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In questo triste momento per la perdita del caro cugino Nino vogliamo stringerci in un abbraccio affettuoso che infonda consolazione e speranza ai figli Sanny e Duilio.
A voi cari cugini, una certezza, che dalla gioia dell’eternità il caro Nino continuerà ad accompagnare tutti durante il cammino della vita.
Chi ama serve e chi serve non muore… mai!

I cugini Tany Lauritano con Rosario Fodale, Franca Lauritano con Carmelo, Oreste Lauritano con Maria Rosa.

 

 

Cittadino

 

Sarà presentato domani giovedì 22 maggio alle ore 10,45 presso la Libreria Paoline, in via Garibaldi, il programma delle attività organizzate dal Comitato Cittadino Maria SS. della Lettera in occasione della Solennità 2014.

Anche quest’anno il programma è particolarmente rivolto alle giovani generazioni, ma non mancano ovviamente le possibilità di approfondimenti e riflessioni  nel campo storico-artistico.

Gran parte dell’iniziative si svolgeranno presso la Chiesa SS. Annunziata dei Catalani.  Una mostra, una rassegna musicale per Cori di voci bianche e cori giovanili, visite guidate, concerti, presentazioni di libri e altro animeranno le giornate.

Il programma allestito  dal sodalizio culturale ha come obiettivo quello di far riscoprire ai Messinesi la pia tradizione della Sacra Lettera inviata alla Città di Messina dalla Vergine Maria nel 42 d. C. In occasione di questo incontro con la Stampa, oltre al Programma Culturale, sarà presentata anche la stampa devozionale che verrà distribuita il prossimo 3 Giugno e la mostra documentaria che si svolgerà nei giorni della Novena presso la Chiesa dei Catalani.

Le iniziative sono organizzate con la collaborazione delle ACLI Provinciali di Messina dell’Associazione Italiana dei Maestri Cattolici, il Comitato Provinciale di Messina per l’UNICEF, l’Associazione degli Amici del Museo di Messina e l’Arciconfraternita SS. Annunziata dei Catalani di Messina.

Santi Boris e Gleb di Russia U

Grande interesse per le preziose espressioni della fede e della cultura della Russia; il legame con storia di Messina. C'è tempo per ammirarle fino al 24 maggio.

Grande interesse e e grande impressione hanno suscitato le antiche icone russe in mostra dal 16 maggio presso la Biblioteca Provinciale dei Cappuccini di Messina (adiacente alla Chiesa Madonna di Pompei). Le icone fanno parte della collezione privata “Domenico Siracusa” e sono databili tra il XVIII e l'inizio del XX secolo.

Nell'affollata conferenza di presentazione è stata evidenziato da Alexandra Voitenko, docente dell'università di Messina, il ruolo dell'icona nella storia di fede del popolo russo; mentre padre Alessio Mandaniciota, monaco ortodosso e studioso, ha sottolineato il particolare legame tra Messina e il Cristianesimo Orientale che ha conservato e custodito l'iconografia come parte essenziale dell'espressione e della pratica della propria fede.

L'icona non è tuttavia una ricchezza del passato, ma una realtà che si sta riscoprendo anche in Occidente. Non è un caso pertanto che all'inaugurazione sia stata presente una delle iconografe più apprezzate al mondo, Lia Galdiolo, di origine padovana, ma da anni stabilitasi nella nostra provincia, ad Alì Terme, dove ha il suo laboratorio. L'esperta ha parlato dell'essenza dell'icona, come manifestazione della Bellezza di Dio.

La mostra proseguirà fino al 24 maggio e si potrà visitare tutte le mattine dal lunedì al venerdì, dalle 9.00 alle 12.30 e dal martedì al giovedì, dalle 16.00 alle 18.30. Su richiesta la mostra potrà rimanere aperta anche in altri orari. Per informazioni: 329 3461208 oppure 090 57320711

 

Piazza ULa marcia del podista Michele Maddalena è iniziata l'11 aprile 2014,  nella mattinata di oggi 20 maggio partirà da Gioia Tauro per Palmi, Bagnara, Scilla e Villa S. Giovanni, seguirà l'imbarco e nel pomeriggio giungerà a Messina, dal molo raggiungerà il Monte di Pietà per una breve sosta, qui sarà accolto dalla città e visiterà la mostra storica allestita dal Comando Provinciale dell'Arma.

L'accoglienza è la coordinazione dell'evento sarà curata dalla Sezione messinese  dell’Istituto del Nastro Azzurro, presieduta dal maggiore Vincenzo Randazzo. Il 21 mattina alle ore 9.30 cerimonia al Comando Provinciale dell'Arma dei Carabinieri di Messina per ricordare le Medaglie d'Oro messinesi.

Cinquanta tappe tra Italia e Francia, una per ogni località che ha dato i natali o ha avuto come protagonisti decorati dell’Arma dei Carabinieri. 1070 chilometri complessivi, ogni giorno ventidue chilometri a piedi, questa è la tabella di marcia dell’ultima impresa del 78enne marciatore formiano Michele Maddalena.

La “Marcia della Fedelissima” è nata per celebrare il 200° anniversario della fondazione dell’Arma dei Carabinieri. Un “pellegrinaggio” simbolico che sta portando il Maddalena in viaggio verso i luoghi, che hanno fatto la storia della Benemerita e del nostro Paese.

Un programma che ha visto  la sua partenza dalla Sardegna fino a Chambery in Francia, passando per Piemonte, Lombardia, Veneto, Friuli, Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Basilicata, Puglia e ora Calabria e Sicilia con le tappe di Cosenza Gioia Tauro, Messina, Gela e Palermo, per poi salire in Campania e Lazio, con tappe importanti a Minturno, Cassino, Sora, Formia, Latina e Roma dove Maddalena renderà omaggio alle vittime delle Fosse Ardeatine.

“La marcia ha commentato Maddalena mi porterà nei  luoghi dove si verificarono pagine eroiche ed amare della nostra storia: la guerra è la cosa più triste, la negazione di qualunque sentimento di civiltà. E’ ancora più triste quando, passata la bufera, non si riparano i danni. Spero, ha concluso, di portare una voce di pacificazione”.

ImmagineL’Unione europea vuole eliminare la data di scadenza dei cibi. Un attentato alla salute dei consumatori visto che il cibo non è immortale ma con il passare del tempo sia le qualità organolettiche sia le proprietà nutrizionali scadono. E’ l’allarme del presidente e del direttore della Coldiretti siciliana, Alessandro Chiarelli e Giuseppe Campione,  con riferimento alla riunione di Consiglio agricoltura in cui si affronteranno le proposte delle delegazioni di Olanda e Svezia che con il sostegno dell’Austria, Germania, Danimarca e Lussemburgo chiedono l’esenzione dell'obbligo di indicare in etichetta il termine minimo di conservazione “da consumarsi preferibilmente prima” per prodotti come pasta, riso e caffè, attraverso l’estensione dell’allegato X del regolamento UE 1169/2011.

Si tratta di un colpo di mano dei paesi del Nord Europa che vogliono livellare il cibo con la scusa della crisi che non corrisponde al quadro reale visto che proprio in virtù del risparmio forzato sono diminuiti gli sprechi a tavola. Il cibo non è per sempre– aggiungono – ma ha un normale ciclo di vita che, al contrario  dev’essere stampato a chiare lettere sui prodotti – proseguono.

E’ una battaglia che deve vedere un impegno corale perché non si può pensare che malattie derivanti dall’assunzione di prodotti scaduti vengano stabilite addirittura tramite norme. Il Termine Minimo di Conservazione (TMC) – sottolineano ancora Alessandro Chiarelli e Giuseppe Campione - è stato introdotto a garanzia dei consumatori. La data di scadenza vera e propria è la data entro  cui il prodotto deve essere consumato ed anche  il termine oltre il quale un alimento non può più essere posto in commercio. Sono scelte e proposte incomprensibili e proprio per evitare danni alla salute bisogna ancora di più scegliere un’alimentazione a Km zero affidandosi alla serietà e competenza degli agricoltori, utilizzando  i loro prodotti  – concludono.

Attualmente  spiega la Coldiretti - solo pochi alimenti hanno una scadenza prestabilita dalla legge come il latte fresco (7 giorni) e le uova (28 giorni). Per tutti gli altri prodotti la durata  viene stabilita autonomamente dagli stessi produttori, in base ad una serie di fattori che vanno dal trattamento tecnologico alla qualità delle materie prime, dal tipo di lavorazione e di conservazione per finire con l’imballaggio. Per questo, non è difficile, durante un controllo commerciale, vedere due prodotti simili, ma di marchio differente con data di scadenza diversa. E’ infatti compito di ogni singola azienda effettuare prove di laboratorio sui propri prodotti, per misurare la crescita microbica e valutare dopo quanti giorni i valori organolettici e nutrizionali cominciano a modificarsi in modo sostanziale.Il risultato è ad esempio che  per l’olio d’oliva extra vergine alcune aziende  consigliano il consumo entro 12  mesi, altre superano i 18, con il rischio di perdere le caratteristiche nutrizionali e di gusto secondo studi del dipartimento di Scienze e tecnologie alimentari e microbiologiche dell’università di Milano. Tali ricerche  evidenziano come gli effetti del mancato rispetto dei tempi di scadenza variano - conclude la Coldiretti - da prodotto a prodotto: per lo yogurt, che dura 1 mese, il prolungamento di 10-20 giorni non altera l’alimento, ma riduce il numero dei microrganismi vivi, mentre al contrario per i pomodori pelati quasi tutte le confezioni riportano scadenze di 2 anni anche se la qualità sensoriale è certamente migliore se si consumano prima.

Coldiretti News Sicilia

Cell. 3357861728

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Strade sicureCatania, 19 maggio 2014 :

Nel corso di un'attività ispettiva, nella città di Catania, una pattuglia dell'operazione “Strade Sicure”, del raggruppamento Calabria e Sicilia Orientale, notava, nei pressi della stazione centrale di Catania, che una volante della guardia di finanza era all'inseguimento di una Fiat 600.

La vettura si bloccava improvvisamente ed il conducente si dava alla fuga. La corsa del fuggitivo veniva interrotta da un militare dell'operazione strade sicure che lo consegnava alle forze di polizia.

L’operazione “Strade Sicure” ha l’obiettivo di assicurare un miglior controllo del territorio ed una maggiore sicurezza dei cittadini attraverso la vigilanza a siti sensibili ed attività di perlustrazione e pattugliamento condotte congiuntamente alle Forze di Polizia.

Il significativo coinvolgimento dell’Esercito, disposto con apposito decreto del ministero degli Interni, di concerto con il Ministero della Difesa, ha confermato ancora una volta la grande versatilità dell’Esercito, oggi più che mai risorsa a disposizione del Paese.

anotteGibellina si illumina di cultura in occasione della Notte dei Musei di Sabato 17 Maggio. Dall'esposizione del Museo delle Trame Mediterraee, alla mostra fotografica di Belìce/EpiCentro della Memoria Viva_CRESM, passando per una visita al Museo Civico d'Arte Contemporanea "Ludovico Corrao" la manifestazione diventa itinerante.

Attraverso un vero e proprio percorso si snoccioleranno, in un ricco programma, tutte le attività che coinvolgeranno non solo i musei con le loro arti, ma anche le performance musicali, artistiche e di teatro/danza che troveranno spazio nei luoghi più suggestivi del museo a cielo aperto della Sicilia.

Dalle ore 15.00, partendo dal Baglio Di Stefano, sede del Museo delle Trame Mediterranee e della Fondazione Orestiadi, sarà possibile visitare la collezione e la mostra "Lucignolo. L'arte a scuola" a cura di Alfonso Leto e ad opera dei giovani di tre scuole del territorio belicino.

Alle ore 16.00, sempre al Baglio Di Stefano sarà il momento di Valentina Parlato, performer e coreografa, che con "17 Maggio 2014" riprende il concetto della data come elemento simbolo per ricordare eventi catastrofici e eredità culturali. Inoltre rimarca il concetto della performance come atto irripetibile e unico in cui tutto si fonde tra scenografia, movimenti del corpo, voci, luci e ambiente. La fusione di tutti gli elementi dell'atto performativo coinvolgerà, in un contatto intimo e profondo, lo spettatore-partecipante rendendo la performance un luogo e un momento in cui permettere un trasferimento di conoscenza, di sapere, di eredità profonda senza secondi fini, da intendersi come puro atto liberatorio.
La partecipazione è limitata ad un numero massimo di 40 persone.

Spostandosi verso Belìce/EpiCentro della Memoria Viva_CRESM, alle 17.00 verrà inaugurata la mostra fotografica dal titolo "Cemento" di Pietro Motisi e a cura di Giuseppe Maiorana e Giulia Scalia.
Il progetto fotografico mira alla realizzazione di una vera e propria mappa, un percorso personale fatto di sensazioni e percezioni sulla Sicilia.
L’intenzione di Motisi è quella di instaurare un rapporto tra osservatore e soggetto che permetta di rappresentare l’abuso, talvolta illecito, che si è perpetrato nell’isola insieme all'intenzione di concretizzare con forza visiva la questione della rappresentazione del paesaggio. Il paesaggio è così inteso come unicità e risorsa d’inesauribile energia materiale e immateriale, come identità dell'epoca.

Di seguito alle 18.30 sullo scenario di Piazza XV Gennaio '68 verrà interpretato "Eclisse", sulle note del Canto dei Meridies, un momento in cui il sole di Gibellina, l'"Omaggio a Tommaso Campanella" di Mimmo Rotella, verrà eclissato per simboleggiare l'oscurità del futuro dei beni culturali siciliani. Un atto pacifico per far riflettere e cogliere l'occasione per rispondere attivamente alla raccolta firme per il restauro e il completamento del Cretto di Burri.

Al vicino Sistema delle Piazze, alle 19.15 sarà il momento della performance "I care you care we all care for Icarus" del collettivo OuUnPo (Ouvroir d'Universe Potentiels). Il titolo rende omaggio a quell'Icaro che è in continua caduta libera, alla catastrofe annunciata e a cui si vuol dare rimedio.
Il gruppo, formato da artisti provenienti da Francia, Italia, Russia, Olanda, Inghilterra, Macedonia, Svezia, è legato dal tema "catastrophe and heritage" che dà vita al laboratorio itinerante unico nel suo genere che è stato implementato a Beirut, Tokyo, San Paolo, Stoccolma.
In quest'occasione, coordinata da Claudia Squittieri, OuUnPo esegue una performance collettiva attuata da sette artisti, pensata, ideata e radicata all'interno del Sistema delle Piazze di Gibellina. Senza farsi ingannare dal tema, la performance intende trasmettere vitalità, un contributo positivo e inatteso con un'azione spontanea e liberatoria per rispondere con un movimento leggero alla pesantezza delle pietre.

Al Giardino Segreto 2, per le 20.30 Eve Couturier e Jean-Jacques Palix (voce e suoni) eseguiranno "Fragmentaire" un'esibizione musicale incompiuta, come suggerisce il titolo, ,a anche ispirata a Gibellina e ai suoi contributi artistici frammentari e dislocati. Il brano è tratto da Woyzcek, l'opera incompiuta di Georg Büchner ed è stato utilizzato da Bob Wilson, John Cage e tanti altri artisti e compositori che, come in quest'occasione, ne hanno preso parti rielaborandole, mescolandole e creando qualcosa di nuovo. Allo stesso modo si fa il paragone tra Woyzcek e Gibellina, uno spartito in cui tanti architetti, artisti, scultori hanno posto la loro nota aldilà della visione d'insieme.

Il programma si conclude con il Museo Civico d'Arte Contemporanea "Ludovico Corrao", del quale sarà possibile visitare la collezione, alle 21.30 con il primo dei due spettacoli portati in scena dal L.A.B. TeatroDanza&ArtiSceniche dell'Associazione UN.O, "Sette spose per Sunil". Lo spettacolo, in stile Bollywood, è frutto di un lavoro che ha avvicinato i giovani partecipanti alla cultura del mondo Hindi, dove l'arte è sinonimo di musica e colori. È un pittoresco alternarsi di danza, musica e recitazione, un’esplosiva miscela di coreografia moderna e danza folcloristica, contornati da una leggera storia d'amore.
"Sette spose per Sunil" è una storia d’amore e di sogni: un giovane, Sunil, viaggia per il suo piccolo quartiere nella grande città di Bangalore, accompagnato dal suo Saggio Maestro Sanjit. La scena si svolge all'interno di un mercato e tra poesie e scene di vita quotidiana, Sunil, nella speranza di trovare la donna giusta per se, si imbatterà in sette ragazze diverse, bellissime e sorprendenti. Tuttavia a Bollywood, il lieto fine è d’obbligo.



Per informazioni
Belìce/EpiCentro della Memoria Viva_CRESM
Dario Bua
Segreteria e Ufficio stampa
Mob. 3299498546 (personal)
Mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Web www.epicentrobelice.net

manifesto Concerto

Arcidiocesi di Messina Lipari S. Lucia del Mela

Nell'ambito del 2° Festival "Primavera russa in Sicilia", il Consolato Generale della Federazione Russa a Palermo, con il patrocinio dei Comuni di Noto, Messina, Monreale e Trapani, la benedizione dei parroci delle chiese delle città, il prezioso aiuto finanziario degli sponsor e l'assistenza professionale dell'organista Maestro Diego Cannizzaro promuove i concerti dell'organista, Maestra Marina Ceburkina, Professoressa insigne del Conservatorio Superiore di Mosca e della Sorbonna (Parigi I).

A Messina, il Concerto si terrà Sabato 17 maggio, alle ore 19,15, nella Basilica Cattedrale “S. Maria Assunta”. Ingresso libero.

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