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Invito

Feb 04, 2023

Maria Teresa Prestigiacomo


FONDAZIONE ANTONIO PRESTI

«AGATA SORRIDE A LIBRINO GRAZIE ALLA DEVOZIONE DI TUTTA LA COMUNITÀ»

PORTA DELLE FARFALLE: IL MAESTRO PRESTI DONA AL QUARTIERE DUE OPERE DEDICATE ALLA SANTA

Maria Teresa Prestigiacomo

Mercoledì 1 e giovedì 2 febbraio (dalle 9 alle 13) migliaia di studenti omaggeranno la Gloriosa Martire con una preghiera davanti alle installazioni monumentali volute dal Presidente di Fiumara D’Arte

CATANIA - Anche Librino avrà la sua Sant’Agata, che saluterà la comunità del quartiere con un grande sorriso. È l’ennesimo dono del mecenate Antonio Presti, che proprio in questi giorni ha accelerato l’installazione delle sculture agatine all’interno dell’Opera monumentale “La Porta delle Farfalle” - condivisa con oltre 15mila abitanti - per consentire a migliaia di studenti delle scuole di volgere lo sguardo alla Martire e di pregare per il futuro. «Tutti i bambini del quartiere – sottolinea il presidente di Fiumara D’Arte – assisteranno per la prima volta alla manifestazione di Sant’Agata a Librino. La Gloriosa Martire rivelerà la sua Bellezza universale attraverso il sorriso, quel sorriso che nella scultura è volutamente rimarcato per segnare un abbraccio forte. La sua protezione, la gioia nell’accogliere gli abitanti al suo cospetto, la purezza del suo cuore e la forza del suo coraggio, si mostreranno a coloro che con amore e devozione riporranno nella Beata Vergine la loro fiducia. Agata amerà ogni giorno Librino col suo sorriso».

Domani mercoledì 1 e giovedì 2 febbraio, dunque – dalle 9 di mattina alle 13.00 - le scolaresche percorreranno quel Muro artistico che il maestro Antonio Presti sta costruendo nel Museo a cielo aperto di Librino, per consacrare a Dio mente e cuore, con l’intercessione della Santa. Lì pregheranno davanti alle due opere dedicate ad Agata: una realizzata dall’artista Alberto Criscione (“NOPAQVIE”) e una da tutte le donne del quartiere (“La devozione delle mamme”), firmate entrambe dall’architetto Antonio Privitera.

«Le finestre rappresentano una cornice oltre la quale tutto può accadere. Fuori o dentro possono esserci paesaggi, storie, riferimenti, speranze. È l’educazione all’Immaginazione, come scrive Pessoa, a concederci il viaggio, in modo che tutti i giorni possano avere una finestra davanti. Il particolare architettonico del Duomo di Catania è allora trasposto e riproposto come segno di vicinanza e appartenenza, come nostro vissuto e come immagine e speranza in ciò che può accadere». Così l’arch. Privitera spiega la genesi, la trasposizione, l’idea di “NOPAQVIE”, che poi lo scultore Criscione ha plasmato con la ceramica, realizzando un’Opera di oltre 4 metri che ripropone anche i gioielli come dono da parte della comunità. «Antonio Presti è un visionario – commenta Criscione - ha tantissime idee per valorizzare luoghi dimenticati della Sicilia, e con Sant’Agata è riuscito ad aprire, attraverso l’Arte, una finestra sulla Fede».

«La santuzza, quando attraversa la città col suo fercolo – continua Presti – ha un sorriso enigmatico, un sorriso chiuso che i fedeli cercano di decifrare durante la processione. Agata invece a Librino, e solo a Librino, non lascia dubbi. E con la sua espressione gioiosa e sorridente benedirà tutto l’anno i bambini e le famiglie del quartiere».

La seconda Opera che ha trovato spazio nell’infinito emozionale della Porta delle Farfalle è stata invece realizzata direttamente dalle mamme. Si tratta sicuramente dell’attributo più noto di Sant’Agata: i suoi seni oggetto del martirio, simboli identitari: «Volendone osservare da vicino il significato è facile constatare come amore, fertilità, maternità siano da sempre alcune delle parole associate ai seni in un gioco di antitesi continuo tra castità e sensualità», sottolinea l’arch. Privitera.

Duecento minnuzze realizzate in terracotta che creano due grandi seni, «dove sono incisi tutti i pensieri devozionali dedicati all’Amata – conclude il maestro Presti - in un mondo travagliato dalla crisi morale, dalla depressione economica, dilaniato dall’aggressività e dall’oppressione, diviso dall'individualismo, sempre più sfrenato, sempre più cieco, l’abbraccio del Cuore da parte delle mamme diventa quella lotta costante contro la debolezza umana, rimarcando la perseveranza fedele del cammino verso Cristo. Anche nella sua dimensione fisica il seno è uno spazio tra un solco, una rientranza pronta ad accoglierci e a proteggerci. Questo è il Grande grembo che abbiamo voluto donare a Librino: un omaggio spontaneo alla Santa da parte della sua comunità, ancorata nell’Amore per Agata. Un sorriso che oltrepasserà i confini del quartiere, con la speranza di irradiare gioia anche a tutta la città di Catania, che sta attraversando in questo periodo momenti di incertezza e di tristezza. Tutti devoti tutti. Viva Sant’Agata. Viva Librino. Viva Catania».

LA PORTA DELLE FARFALLE: L’OPERA
Le scuole del quartiere di Librino e i Licei Artistici della Sicilia s’incontrano nuovamente per costruire un futuro in nome dell’eticaEcco i numeri della nuova Porta delle Farfalle: un chilometro e mezzo di muro di cemento armato, oltre 5.000 studenti di 16 Licei artistici siciliani, circa 10.000 bambini delle nove scuole di Librino e le relative famiglie, più̀ di 50 tra artisti e architetti selezionati dalla Fondazione Fiumara d’Arte, in collaborazione con una rete di giovani curatori. Negli scorsi mesi sono stati realizzati i laboratori didattici, con il coinvolgimento delle associazioni, delle chiese, dei condomini e dei ragazzi delle elementari e delle medie di Librino: laboratori attraverso i quali gli studenti hanno potuto approfondire lo studio teorico e la scelta dei valori della vita, avendo così la consapevolezza di diventare guerrieri di luce, e successivamente la pratica della lavorazione dell’argilla. Gruppi di tutor ed esperti hanno così formato gli studenti a creare dei manufatti di terracotta con i quali hanno potuto rappresentare i loro pensieri e il senso del lavoro teorico svolto.

- di Maria Teresa Prestigiacomo -

Messina. Importantissimo appuntamento di due splendide realtà  che operano nel territorio messinese.: un incontro   che ha per Relatore  l'illustr.mo Prof .Giuseppe  Ferreri intorno ad un argomento che a trecentosessanta gradi  susciterà non solo semplice curiosità,  ma interesse scientifico: perché non si trattera' solo di patologia visiva, ma anche di aspetti che appaiono quasi fantascientifici ma che si traducono invece, in  vere e proprie action painting, azioni  esperenziali pittoriche che la vista  può creare, catturare, imprigionare, sprigionare  ed esprimere  in vere  e proprie opere d'arte. Un appuntamento da non perdere. La redazione esprime compiacimento per i presidenti delle ASSOCIAZIONI  che hanno avuto a cuore argomenti  nuovi, di notevole interesse scientifico su cui indagare.

 - di Maria Teresa Prestigiacomo -

COME TU MI VUOI
di Luigi Pirandello
adattamento Gianni Garrera e Luca De Fusco

Personaggi e interpreti in ordine di apparizione
L’ignota, Lucia Lavia
Salter, Francesco Biscione    
Mop/demente, Alessandra Pacifico    
Boffi, Paride Cicirello                                 
un giovane/dottore, Nicola Costa                                      
un giovane/ Masperi, Alessandro Balletta    
Zia LenaAlessandra Costanzo  
Zio SalesioBruno Torrisi                                     
Bruno Pieri, Pierluigi Corallo                                
Ines, Isabella Giacobbe

scene e costumi Marta Crisolini Malatesta
luci Gigi Saccomandi
musiche Ran Bagno
movimenti coreografici Noa e Rina Wertheim-Vertigo Dance Company
proiezioni Alessandro Papa

regia Luca De Fusco

produzione Teatro Stabile di Catania, Teatro della Toscana Teatro Nazionale, Tradizione e Turismo srl – Centro di Produzione Teatrale – Teatro Sannazaro

Un capolavoro della maturità del grande autore siciliano, tra i meno frequentati, scelto da un regista come Luca De Fusco che lo ha invece molto frequentato e che ha deciso di portarlo ora in scena con una delle stelle nascenti del panorama attoriale italiano, Lucia Lavia.
Un testo aspro, ostico e anche misterioso in cui la protagonista, L’ignota, interpretata dalla Lavia, appare completamente diversa nel primo e nel secondo atto.
“Chi è veramente L’ignota? – si domanda De Fusco nelle note di regia - È Elma, la ballerina - cortigiana del primo atto o Cia la moglie borghese del secondo? É certamente una persona la cui mente è una stanza piena di gente - come recita il formidabile libro su un caso di schizofrenia di Daniel Keyes - ovvero un corpo senza nome come dice lei stessa.
Altrettanto certamente è un animale di palcoscenico, visto che solo nella danza trova espressione di sé. Altro elemento sicuro è che Elma/Cia vive immersa nel vino e distingue poco i confini tra realtà, sogno, immaginazione, ricordi.  Partendo da questi pochi elementi sicuri, siamo partiti per un percorso simile ad una navigazione nella nebbia con pochi fari all’orizzonte”.
“Questa regia – scrive infine De Fusco - somiglia più al mio antico Vestire gli ignudi del 2009, che ai miei più recenti Pirandello con Eros Pagni. Forse perché questo testo per la sua imperfezione mi sembra richieda un maggiore intervento del regista, forse perché la presenza di una prima attrice più giovane mi ha stimolato verso direzioni più eccentriche”.

Teatro Vittorio Emanuele:
Venerdì 3 febbraio 2023, ore 21
Sabato 4 febbraio 2023, ore 21
Domenica 5 febbraio 2023, ore 17:30

Messina, 31 gennaio 2023.
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Sabato 28 gennaio alle ore 10 presso il Centro Buon Pastore di Via Calvi

conferenza stampa di presentazione della Raccolta Nazionale del farmaco
che si svolgerà dal 7 al 13 febbraio presso le farmacie che vorranno aderire
all'iniziativa.
Saranno presenti rappresentanti del Banco Farmaceutico,di Ferderfarma,
dell'Ordine dei Medici,dell'Ordine dei Farmacisti,di Terra di Gesù Onlus e
delle associazioni che svolgeranno opera di volontariato.
 
-di Maria Teresa Prestigiacomo -
 
Parigi-Messina. Dopo la conquista dell' ambito Premio Letterario, consegnato presso l' Università della Sorbona, a Parigi, nel 2022, ad Annarita Schiavone, nell' ambito del Festival Art and Book Paris, prima edizione 2022, ideato dall' Accademia Euromediterranea delle arti, la brillante scrittrice italiana, (che ha al suo attivo la pubblicazione di diversi libri, Carthago Edizioni), ha conseguito l' ambito Diploma d' onore al Premio Letterario"Natale di ieri e di oggi", Messina 5 Gennaio 2023. Si moltiplicano i successi della brillante scrittrice, valore aggiunto della prestigiosa Casa Editrice Italiana Carthago Edizioni. Ricordiamo anche la recente presentazione della scrittrice e dei suoi libri, a Roma, nel Dicembre 2022, per l' Accademia euromediterranea delle arti, con successo di critica e di pubblico, numeroso e colto. Era presente la dott.ssa Guglielmino per Carthago Edizioni e il dr Pennisi, anch' egli scrittore e socio della Casa Editrice. Per l' Accademia, era presente il dr Gennaro Galdi, vicepresidente della prestigiosa Accademia euromediterranea delle arti che opera in Italia ed all' estero, con successo al fine di implementare , consolidare all' estro in particolare, l' immagine degli scrittori, oltre che dei pittori e scultori e fotografi. Ricordiamo che l' Accademia Euromediterranea delle arti, nello stesso momento in cui veniva consegnata la Targa Grand Prix ad Annarita Schiavone, ha consegnato l' ambito Premio Alain Fournier prima edizione, 2022, ( ideato con il consenso della famiglia Fournier, dalla stessa Accademia), allo scrittore francese Maurice de Kervenoael.

- di Maria Teresa Prestigiacomo  -

Santa Teresa di Riva, Me .il Teatro Val d' Agro' conferma la sua rinascita dopo il lock down, con spettacoli avvincenti e convincenti di  notevole qualita'. È  la volta de Una  Compagnia di Pazzi,  esilarante commefia che regalerà  al pubblico un' ora e piu di spettacolo che allontanerà  i nostri affanni quotidiani. Un cast interessante e brillante.
Un appuntamento garantito...da non perdere.

-di MARIA TERESA PRESTIGIACOMO -

MESSINA. Molteplici le attività programmate e  realizzate  dall' A.M.M.I associazione mogli dei medici, attraverso l' opera fattiva, concreta e brillante della sua presidente,  dott.ssa Cavallaro che con il Direttivo,principalmente, ma con i Soci tutti, promuove  eventi culturali di notevole spessore, soprattutto volti ad operare profonde riflessioni su tematiche e problematiche di ieri e di oggi. Il 27 gennaio si ricorderà  con un interessante convegno, la Giornata della memoria, con l' auspicio che mai piu' possano ripetersi episodi di mattanze umane che offendano la dignità  dell' uomo.

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