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Il duo Puglia-Meloni all’ex Monte di Pietà di Barcellona Pozzo di Gotto.

- di Marcello Crinò -

All’ex Monte di Pietà si sono esibiti mercoledì 7 dicembre due validissimi musicisti sardi, il clarinettista Antonio Puglia e il pianista Mariano Meloni. Un duo affiatato costituitosi a Sassari nel 1983, con un curriculum di tutto rispetto. Puglia ha collaborato con prestigiosi ensemble internazionali, è stato primo clarinetto dell’Orchestra di Sassari e primo clarinetto  alla Scala di Milano, ed è docente di clarinetto al Conservatorio di Sassari. Meloni, anch’egli docente allo stesso Conservatorio, dove ha ricoperto la carica di direttore, ha eseguito circa settecento concerti come pianista, organista e clavicembalista, collaborando con varie formazioni.

Il concerto, dal titolo Suoni, Ritmi e Danze è stato organizzato dall’Associazione Musicale Placido Mandanici, in collaborazione con l’Associazione Genius Loci e la Pro Loco Manganaro, col patrocinio della Regione e del Comune. Introdotti dal direttore artistico Antero Arena, il duo ha proposto un doppio percorso musicale, integrato dalla spiegazione dei brani.

La prima parte è stata dedicata  a musiche liberamente trascritte da arie famose di Rossini, Bellini, Puccini e Verdi. La seconda parte è stata dedicata a musiche più di tipo etnico e contemporaneo. Intanto la Rhapsody di Ante Grigin (n. 1945), dai toni jazz e folk, con riferimenti a Gershwin; la bellissima Suite Ellenique di Pedro Iturralde (n. 1929), per tantissimi anni sigla di Prima Pagina di RadioTre, eseguita, ci è sembrato, in maniera più jazz del consueto; il Russian Tango di Koen Dejonghe (n. 1957) ed infine Harlem Notturno, brano di Earle Hagen (1919-2008) eseguito nella versione che fu ascoltata dal vivo e poi  trascritta  dal clarinettista italiano Henghel Gualdi.

La qualità artisticamente e tecnicamente alta dei due musicisti e la loro capacità comunicativa ha coinvolto il  pubblico presente (per la verità poco numeroso, e mancavano tutti gli studenti di musica della città e i musicisti), tanto da spingere il duo a proporre un bis. Hanno eseguito quindi un brano di musiche ebraiche Klezmer, scritto da Bela Kovacs (n. 1937), entusiasmando ancora una volta i presenti.    

 

Ultima modifica il Giovedì, 08 Dicembre 2016 09:54
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