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In occasione del cinquantesimo anniversario dello scontro ferroviario nella galleria di S. Antonio, l’Amministrazione Comunale ha ricordato venerdì 18 ottobre il tragico evento  nei locali dell’ex stazione ferroviaria, ormai divenuto uno spazio espositivo, allestendo una mostra documentaria e realizzando una lapide commemorativa.

Alle ore 3,05 del 15 giugno 1969 nella galleria ferroviaria S. Antonio della linea a binario unico, nel comune di Barcellona Pozzo di Gotto, si scontrarono due treni, un passeggeri proveniente da Palermo, con trenta viaggiatori, e un merci proveniente da Messina. Tutto a causa dell’errore di un capostazione che diede il via libera nonostante sul binario unico viaggiasse un altro treno. Nello scontro morirono otto persone e molte altre rimasero ferite. 

I soccorsi furono resi estremamente difficili dallo spazio ridotto rimasto tra le pareti della galleria e i treni. Per giorni operarono alacremente vigili del fuoco, forze dell’ordine, cittadini della zona accorsi dopo aver sentito il boato nella notte, medici ed infermieri che cercarono di salvare quante più vite possibile ed alleviare il dolore dei feriti. Qualche passeggero morì dopo una lunga agonia, rimasto incastrato tra i rottami, senza che fosse possibile tirarlo fuori. Dopo avere estratto tutti i corpi, durante la rimozione dei vagoni, a causa della fuoriuscita della nafta dalle due cisterne del merci, si verificò un’esplosione che ridusse i due treni in una ferraglia incandescente, trasformando la galleria in un rogo, ustionando e intossicando alcuni vigili del fuoco. 

Questi i nomi delle persone decedute e le città di provenienza: Biagio Bonifacio (capotreno, Acquedolci), Franco Cardile (finanziere, Messina), Filadelfio Di Leo (macchinista, Acquedolci), Francesco Di Salvo (messaggero postale, Palermo), Claudio Fisauli (Randazzo), Pasquale Pugliatti (macchinista, Messina), Salvo Santamaria (studente e atleta, Messina), Antonino Saglimbeni (macchinista, Letojanni). 

La manifestazione è stata organizzata dall’esperto del Sindaco prof. Gaetano Mercadante, il quale ha curato nei mesi scorsi la rimozione della  lapide commemorativa posta all’imbocco della galleria ferroviaria ora dismessa, realizzata nel 1969 dai cittadini di S. Antonio. Questa vecchia lapide, danneggiata dai vandali, è stata restaurata ed incastonata in un nuova lapide che ricorda il tragico evento, riportando anche i nomi dei caduti. Altresì è stata allestita una bellissima mostra con le pagine dei quotidiani locali dell’epoca, la Gazzetta del Sud, la Tribuna del Mezzogiorno e il Giornale di Sicilia, che con i corrispondenti locali  Gaglio, Fuduli e Cilona, e gli inviati speciali raccontarono il disastro per diversi giorni fino ai funerali delle vittime. Sono state esposte anche delle foto inedite fornite da un cittadino. Altresì è stato proiettato a ciclo continuo l’unico filmato Rai rintracciato fin’ora, nell’edizione riproposta dal TG2 in occasione del disastro ferroviario di Rometta. Ricordiamo personalmente che il Telegiornale unico dell’epoca trasmise diversi servizi in merito. In un angolo è stata allestita una mostra di oggetti ferroviari dell’epoca, provenienti dal Museo Cassata.

La manifestazione ha visto gli interventi di  Gaetano Mercadante, del Vice Sindaco Filippo Sottile e dell’Assessore Antonio Raimondo, presenti anche gli Assessori Angelita Pino e Paride Pino. Nutrita la presenza di tanti superstiti e testimoni dell’epoca, soccorritori e forze dell’ordine. Non consistente la partecipazione dei cittadini, che ancora una volta hanno mostrato scarsa attenzione per le vicende storiche della propria città.  

“In quella circostanza, che segnò una triste pagina della storia della Città del Longano, – si legge nella nota da Palazzo Longano emessa nei giorni precedenti per anticipare l’iniziativa – oltre a numerosi feriti perirono ben otto persone e la cittadinanza, che si mobilitò nei soccorsi con il prezioso supporto di tutte le Istituzioni del Territorio, fu insignita della medaglia d’argento che ancor oggi ne fregia il Gonfalone. Oggi, dopo cinquanta anni dal triste evento, nella consapevolezza del valore dell’impegno di ciascuno per la sicurezza della Collettività, è giusto e doveroso ricordare le vittime della tragedia ma anche e soprattutto i soccoritori ed i benefattori, simbolo della forza solidale che emerge nelle sfide più dure portando conforto se non salvezza a chi ne ha bisogno”.

Dopo il “Silenzio” suonato da Nino Grasso alla tromba c’è stato un momento di preghiera con il Vicario foraneo padre Giuseppe Currò che ha benedetto la lapide.

Questa manifestazione va ad integrare le altre due legate a questo anniversario, svoltesi nel mese di giugno. La prima si è svolta ad Acquedolci, dove la locale Pro Loco, presieduta da Ciro Artale ha organizzato una cerimonia in ricordo della tragedia con la deposizione di una corona di fronte alla targa ricordo collocata alcuni anni fa nella stazione di Acquedolci. La seconda nella stazione di Messina dove è stata scoperta una targa commemorativa.

- di Marcello Crinò -

19 ottobre 2019

- La redazione -

   Domenica 20 ottobre p.v. sarà presentata a Barcellona Pozzo di Gotto l’opera letteraria di Teresa Rizzo. La manifestazione, Organizzata dal “Movimento per la Divulgazione Culturale”, si svolgerà nell’Aula Consiliare del Comune con l’intervento di alcuni rappresentanti della Pubblica Amministrazione.

   L’autrice, Presidente dell’Accademia “Amici della Sapienza” di Messina, l’antico sodalizio fondato dall’avv. Nunzio Giordano Bruno, sarà intervistata dalle poetesse Maria Morganti Privitera e Giulia Maria Sidoti. A presentare la Prof.ssa Teresa Rizzo sarà il Presidente del “Movimento per la Divulgazione Culturale” che coordinerà i lavori.

TERESA ALLA MOSTRA

   Teresa Rizzo non è un personaggio sconosciuto per la città del Longano, anche perché negli anni passati ha collaborato con il “Movimento per la Divulgazione Culturale” nell’organizzare diverse manifestazioni, conferenze e mostre d’arte.

   Come sostenuto dal poeta Salvatore Autovino, Direttore del Museo Civico di Monreale, Tersa Rizzo, anche valente pittrice, “produce una lirica chiara e raffinata, frutto di un costante impegno umano e sociale, i suoi versi posseggono un’ardente visione poetica e culturale, capace di lasciare un’impronta indelebile di uno stile decisamente inconsueto e profondamente vero”.

   Con il suo verseggiare, la poetessa pone interrogativi tendenti a scuotere le coscienze, che fa approdare ad una comune riflessione sui tanti problemi della sua, come della nostra esistenza; senza appesantire con la meditazione la vera essenza della poesia che sgorga dal suo animo con spontaneità verbale e ritmica.

   Risulta pubblicata nel 1995 la sua prima raccolta di poesie, “Il ficodindia” con la incantevole prefazione di Francesco Cardile, da considerarsi uno dei più importanti poeti del nostro tempo. Hanno fatto seguito, nel 2008, “Svegliati Zancle” e nel 2015 “E guardando le stelle”. Poi, nel 2016, sono seguite alcune opere teatrali “U ciauru du piscistoccu a ghiotta”, “A manna du celu”, “A fuitina chi corna” e “A cumpagnia du puparu”.Come pittrice sono numerose le mostre personali che gli sono state organizzate e le collettive a cui ha partecipato in Italia ed all’estero riscuotendo sempre un significativo successo di pubblico e di critica.

REDAZIONALE

Apprendiamo che l’Associazione Culturale “Scillecariddi”, fondata e diretta dal prof. Giuseppe Rando, ordinario di Letteratura Italiana nell’Università e rinomato critico letterario, è stata accreditata – unica nella Sicilia col CRESM di Gibellina – dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR) per lo svolgimento di corsi di formazione e aggiornamento professionale rivolti al personale docente della Scuola Secondaria, a partire dal presente anno scolastico 2019-20. I professori che vogliano seguire il corso, per ottemperare al loro obbligo di aggiornamento, possono accedere alla Piattaforma S.O. F. I. A per gli adempimenti previsti.

L’Associazione “Messinaweb”, nell’esternare il suo compiacimento per l’ulteriore successo del nostro valoroso concittadino, gli augura di potere continuare, per questa via, il suo lavoro di formatore innamorato della cultura non addomesticata e di intellettuale democratico, fautore del merito e della trasparenza.

- di Maria Teresa Prestigiacomo -

VillafrancaTirrena, ME. Evento d' arte alta moda e gusto all' hotel Viola Palace  4 stelle che ha riconquistato una clientela ricercata e raffinata, pur nell' ottica di un ottimo rapporto qualità/prezzo, con l' attenta gestione manageriale  della dott.ssa Anna Lo Presti e con la gentilezza e disponibilità  lungimirante dei proprietari ,i signori Viola,  in particolare Wender di poche parole ma concretamente attento  e sensibile ad ospitare eventi culturali. L' Accademia euromediterranea delle arti  ha rivolto l' invito  all' evento anche all' A.N.F. che ha così inteso operare, a fianco dell' Accademia citata, per sostenere i ragazzi diversamente abili, con un evento d' arte che serva ad incentivare  la produzione artistica dei ragazzi downs ed  attraverso l' arteterapia trasmetta un benessere psichico. 

Inoltre, 15 modelle per l' atelier Naccari di Messina di Via Santa Cecilia abbelliranno le sale dell' hotel, con gli splendidi abiti della stilista messinese. Michele Patane', il pittore del papiro e cantautore, eseguirà dei brani e le sue modelle esibiranno due abiti griffati Patane', seguite dalla  brillante coreografa di moda Rosy Donzuso. Saranno presenti ospiti illustri :il presidente ANF Messina, consigliere Nazionale prof Domenico Venuti,  presidenti e past president di alcuni  Kiwanis clubs della città  di Messina  il dr Orazio  Nicosia  e la prof.ssa Mariella Denaro e il pittore Giotto che è  stato il docente per numerosi allievi diversamente abili che saranno presenti con le loro opere.  Imprenditrici e professionisti di valore  assisteranno all' evento di notevole valenza socio-culturale. I pittori che presenteranno le loro opere, visibili sino al 5 novembre, saranno: Gianfranco Di Natale, abile ritrattista, Giuseppe Rinaldi, il pittore del mare, Domenico Venuti dalla penna biro magistralmente usata  per le sue opere b/n, Salvatore Privitera, protoromantico alla Turner,  Giuliana Calì, la pittrice dei paladini e dell' Etna, Rizzorco surreale ed ecologista raffinato, Michele Patane', il pittore del papiro e gli allievi   emergenti ma valenti allievi di Gi-otto: Maria Grazia Demetrio, Giacomo Catania, Elisa Daniela, Antonio Francescan, Ciccio e Angela e Marco Nicosia. Pittori uscenti Marchese, Zuccarello, Musumeci, Coletta, Tomarchio, Meoni e Crisafulli. Esaurito il defile',  per la parte socio culturale di notevole pregnanza di contenuti porterà i saluti A.N.F. il prof. DOMENICO VENUTI che illustrerà brevemente, i programmi A.N.F. ricchissimi programmi legati al sociale, interverra' anche Renato Di Pane, segretario e la dott.ssa Argentina Sangiovanni, criminologa, presidente patronesse A.N.F.

Telespazio canale 611  Smart TV o app telefonica putaradio sarà presente, per intervistare  e mandare in streaming, in tutto il mondo,  le  mie interviste sulla rubrica di Telespazio Sicilia  Cult : a Salvatore Delia, a Domenico Venuti, a Gi-otto, a  Michele Patane' ed ad un rappresentante dei diversamente abili pittori ed ancora  a Roberta Grimaldi ed a Gregorio Cesareo ed ad  Angela Vasta. 

Ringraziamo Wender Viola, la famiglia Viola e Anna Lo Presti con un arrivederci ogni giorno ore 9.05 a cadenza oraria tranne h 13  h 19  e h23  per la mia rubrica d' arte e letteratura, in onda dal Viola Palace Hotel  con tutti voi amici, pittori, poeti ,scrittori, su telespazio,canale 611 e app putaradio....(apri Google e digiti putaradio. Scarichi l' app e cliccando su putaradio; sul tuo telefono vedrai in diretta Telespazio che trasmette in tutto il mondo in streaming grazie ad un potente server in Germania...potenza della tecnologia!).

Viola Palace giorno 18 ottobre, ore 18.30 defile' moda Naccari.

A seguire , una deliziosa cena al ristorante Agave del Viola Palace, con gustosi manicaretti dello chef per la conviviale A.N.F. ed Accademia Euromediterranea  delle arti  insieme. Prenotazioni presso lo stesso hotel.

- di  M.C. -

È una delle scelte che caratterizzano la Stagione del Teatro Mandanici: mettere insieme spettacoli per diversi tipi di pubblico e, allo stesso tempo, realizzare una politica dei prezzi in grado di venire incontro alle esigenze degli spettatori. “Il teatro è uno dei luoghi in cui si fa cultura, si fa divertimento, si fa aggregazione”, sottolinea il sindaco di Barcellona Pozzo di Gotto, Roberto Materia. “Da quando abbiamo la gestione in house del ‘Mandanici’, è un punto irrinunciabile quello di creare opportunità per tutti i cittadini, perché una sera a teatro sia una festa che ci si possa permettere”.

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Ed ecco la novità di quest’anno: veri e propri “pacchetti” che abbassano significativamente i costi.

Il primo riguarda quattro tra i più attesi spettacoli della Stagione, e cioè “Tale e Quale Showman” con Manlio Dovì (26 ottobre 2019, ore 21); “La tempesta” di Shakespeare (30 novembre 2019, ore 21) per la regia di Roberto Andò con Renato Carpentieri e con Giulia Andò, Filippo Luna, Vincenzo Pirrotta, Paolo Briguglia, Fabrizio Falco, Paride Benassai Gaetano Bruno; “Love letters” (21 dicembre 2019, ore 21) per la regia di Veruska Rossi con Raul Bova e Rocio Munoz Morales; il Gran Concerto di Fine Anno (26 dicembre 2019, ore 18:30) della Banda musicale Placido Mandanici diretta dal maestro Bartolo Stimolo. Se acquistati in “pacchetto” gli spettacoli vengono a costare tutti insieme in poltronissima 82 euro anziché 92, in I e II settore 62 euro anziché 84, in galleria e III settore 45 euro anziché 60.

Gli stessi spettacoli, con esclusione del Gran Concerto, e quindi “Tale e Quale Showman”, “La tempesta” e “Love letters” compongono il secondo pacchetto per il quale la poltronissima costa 75 euro anziché 85, I e II settore costano 58 euro anziché 77 e galleria e III settore costano 42 euro anziché 53.

Sempre di “pacchetti” si tratta anche nel caso delle domeniche a “Teatro in famiglia”. Per quattro spettacoli, e cioè “Il Mago di Oz nel Paese delle Meraviglie” (10 novembre 2019, ore 18) del mimo e illusionista Oscar Brizzi, “Giufà, un viaggio per conoscere, per capire, per crescere” (26 gennaio 2020, ore 18) del Centro Studi Artistici, per la regia di Carmelo R. Cannavò, e “La gazza ladra” (22 marzo 2020, ore 18), spettacolo con la regia di Emanuele Gamba, ispirato all’opera di Luzzati e alle musiche di Rossini, più il Gran Concerto di Fine Anno questi i prezzi: poltronissima 24 euro anziché 37, I e II settore 16 euro anziché 28, galleria e III settore 12 euro anziché 19.

Tre spettacoli senza il Gran Concerto costituiscono un altro “pacchetto” con poltronissima a 20 euro anziché 30, I e II settore a 14 euro anziché 21, galleria e III settore a 10 euro anziché 12. Ultimo “pacchetto”, due spettacoli a scelta tra “Il Mago di Oz nel Paese delle Meraviglie”, “Giufà, un viaggio per conoscere, per capire, per crescere” e “La gazza ladra” vengono in poltronissima a 15 euro anziché 20, I e II settore a 10 euro anziché 14, galleria e III settore a 7 euro anziché 8.

Non è tutto. Per coloro che non vogliono prendere i “pacchetti” sono previsti, in quasi tutti gli appuntamenti, le riduzioni per gli under 30 anni e gli over 65. E i biglietti possono essere acquistati anche con 18App e Bonus Cultura on line su Tickettando-TicketOne.

Ecco i prezzi dell’intero cartellone, spettacolo per spettacolo: per “Tale e Quale Showman” con Manlio Dovì (26 ottobre 2019, ore 21) 20 euro per la poltronissima (ridotto 17), 15 euro per I e II settore (ridotto 12 euro), 10 euro galleria e III settore (ridotto 8); “Il Mago di Oz nel Paese delle Meraviglie” (10 novembre 2019 ore 18.00, ciclo Teatro in famiglia) poltronissima a 10 euro (ridotto 8), I e II settore a 7 euro (ridotto 5), galleria e III settore a 4 euro; “La tempesta” (30 novembre 2019, ore 21) poltronissima a 40 euro (ridotto 36), I settore a 34 euro (ridotto 30), II settore a 28 euro (ridotto 24), galleria e III settore a 23 euro (ridotto 20); “Love letters” (21 dicembre 2019, ore 21) poltronissima a 35 euro (ridotto 30), I e II settore a 28 euro (ridotto 25), galleria e III settore a 20 euro (ridotto 18); “Gran concerto di Fine Anno” (26 dicembre 2019, ore 18:30) prezzo unico 7 euro; “Il Lago dei Cigni” (19 Gennaio 2020 ore 21.00) poltronissima e I settore a 38 eur o (ridotto 33), II settore a 36 euro (ridotto 31), III settore a 23 euro (senza riduzioni), galleria a 25 euro (ridotto 20), Giufà, un viaggio per conoscere, per capire, per crescere” (26 gennaio 2020, ore 18, ciclo Teatro in famiglia) poltronissima a 10 euro (ridotto 8), I e II settore a 7 euro (ridotto 5), galleria e III settore prezzo unico 4 euro; “Massimo Lopez e Tullio Solenghi Show” con la Jazz Company (13 febbraio 2020 ore 21.00) poltronissima e I settore a 43,50 euro, II settore a 38 euro (per questo evento la galleria fa parte del II settore), III settore a 28 euro; “A che servono gli uomini?” con Nancy Brilli e regia di Lina Wertmuller (12 marzo 2020 ore 21.00) poltronissima e I settore a 39,50 euro, II settore per questo evento la galleria fa parte del II settore) a 33,50 e III settore a 28; “La gazza ladra” (22 marzo 2020 ore 18.00, ciclo Teatro in famiglia) poltronissima a 10 euro (ridotto 8), I e II settore a 7 euro (ridotto 5), galleria e III settore prezzo unico 4 euro.

15 ottobre 2019

Comunicato stampa

Si conclude il programma Autunno all’Odeon 2019 organizzato dalla Fondazione Taormina Arte Sicilia con due eventi particolari la danza contemporanea, l'opera dei pupi e due concerti di musica classica e contemporanea.

Una settima all’insegna della danza, musica e dell’eccellenza per l’Odeon, uno spazio storico nel cuore di Taormina che ritorna alla sua naturale destinazione di rappresentazioni musicali, teatrali e letterarie grazie al Parco Archeologico Naxos-Taormina.

Venerdì 18 ottobre Lous Flower - The Dream of Life, DT Junior Ballet per le coreografie di Alessandra Scalambrino, uno spettacolo ispirato ai vari stadi dell’amore. Partendo dalla versione dell’amore romantico, quella in cui ci hanno fatto credere che si può essere felici solo in due, fino alla scoperta che siamo nati già completi e non abbiamo bisogno di nessuno per perfezionarci. Possediamo dentro di noi tutti gli strumenti per trasformare il dolore in meraviglia e la nostra vita in un capolavoro. Il fiore di loto è una magnifica metafora delle persone capaci di piegare il dolore e dispiegarlo poi sotto forma di serenità, autocontrollo e persistenza. Da questa metafora la coreografa Alessandra Scalambrino ha sviluppato il movimento sulle note del genio poetico di Chopin tra i grandi maestri della musica romantica.

Sabato 19 ottobre Skillie Charles Orchestra - Soulsville. La Skillie Charles Orchestra nasce dalla passione per il blues dei fondatori Carlo Schilleci e Antonio Macaluso. Il repertorio della band, nata nel 2004, prende spunto dalle radici della musica dei neri afroamericani, con la rilettura di brani blues e gospel secondo i canoni dei rispettivi generi e non mancano i riferimenti ai grandi maestri del soul e del R'n'B anni '60 e '70. La band, oltre alle esibizioni in vari famosi locali ha partecipato ha molti festival nazionali e internazionali nonché ad eventi commerciali di noti brand mondiali. Il gruppo si caratterizza per la poderosa sezione fiati ed è arricchito, nel pieno rispetto della tradizione soul stile Stax e Motown, da un gruppo di coriste alcune delle quali provenienti da esperienze gospel.

Domenica 20 ottobre ore 11.30 La Canzone di Orlando. Martirio dei Franchi a Roncisvalle. Vendetta dei Cristiani di e con Giovanni Calcagno, attore, regista, cantastorie. una nuova produzione del Museo internazionale delle marionette Antonio Pasqualino in collaborazione con Associazione culturale La casa dei santi. Lo spettacolo trae ispirazione da uno dei momenti più rappresentativi e forse rappresentati della Chanson de Roland e che crea un ponte tra quella oralità su cui si fonda il progetto dell’Associazione, i racconti di tradizione orale diffusi nel Meridione d’Italia da rinaldi e contastorie e una delle pratiche teatrali tradizionali siciliane più rappresentative a livello locale ed internazionale, l’opera dei pupi, dichiarata nel 2001 dall’Unesco “Capolavoro del patrimonio orale e immateriale dell’umanità.

Nella Chanson de Roland (in italiano La Canzone di Orlando), e cioè nella storia del tradimento di Gano di Magonza a Carlo, re dei Franchi, del conseguente massacro sui Pirenei, a Roncisvalle, della retroguardia del suo esercito cristiano capitanata dal conte Orlando, e della vendetta tremenda nei confronti dei Mori musulmani e dei traditori, tanti temi sono attuali e urgenti. Prima ancora dell’ingresso dell’Amore nelle gesta di questi guerrieri medievali (ingresso che darà vita ai poemi più famosi dell’Ariosto e del Tasso), queste vicende, legate soprattutto alla guerra, al fanatismo religioso (sia dei cristiani che dei musulmani), alle ragioni della politica e della conquista, ci confermano ancora una volta che la storia è sempre scritta dai vincitori. Ma accanto a tutto questo, nella Canzone di Orlando, risuona potente la voce di un guerriero, che attraverso la sua tragica esperienza in battaglia, celebra per noi il suo incontro con la morte, in cui splendono meravigliose la sua grandezza eroica e la sua sensibilità umana.

La Canzone di Orlando è un racconto per voce e tammorra di un’ora circa in cui Giovanni Calcagno utilizza le tecniche delle narrazioni tradizionali siciliane a braccio insieme con la dizione di alcuni testi in endecasillabi in italiano e di alcuni brani in francese antico tratti da questo fondamentale testo della letteratura occidentale, oggi tremendamente attuale. Una nuova produzione del Museo internazionale delle marionette Antonio Pasqualino in collaborazione con Associazione culturale La casa dei santi. Entrata libera.

Sempre domenica alle ore 18.30 Dancing Keys. Il noto pianista Georgi Mundrov porterà il pubblico in un viaggio musicale attraverso le opere di Chopin, Schumann, Debussy, Albeniz, Ginastera, Salgan e Piazzolla. Georgi Mundrov, definito dalla critica "pianista straordinario dalle performance assolutamente colossali", è considerato non solo un virtuoso del pianoforte, ma anche un poeta, che incoraggia il pubblico a condividere le sue riflessioni musicali. Georgi Mundrov è riuscito a consolidare la sua reputazione come solista ben oltre i confini europei, ha eseguito diversi recital e suonato come solista con diverse orchestre in America Latina, Australia e Medio Oriente. È direttore artistico del “Dreieicher Musiktage im Mai Musik Festival” e docente presso la Musikhochschule des Saarlandes a Saarbruecken, in Germania. Il concerto è in collaborazione con Associazione Musicale Almoetia.

La stagione Autunno all’Odeon è sostenuta dagli Assessorati Regionali Turismo, Sport e Spettacolo, Beni Culturali e dal Comune di Taormina.

Info:

www.taoarte.it

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tel. 391. 746. 2146

Biglietti

Posto unico € 12,00 €10,00 residenti

Prevendita Casa del Cinema Corso Umberto, 61

Vendita all'Odeona partire da mezz’ora prima degli spettacoli

(sino ad esaurimento posti)

La giornata nazionale dedicata alla sensibilizzazione ai problemi dell’udito, la seconda per la piazza di Messina, che ripete così i numeri dello scorso anno. Dalle 10,00 del mattino medici specialisti e specialisti dell’udito hanno eseguito screening dell’udito gratuiti ed esami vestibolari per scongiurare le patologie labirintiche.

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Grazie alle equipe del prof Francesco Galletti, direttore Clinica ORL Policlinico Messina e del dott. Vincenzo Milone, direttore UOC otorinolaringoiatria Asp 5 Milazzo, nelle tende messe a disposizione dalla CRI, centinaia di messinesi hanno potuto effettuare la visita medica per controllare lo stato di salute del proprio udito. La giornata è proseguita all’insegna dell’allegria con la partecipazione di associazioni sportive: l’Asd Messina Table Soccer (Subbuteo), l’Asd Seido Kenpo Ryu Dojo, Associazione Messina Scherma ed inoltre l’associazione “Clown Therapy” che ha intrattenuto i bambini e la scuola di Musica Ars Nova Messina che ha eseguito alcuni brani con l’ensamble di fiati . Altre associazioni quali l’AMMI Messina, il Lions Club Messina Ionio, la Fidapa Messina, l’Università della terza età, la Consulta comunale delle organizzazioni sociali e “Amici dello Jaci” hanno contribuito alla divulgazione della campagna. “L’Ospedale in piazza” è partita lo scorso 22 settembre e ha coinvolto gli ospedali di 36 città in 16 Regioni. Solo quest’anno sono oltre 10 milioni i cittadini che in tutta Italia hanno potuto effettuare controlli gratuiti dell’udito. Messina quest’anno si è superata grazie anche al supporto della Regione Sicilia e del Comune di Messina, rappresentato dal sindaco Cateno De Luca presente in piazza e dall’assessore al welfare Alessandra Calafiore che per l’occasione è stata ringraziata dal coordinatore regionale Luigi Bonanno, con l’omaggio dell’Uovo di Nonno Ascoltami. Ben 8 le scuole che hanno partecipato alla giornata messinese dedicata all’udito con numerosi elaborati fatti dai ragazzi delle scuole elementari e medie messinesi.

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Decine di cartelloni, poesie, disegni e racconti sono stati affissi sul “Muro del Nonno” e hanno colorato la piazza. Grande la sensibilità dimostrata dai ragazzi che attraverso gli elaborati hanno dimostrato di comprendere l’importanza del messaggio di questa iniziativa. La commissione composta da Maria Francesca Scilio, presidente Lions Club Messina Ionio, Basilio Maniaci, presidente Università della terza età, Marina Mento insegnante e Letizia Lucca, giornalista, ha scelto i lavori più belli: il premio per il miglior cartellone è andato alla scuola primaria di Larderia Superiore I.C. “G. Martino”, per il miglior disegno è stata premiata la IV sez. B dell’I.C. “Cannizzaro Galatti”, per la miglior poesia scuola primo grado sono state premiate ex aequo Letizia Fucile della classe 1 sez. A, dell’ I.C. “Pascoli Crispi” e Aurora Maniaci della 1 sez. A dell’ I.C. “Cannizzaro Galatti”, per la sezione poesia scuola primaria il premio è andato a Rita Pagano per un lavoro di gruppo fatto con la classe V sez B della scuola “Don Bosco”, e per il miglior racconto è stata premiata Sofia Todaro della 1 sez A dell’I.C. “Pascoli Crispi”. A tutte le scuole è stata consegnata una coppa, le scuole sono: Paino-Gravitelli” (dirigente scolastica Domizia Arrigo, docente referente Renata Ruggeri); “Pascoli-Crispi” (dirigente Alfio Borzì, referente Linda Midiri, Teresa Lione); “Salvo D’Acquisto” (dirigente Pietro Ruggeri, referente Licia De Salvo); Tremestieri “Gaetano Martino” (Giuseppina Broccio, referente Rosetta Mangano); “Cannizzaro-Galatti” (Egle Cacciola, referenti Antonella Triscari, Eva Buttà); “San Giovanni Bosco” (referente Serafina Carrozza); Istituto Salesiano “Domenico Savio” (dirigente don Umberto Romeo, referente Daniela Genovese), Istituto Collegio “Sant’Ignazio” (referente Emanuele Fazio). Il coordinatore regionale di “Nonno Ascoltami! Udito Italia Onlus” Luigi Bonanno promotore della tappa messinese ha dichiarato di essere molto soddisfatto dell’evento di quest’anno che ha visto in piazza migliaia di messinesi, sia adulti che piccini. “Per noi – ha dichiarato – è stato gratificante vedere la partecipazione di così tanti bambini che grazie alla loro creatività hanno saputo comunicare il messaggio di Nonno Ascoltami. Devo anche ringraziare Liliana Venuti che ha saputo creare una rete di associazioni e scuole con lo scopo di promuovere la sensibilizzazione ai problemi dell’udito. Inoltre vanno ringraziati il sindaco Cateno De Luca e l’assessore Alessandra Calafiore che hanno dato il loro prezioso contributo” . Grande soddisfazione anche per Giancarlo Alfani, direttore di Nonno Ascoltami, presente per il secondo anno consecutivo a Messina. “ Le piazze di tutta Italia hanno risposto con grande entusiasmo e in grandi numeri all’appello lanciato dalla nostra Onlus. Per noi questo rappresenta un successo perché significa che sempre più cittadini fanno affidamento ai nostri medici e comprendono l’importanza della prevenzione”.

Letizia Lucca

Il Contingente Italiano, di comune accordo con la municipalità di Bint Jubayl, nel Libano del sud, ha svolto nei giorni scorsi la cerimonia inaugurale relativa alla realizzazione di nuove aule didattiche dell’Istituto Tecnico.

UNIFIL INAUGURAZIONE ISTITUTO TECNICO BINT JUBAYL 2

UNIFIL INAUGURAZIONE ISTITUTO TECNICO BINT JUBAYL 

L’opera, richiesta dalla comunità locale, è stata realizzata con fondi nazionali nell'ambito dei progetti di Cooperazione Civile e Militare del contingente italiano, ed eseguita attraverso le capacità tecniche del personale del 4° Reggimento Genio Guastatori della Joint Task Force Lebanon comandato dal Ten. Col. Pasquale Mannino, pedina operativa del contingente nazionale su base Brigata Aosta.

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La ristrutturazione integrale di 10 aule e dei tetti della scuola, portata a termine grazie ad un sinergico lavoro di cooperazione tra Caschi Blu della Brigata Aosta e autorità didattiche di Bint Jubayl, sarà fruibile da circa 1.200 studenti, garantendo loro di condurre le lezioni in condizioni più confortevoli e salutari. Per permettere ciò, sono state coibentate, climatizzate, controsoffittate e ritinteggiate le stanze e posato un nuovo impianto di riscaldamento.

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Questa, insieme ad altre opere realizzate dai peacekeeper italiani, si aggiunge alle varie attività condotte utilizzando expertise e manualità degli specialisti italiani e viene messa a sistema in un contesto infrastrutturale e territoriale più ampio, allargandone la portata e, quindi, l’efficacia.

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L’iniziativa ha, altresì, favorito il consolidamento dei rapporti con la comunità del sud del Libano, che in questa remota zona dell’area di responsabilità ha dimostrato rinnovata fiducia nella missione UNIFIL e un corrisposto interesse all'approccio empatico dei militari italiani.

Difatti i rapporti con la comunità di Bint Jubayl, basati da tempo sulla collaborazione e sulla stima reciproca vengono portati avanti, come nelle altre municipalità e villaggi del Libano del sud, in aderenza al mandato conferito dalla Risoluzione 1701/2006 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite.

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A margine della cerimonia di inaugurazione, il direttore dell’Istituto scolastico, dott. Dani Salameh, ha espresso il proprio sentito ringraziamento al generale di brigata Bruno Pisciotta, comandante del contingente italiano, per essere sempre presente, assieme agli altri peacekeepers della missione UNIFIL, nel dare risposte concrete alle richieste che provengono non solo dalle autorità istituzionali locali, ma anche dalla popolazione civile, soprattutto quella più bisognosa o in tenera età.

UNIFIL INAUGURAZIONE ISTITUTO TECNICO BINT JUBAYL 10 

Magg. Giuseppe Genovesi

Contingente Italiano in Libano

Capo Cellula Pubblica Informazione - Portavoce

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