mar Mer Gio Ven Sab Dom
1 2 3 4 5 6 7
8 9 10 11 12 13 14
15 16 17 18 19 20 21
22 23 24 25 26 27 28
29 30