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- di Maria Teresa Prestigiacomo -

Letojanni, Me. La Baia di Taormina è stata protagonista, con Anna Napoli, pittrice, nella lussuosa location della Divina Greta Garbo, di Truman Capote, di Marlene Dietrich, di Peyrefitte, per il prestigioso Premio indetto dall’Accademia Euromediterranea delle Arti, che ha visto svolgersi la cerimonia di premiazione nel tempio sacro delle dive del Cinema degli Anni Trenta, la Villa Hauser, oggi della famiglia  di imprenditori Rita, Giuseppe e Vittorio Sabato. Anna Napoli ha conquistato il secondo premio, conseguito attraverso il verdetto della qualificatissima  giuria del Premio, composta da autorevoli pittori, critici e docenti d’arte.

2 Inebriatevi amici Cantico dei cantici 2 Anna Napoli

Inebriatevi, amici miei, il titolo dell’eccellente opera della pittrice siciliana, ma fiorentina d’adozione che ha al suo attivo numerose mostre  personali e collettive, con notevole successo, una di queste da me presentata a Castel di Lucio, paese d’origine dell’artista. Ospitiamo su www.messinaweb.eu la galleria virtuale dell’artista. Campeggia l’opera vincitrice: Inebriatevi amici miei, in cui il colore domina la scena pittorica che è sostanziata dal profondo messaggio della pittrice: un caldo invito ad inebriarci di pace e di amore e di spiritualità, questo il senso profondo dell’opera che è ispirata come tante opere della serie prodotta dall’artista, al Cantico dei Cantici; pertanto un’opera che ha veicolato immediatamente, il suo messaggio tra i critici  facenti parte della giuria. Inoltre, nell’opera notiamo il perfetto bilanciamento cromatico destra /sinistra , e l’originalità delle forme, mai riconducibili ad altri artisti se non vagamente a Picasso o a Dali’, solo per i contenuti dalla spiccata originalità, tali da rendere l’artista unica, nel suo genere, così tanto unica da considerare la  genesi di un eventuale Manifesto che declini, attraverso le sue opere, una corrente nuova. Piani e volumi sono scolpiti da Anna Napoli sulle tele, in modo tale da rendere quasi tridimensionali  le immagini che si affastellano, si accostano, arricchendo la scena ma la tela e l’opera mantengono sempre la compostezza e l’armonia d’insieme che fanno di un’opera una vera opera d’arte. Nella foto: l’artista con il Trofeo dell’Accademia Euromediterranea delle Arti e la sua opera vincitrice Inebriatevi amici miei che ritroviamo anche nella Galleria Virtuale. 

- di Maria Teresa Prestigiacomo -

Messina. Il Policlinico di Messina si veste d'arte nel reparto pediatrico per rendere meno tristi le giornate da vivere in ospedale. Inaugurate le opere di arte muraria firmate dal progetto Ospedali Dipinti

realizzate in collaborazione con ABC Amici dei Bimbi in Corsia e grazie alla raccolta di fondi online sulla piattaforma Eppela nell’ambito del progetto MSD CrowdCaring.

I coloratissimi e vivaci affreschi dell’artista Silvio Irilli, che già decorano i reparti pediatrici di diversi ospedali italiani, da oggi contribuiranno ad allontanare le paure dei piccoli pazienti del Policlinico Gaetano Martino.

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Da oggi i piccoli pazienti dell’AOU Policlinico Gaetano Martino di Messina hanno un motivo in più, anzi due motivi, per sorridere: sono state inaugurate le due coloratissime opere firmate dal progetto Ospedali Dipinti dell’artista Silvio Irilli, che vanno a rinnovare gli spazi del reparto di neuropsichiatria infantile e del pronto soccorso pediatrico del nosocomio messinese. Le opere di arte muraria sono state realizzate in collaborazione con la onlus ABC Amici dei Bimbi in Corsia grazie ai fondi raccolti nei mesi scorsi sulla piattaforma di crowdfunding Eppela, nell’ambito del progetto MSD CrowdCaring.

La sala d’attesa di Neuropsichiatria infantile e una parte dell’androne di ingresso del Policlinico si trasformano da oggi nell’Isola del Sorriso, uno scenario con palme, vista mare, tanti personaggi che escono dai pilastri diventati dei bellissimi tronchi e le mascotte di ABC e di Ospedali Dipinti insieme ad accogliere i bambini.

Il pronto soccorso pediatrico invece è diventato “l’Acquario in Corsia”, con delfini, tartarughe e pesci tropicali che contribuiranno a regalare un sorriso ai piccoli pazienti e ad allontanare paure e angosce legate alla permanenza nell’ambiente ospedaliero.

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«Ringrazio ABC Onlus, MSD, Eppela, il Policlinico di Messina, tutte le persone e le aziende locali che con le loro donazioni hanno creduto in questo sognodichiaraSilvio IrilliSi è formata una grande squadra con un unico obiettivo: stare vicino ai piccoli pazienti, alle loro famiglie e ai medici. Da oggi il Policlinico inizia a prendere un colore nuovo, con un’accoglienza speciale per allontanare le paure dei piccoli pazienti. Ogni volta che questo accadrà, avremo fatto tutti insieme qualcosa di importante».

A Messina Ospedali Dipinti ha avviato una collaborazione con l’associazione ABC Amici dei Bimbi in Corsia che da anni fornisce sostegno ai piccoli pazienti e alle famiglie per alleviare la loro permanenza nei reparti del Padiglione NI (chirurgia pediatrica, nefrologia pediatrica, pediatria, genetica ed immunologia, neuropsichiatria).

«Siamo molto orgogliosi della collaborazione con Ospedali Dipinti, il maestro Irilli ha saputo interpretare perfettamente le nostre richieste centrando l’obiettivo congiunto di donare gioia ai bambini ricoverati in ospedale»,commentaNino Abbate, Presidente ABC – Amici dei Bimbi in Corsia.

I fondi necessari alla realizzazione delle due opere sono stati raccolti con l’innovativo meccanismo del crowdfunding, ovvero un sistema di finanziamento online ‘dal basso’, attraverso la piattaforma Eppela, tra le più attive in Italia.

«Mettere il proprio talento a disposizione degli altri è un atto nobile che merita il supporto di chi, come me, sin dall’inizio con Eppela, crede nel potenziale di ogni persona spiegaNicola Lencioni, Amministratore Delegato di Eppela Ospedali Dipinti non è un progetto qualsiasi, ma è la dimostrazione di come ogni gesto positivo sia foriero di sorrisi, allegria e solidarietà, anche laddove lo spazio è interamente occupato dal dolore. Ecco, proprio per questo è necessario instaurare rapporti virtuosi, come la mentorship con MSD, al fine di contribuire tutti quanti alla creazione di un mondo migliore».

L’iniziativa è stata supportata dall’azienda farmaceutica MSD attraverso il progetto MSD CrowdCaring, che nasce con l’obiettivo di sostenere idee innovative per migliorare la vita delle personefinanziando dal basso progetti che vogliono semplificare percorsi di cura, migliorare la qualità della vita dei pazienti, veicolare una corretta informazione sanitaria.

«Crediamo nella potenza della fantasia dei bambini –afferma Nicoletta Luppi, Presidente e Amministratore Delegato MSD Italia – Ospedali Dipinti è un bellissimo progetto artistico che fa leva sulla forza del colore e dell’immaginazione per aiutare i bambini ricoverati negli ospedali pediatrici a continuare a sorridere, fantasticare e viaggiare con l’immaginazione. Gianni Rodari diceva che la fantasia ci può dare le chiavi per entrare nella realtà per strade nuove e può aiutare il bambino a conoscere il mondo. Il senso profondo e umano di questo progetto va proprio in questa direzionee pertanto lo abbiamo voluto sostenere per dare seguito alla magia che va a creare».

Il restyling della sala d’attesa di Neuropsichiatria infantile e del pronto soccorso pediatrico rappresenta il primo step della collaborazione tra Ospedali Dipinti e ABC – Amici dei Bimbi in Corsia, che per i prossimi anni si sono prefissati l’ambizioso progetto di umanizzare tutti i cinque piani della Pediatria, realizzando una delle più grandi opere di questo genere per un ospedale italiano.Al termine della conferenza stampa di inaugurazione delle due opere, Silvio Irilli ha stupito tutti, Direzione del Policlinico compresa, presentando con un video una bella sorpresa: la nuova sala giochi del reparto di Neuropsichiatria decorata dall’artista, ribattezzata “Il bosco magico” e donata completamente dall’associazione ABC Amici dei Bimbi in Corsia.

Ospedali Dipinti: chi siamo

Ospedali Dipinti è un progetto artistico a disposizione di Onlus, Fondazioni e privati che vogliono Donare reparti dipinti a strutture ospedaliere.

Con questa iniziativa gli ospedali pubblici non spendono un solo euro per la decorazione dei reparti, perché diventa una Donazione con il contributo delle persone e delle aziende locali, gestita con tanta passione dalle Onlus. Progettiamo e supportiamo la raccolta fondi delle Onlus con i nostri canali social e realizziamo l’opera in poco tempo: questa è la nostra forza.

Per citare solo alcuni dei nostri progetti, abbiamo decorato gli oltre 3.000 mq del Reparto di Radioterapia dell’Ospedale Policlinico Gemelli di Roma; portato un’immagine di allegria al reparto di Radioterapia Pediatrica dell’Ospedale Ruggi D’Aragona di Salerno; trasformato in un bosco incantato il corridoio di 140 mq dell’Ospedale Regina Margherita di Torino; ‘immerso’ in un acquario il Pronto Soccorso di Novara e tutto il nuovo reparto di Oncoematologia Pediatrica dell’ospedale di Taranto.

Ecco perché, quando si entra in una sala creata dall’artista Silvio Irilli, si ha la sensazione di entrare in un grande affresco che regala serenità agli adulti e continua a far sognare i bambini.

- di Maria Teresa Prestigiacomo -

Taormina, Me. La caparbieta' e la professionalita' di Videobank ha vinto sulle mille difficolta del post lockdown.

Si conclude, con grande successo di pubblico dal vivo e online, la 66a edizione del Taormina FilmFest, diretto per la prima volta quest anno da Leo Gullotta e Francesco Calogero. Il festival, uno dei primi a riprendere dopo l'emergenza Covid-19 in sala e in streaming su MYmovies.it, è stato prodotto e organizzato da Videobank S.p.A. su concessione della Fondazione Taormina Arte Sicilia, sotto il patrocinio dell'Assessorato Regionale del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo. Una variegata programmazione in Sala A del Palazzo dei Congressi di Taormina, ha ospitato giornalmente – a ingresso libero e su prenotazione – le proiezioni del Concorso internazionale di opere prime e seconde, mentre il palinsesto online ha offerto una più ricca programmazione, disponibile per 24 ore, corredata da una striscia quotidiana di approfondimento, sulla pagina Facebook del Festival alle 20.45 con documenti video, immagini di archivio, suggestive riprese emozionali e interventi di ospiti, a narrazione di un festival solo in parte virtuale. Prestigiosi e internazionali gli ospiti del festival, premiati per le rispettive carriere. In primis, il tre volte Premio Oscar, il Direttore della Cinematografia Vittorio Storaro, insignito del Cariddi d'Oro alla Carriera, quindi la giornalista Laura Delli Colli, Presidente della Fondazione Cinema per Roma, del SNGCI - Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani e dei Nastri d'Argento, insignita del Taormina Arte Award e l'attore danese star della serie Il Trono di Spade, Nikolaj Coster-Waldau, insignito del Taormina Arte Award.

La cerimonia di chiusura del festival al Teatro Antico sarà presentata dal direttore artistico Leo Gullotta, con la musica dell'Orchestra Sinfonica Siciliana, eccezionalmente diretta da Alvise Casellati e della band The Magic Door.  Tutti i premi consegnati sono realizzati dal Maestro Orafo Michele Affidato.

Tra questi, quello del Ciak Scuola Film Fest, la cui giuria è composta da 30 studenti di istituti di Messina e Milazzo, guidati dal coordinatore John Bungay Lay, frutto di un accordo tra il Concorso Nazionale per la Cinematografia Scolastica e Videobank s.p.a. Il premio va a "Oskar & Lilli" di Arash T.Riahi.

Ecco la lista di tutti I premi, con le rispettive giurie e le loro motivazioni.

CONCORSO LUNGOMETRAGGI
La Giuria, composta dall'attrice Emmanuelle Seigner (anche Presidente di Giuria), dal regista Mimmo Calopresti, dalla produttrice Ingrid Lill Hǿgtun, dal produttore Antonio Pérez Pérez e dall'attrice Joana Preiss ha così deliberato:

CARIDDI D'ORO PER IL MIGLIOR FILM

Un film rigoroso ma allo stesso tempo ironico e commovente, una grande regia che trasforma la vita di un piccolo mondo in un racconto universale, con uno sguardo visionario e poetico, e una padronanza assoluta del grande linguaggio cinematografico. Il Cariddi d'oro per il miglior film va a Onkel di Frelle Petersen (Danimarca).

CARIDDI D'ARGENTO PER LA MIGLIOR REGIA

Una storia appassionante e travolgente, con uno svolgimento sorprendente per un racconto di realismo sociale, interpretato da un grande cast, con un montaggio serrato e una fotografia eccellente, nonché una musica e un suono eccezionale. Il Cariddi d'Argento per la miglior regia va a Charter di Amanda Kernell (Svezia).

MENZIONE SPECIALE DELLA GIURIA
La Giuria ha deciso di assegnare una menzione speciale a La hija de un ladron di Belèn Funes (Spagna), un'opera prima moderna, di grande potenza, con la direzione di un gruppo di attori straordinari, che racconta la battaglia per la sopravvivenza economica e affettiva quotidiana.

MASCHERA DI POLIFEMO PER LA MIGLIORE ATTRICE
Un'interpretazione raffinata, capace di coinvolgere progressivamente lo spettatore fino a fargli accettare un personaggio di una donna qualsiasi, anche un po' distante dalla vita, che alla fine rivelerà tutta la sua umanità permettendo al pubblico di esserne partecipe. La Maschera di Polifemo per la migliore attrice va a Daria Lorenci per il film Mater di Jure Pavlovic (Croazia).

MASCHERA DI POLIFEMO PER  IL MIGLIOR ATTORE
Con un grande carisma, poche parole e pochi gesti, un'interpretazione che riesce ad esprimere una forte sensibilità civile e umana, che racconta perfettamente le contraddizioni di un paese profondamente ferito. La Maschera di Polifemo per il miglior attore va a Bakhtiyar Panjeei per il film Namo /The Alien di Nader Saeivar (Iran).

GIURIA DOCUMENTARI

La giuria Documentari, presieduta dal regista Goran Devic e composta dal regista Antonio Falduto e dal regista Christian Bisceglia ha decretato
Miglior film del Concorso Documentari
Paradise Without People di Francesca Trianni (Stati
" Per l'impegno e la capacità nel catturare con un linguaggio efficace e sincero il momento in cui i sogni diventano illusioni e le illusioni realtà. Il premio per il miglior documentario va a un film intimo e minimalista. È un film che segue due giovani famiglie di rifugiati, che consentono alla regia di rendere visibile tutta la loro sofferenza e la complessità dello sradicamento sociale e culturale causato dalla guerra".

La Giuria ha deciso di assegnare una menzione speciale al film
My dear mother, di Paul-Anders Simma (Finlandia)
"
Per la forza descrittiva con cui compone il ritratto di due adolescenti segnato dal dramma dell'abbandono e tuttavia capaci di superarlo in un viaggio risolutivo nel proprio passato e nelle radici di una intera comunità".

CONCORSO INDOEUROPEO
La Giuria giovanile per la sezione "Indoeuropea" composta dagli studenti del Master TeA dell'Università degli Studi Internazionali di Roma- UNINT: Vittoria Cardone, Ludovica Coroniti, Sofia Gamba, Laura Gramegna, Walter Lancellotti, Serenella Priore, Giulia Romano, Dorotea Theodoli, Elisa Vetrano e dalle supervisor Elisa Pinci e Martina Losardo, ha così deliberato:

Premio per il Miglior Film va a "Maria Solinha" di Ignacio Vilar
Per aver rappresentato un tema così attuale come quello della repressione della libertà femminile attraverso un uso coinvolgente, innovativo e ricercato della meta-narrazione.

Premio per il Miglior Attore protagonista va a Ruscen Vidinliev nel film "18% Grey", per un'interpretazione delicatamente intimista che accompagna il pubblico alla scoperta di un viaggio di crescita e di riscatto.

Premio per la Migliore Attrice Protagonista va a Astrid Bergès-Frisbey nel film "L'Autre", per aver interpretato in modo realistico e sentito il dolore e il tormento della perdita, coinvolgendo lo spettatore in un percorso introspettivo e onirico.


Due le menzioni:
Per essere riuscito a raccontare le contraddizioni e le sofferenze di un territorio occupato in una realtà politica attuale poco conosciuta ma incredibilmente vicina, una menzione a "The forgotten" di Daria Onyshchenko

Per il modo originale e dinamico in cui musica, teatro, letteratura e animazione riescono a descrivere un periodo storico di forte censura e persecuzione artistica in Russia, una menzione speciale a "The nose or the cospiracy of Mavericks" di Andrey Khrzhanovsky.

Radio Monte Carlo è radio ufficiale della manifestazione. Tra i media partner dell'evento anche Eurovision, TGR, Società Editrice Sud (Giornale di Sicilia/Gazzetta del Sud), La Sicilia Multimedia e Mymovies.it.

Hotel Metropole Taormina è l'Hotel ufficiale della manifestazione.

www.taorminafilmfest.it


Avast logo  

- di Maria Teresa Prestigiacomo -

Francesco Scianna, Anna Bonaiuto, Manlio Dovì tra le stelle del Premio Troisi

Dal 23 al 26 luglio a Salina la IX edizione di Marefestival con madrina Maria Grazia Cucinotta, dedicata al tema cinema e promozione della salute

 “Quando c’è l’amore c’è tutto... no ch’ella è a’ salute”: una battuta di Troisi è il claim di Marefestival 2020, dal 23 al 26 luglio nel Comune di Malfa a Salina, nei luoghi dove fu girato “Il Postino”, dedicato al tema cinema e promozione della salute nell'era post emergenza covid-19. La IX edizione brilla di stelle a cominciare dal regista Pupi Avati, uno degli ultimi grandi maestri del cinema italiano che sarà premiato per la carriera con 50 film e sceneggiature; Anna Bonaiuto, unanimemente considerata una delle più intense attrici teatrali e cinematografiche, icona della “scuola napoletana”. Ha saputo rappresentare innumerevoli ritratti femminili, storici e contemporanei. Partita dal teatro, esordisce sul palcoscenico sotto la guida di maestri del calibro di Luca Ronconi, Mario Missiroli e Carlo Cecchi. Nel cinema circa 40 film girando con Lina Wertmüller, Mario Martone, Paolo Sorrentino, Ferzan Ozpetek e tre proprio con Pupi Avati; Coppa Volpi a Venezia nel 1993. Terzo Premio Troisi per il Cinema al palermitano Francesco Scianna, che sarà insignito anche di uno speciale riconoscimento del CRAL Città Metropolitana di Messina, riservato ai grandi talenti siciliani. “Esploso” con “Baaria” di Giuseppe Tornatore, e poi interprete di numerosi film tra cui Vallanzasca, Ti amo troppo per dirtelo, L’Industriale, Come il Vento, Allacciate le cinture, Latin Lover, Una storia sbagliata, Maria Maddalena, ecc e varie fiction televisive, rappresenta un esempio di straordinaria versatilità artistica. Per la Sezione Attori Comici, Manlio Dovì, storico volto del Bagaglino dal 1987, attore, imitatore, cabarettista di formidabile capacità, un “mattatore del palcoscenico” che regalerà il meglio della sua brillante carriera al pubblico della piazza di Malfa.

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Grande protagonosta anche la Musica: a ricevere il Premio Troisi per questa sezione due talenti “made in Sicily” che portano la loro arte in Italia e nel mondo, Francesco Cafiso, sassonifista jazz di fama mondiale, originario di Vittoria (RG) e Giovanni Caccamo, cantautore già vincitore di Sanremo, nato a Modica (SR). Per la sezione Troisi Emergenti saranno premiati l’attore Francesco Venerando e i registi Alessandro Genitori, Elis Karakaci e Beatrice Aiello.

All’apertura del Festival, giovedì 23 alle 18.30 nel Centro Congressi di Malfa, prenderanno parte gli organizzatori Massimiliano Cavaleri (direttore artistico), Patrizia Casale e Francesco Cappello, il sindaco di Malfa Clara Rametta, l’attrice Maria Grazia Cucinotta (madrina dell'evento da nove anni), il direttore gen. DAOSE Maria Letizia Di Liberti, la dirigente della Promozione della Salute e Comunicazione DASOE Daniela Segreto e altri autorevoli ospiti e rappresentanti istituzionali; sabato 25 è prevista la presenza dell’assessore regionale alla Salute Ruggero Razza.

03 Patrizia Casale Maria Grazia Cucinotta Massimiliano Cavaleri

Marefestival, che sarà condotto dalla giornaliste Nadia La Malfa e Marika Micalizzi, gode di patrocini e sponsor: Assessorato regionale della Salute, Assessorato regionale Sport, Turismo e Spettacolo, ARS, Comune di Malfa, Ordine dei Giornalisti di Sicilia, Federfarma, Fecarotta Gioielli, FD Studio Professionale, La Pila Azienda Agricola, Miscela d’Oro, Openfiber, Duferco, Castalia, Mohd, Pluriservices, Mangiatorella, Italcar Uno DS Salon Messina, Fratelli Denaro, Bernava-Spontex, Darvepost, Motoriamo, Sara Assicurazioni, Scuole Riunite Group, Daria City Spa, Cristian Guarino Atelier, Emmada Servizi, Sicilian Stories. Sponsor tecnici: Caronte & Tourist, Snav, Libertylines, La Salina Borgo di Mare, Il Gambero, U Cucunciu, I Cinque Balconi, Casa Lo Schiavo, Adige, Rent Bongiorno, Albertour, Ravesi, Signum, Bellavista, Punta Scario, Le Sette Perle, A Cannata, Arcangelo, Aelian Salina Apartments, Il Gelso Vacanze, L’Ariana Isole Eolie, La Villa Rossa, B&B Eoliano, Insenatura, La Vela, Alfredo in Cucina, Bar Alfredo e Irish Caffè. Partner: Ammi, Cral Città Metropolitana di Messina, Panathlon e Sport Film Festival.

- di  M. C -

Il Network delle Associazioni Culturali della città, costituito da sedici associazioni culturali, chiede un confronto su alcune tematiche culturali, in una serie di incontri con i candidati a sindaco della città e con i loro delegati. La speranza degli organizzatori è che qualcuno dei temi affrontati possa interessare e far parte dei loro programmi elettorali. Gli incontri si terranno nei locali del Teatro Ettore Petrolini, in via Pettini, nel Quartiere di Nasari. Il confronto, suddiviso in due giornate, non prevede la presenza di pubblico per le norme anti-covid, e vedrà solo una delegazione tra le parti.

Il 24 luglio, alle ore 19,00, è in programma il confronto con la delegazione del centrosinistra con il candidato sindaco Dr. Antonio Mamì ed una delegazione di Citta Aperta, PD e PSI.

DSCF0785 teatro Petrolini

Il 31 luglio, alle ore 19,00, il confronto sarà con l’Avv. Giuseppe Sottile, con una sua delegazione, in rappresentanza di Vox Italia. Sempre il 31 luglio, alle ore 20,00, il confronto sarà con gli attivisti del Movimento 5 stelle.

Il centrodestra, con il candidato a Sindaco Avv. Pinuccio Calabrò, invitato a partecipare, dovendo proprio in questa fase definire il suo programma e le sue liste, ha rinviato ad altra data il confronto.

“Abbiamo troppo a cuore questa città per tralasciare o non tentare un confronto dialettico e costruttivo con i futuri amministratori della nostra città, suggerendo loro alcuni temi molto cari a noi e ai cittadini barcellonesi e pozzogottesi”. Esordiscono così i vari presidenti delle 16 associazioni del Network. “Saremo attenti alle loro risposte in una serie di incontri su alcuni temi cruciali che riguardano il “bene comune”, la nostra identità sempre più sbiadita e la crescita culturale della nostra città. Grazie a questo confronto vorremmo testare le loro sensibilità al riguardo. Temi, da tempo a noi cari, come la richiesta di realizzare negli spazi del villino Liberty di via Roma un Museo Urbano centrale, perché «una città senza memoria non è soltanto una città senza passato ma è una città senza futuro»”.

Gli argomenti che saranno discussi riguardano la tutela ed una maggiore attenzione ai beni culturali cittadini; la salvaguardia dei Basiliani e del suo sagrato; l’istituzione di un capitolo del bilancio comunale dedicato alla cultura o agli eventi culturali; una sede che possa diventare luogo d’incontro per le varie associazioni, ma anche un polo socio-culturale aggregativo per la società civile che non riesce più a incontrarsi; la valorizzazione della Settimana Santa, delle due processioni del Venerdì Santo iscritte da anni nel Registro delle Eredità Immateriali della Sicilia e la salvaguardia delle “varette”.

Il Network, coordinato dal dott. Bernardo Dell’Aglio, è attualmente composto dalle seguenti associazioni: Associazione teatrale Ettore Petrolini, Pro Loco Manganaro, Genius Loci, Accademia musicale Nino Pino Balotta, Fumettomania Factory, Legambiente Longano, Museo Cassata, Parco-Museo Jalari, Corda Fratres, Associazione Musicale Placido Mandanici, Ars Vivendi, Associazione Mutamenti Liberi, Casa Editrice Giambra, Confraternita di S. Eusenzio, Associazione culturale Cannistrà.

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18 luglio 2020

Palermo, 17 luglio 2020. Dalle prime ore di questa mattina, aliquote di militari del 4° reggimento Genio della Brigata “Aosta” sono tempestivamente intervenute su richiesta del Prefetto di Palermo per ripristinare la viabilità in una delle principali arterie stradali della città, dopo lo straordinario evento climatico che ha colpito il capoluogo siciliano mercoledì scorso.

LEsercito interviene a Palermo dopo lalluvione 2

Squadre specializzate dell’Esercito sono all’opera con mezzi movimento terra presso i cavalcavia di via Lazio e via Michelangelo, che tagliano ortogonalmente via Regione Siciliana, sotto i quali si sono formati allagamenti che hanno coinvolto centinaia di automezzi rimasti completamente sommersi dalle abbondanti precipitazioni meteoriche.

LEsercito interviene a Palermo dopo lalluvione 3

I mezzi dell’Esercito (3 minipale, 1 terna ruotata e 4 Iveco SMH per il caricamento inerti) dovranno rimuovere migliaia di metri cubi di fango che si sono depositati all’interno dei tunnel stradali e le tonnellate di materiali trascinati dalla furia dell’acqua sull’intero letto stradale.

LEsercito interviene a Palermo dopo lalluvione 4

Il ritorno alla normalità è previsto dalle autorità comunali entro il fine settimana.

L’Esercito Italiano è stato impiegato più volte, negli ultimi anni, in attività di soccorso alle popolazioni colpite da eventi naturali. Il concorso fornito, dal sisma in Abruzzo alle emergenze maltempo in tutta Italia, dall’esondazione di corsi d’acqua in Toscana alle frane causate dal dissesto idrogeologico in Calabria e Sicilia, si è rivelato determinante sia nelle fasi iniziali sia nel successivo processo di normalizzazione e assistenza.

LEsercito interviene a Palermo dopo lalluvione 10

Questi risultati sono stati conseguiti grazie alle risorse umane e alle capacità di intervento della Forza Armata, ma anche sulla base dei piani esistenti e delle intese con la Protezione Civile e con le altre strutture operative per la gestione delle emergenze. Queste predisposizioni sono state oggetto, negli anni, di un naturale processo evolutivo, che si è sviluppato nel tempo sulla base delle esperienze maturate e dell’evolversi degli organismi, militari e non, interessati a questa specifica funzione.

Magg. Giuseppe Genovesi

Brigata Aosta - Capo Sezione Pubblica Informazione

- di  Marcello Crinò -

La chiesetta privata di Sant’Andrea risale probabilmente al XVII secolo, come afferma anche lo storico Filippo Rossitto. Inizialmente appartenne alla famiglia messinese De Gregorio, così come la vicina e scomparsa chiesa di San Gaetano, della quale si conosce solo un disegno di Iris Isgrò che la mostra semisommersa dal fango alluvionale.

Si tratta di un edificio costruito in muratura di pietrame, a navata unica, con probabile cripta attualmente non accessibile, copertura a falde e annesso piccolo corpo adibito a sagrestia. Dopo la realizzazione della nuova chiesa di S. Andrea, questa è aperta solo in occasione della festa del Santo, il 30 novembre.

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Sopra l’altare è posto un dipinto su tela raffigurante S. Andrea assieme a S. Placido, il santo martire messinese (compatrono di Messina assieme alla Madonna della Lettera), le cui ossa furono ritrovate a Messina nel Cinquecento nel luogo dove ora sorge la chiesa di San Giovanni di Malta.

Il dipinto, secondo lo storico dell’arte Andrea Italiano, è dei primi anni dell’Ottocento, attribuibile probabilmente al pittore locale Giuseppe Russo, vissuto dal 1745 c. al 1810 cica, o, in subordine, al coevo Antonino Vescosi.

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In una parete interna è possibile osservare una lapide con iscrizione, ove si legge che riposa il Cav. Carlo De Gregorio, nato il 7 aprile 1790, morto il primo luglio 1866, lapide posta dai nipoti Corrado Nicolaci e Sara Stancanelli.

17 luglio 2020

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