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- di Maria Teresa Prestigiacomo -

Messina.Oggi, sabato 27 Febbraio, a partire dalle ore 17.00 nella chiesa di San Giovanni di Malta di Messina verrà ricordato l'872° anniversario della morte di San Luca, il primo archimandrita del SS. Salvatore, di cui, fino al 1908 il suo sepolcro si conservava nella chiesa fondata da San Placido. L'iniziativa, promossa dal rettore Mons. Angelo Oteri, dall'Associazione Aura e dall'Arciconfraternita Compagnia di San Placido, prevede alle 17.00 la preghiera dei Vespri, alle 17.30 la Santa Messa Vespertina della II Domenica di Quaresima ed al termine conferenza del papas Antonio Carlo Cucinotta parroco di rito bizantino di Santa Maria del Graffeo. Ingresso limitato secondo le norme anticovid e diretta sulla pagina Facebook.

- di M. C. -

Tornano sulla scena Carmelo Imbesi e Carmen Zangarà del Duo Imbesi Zangarà, balzati da poco all’onore delle cronache per aver celebrato i loro primi dieci anni, in duo e nella vita, presentando al pubblico l’omaggio a Ennio Morricone ed eseguendo le musiche del “Nuovo Cinema Paradiso”. Questa volta, a fare notizia è il loro ultimo brano, intitolato “Pomelie”, una composizione per duo di chitarre, scritta nel novembre 2020 dal compositore Carlo Francesco Defranceschi. Il brano di musica classica contemporanea con partitura edita da Rugginenti Classica gruppo Volontè e Co è uscito il 26 febbraio per l’etichetta discografica Classical Music 3.0  Records su tutti gli store digitali.

«Pomelie é una breve ma elaborata miniatura per duo di chitarre. Il tema ternario principale, dietro una parvenza di delicata nenia, nasconde nella stessa linea melodica il preciso calcolo dello sviluppo armonico in solida architettura. Il Duo è per la più parte disegnato come un quartetto d’archi, attraverso l’attribuzione a ciascuna chitarra dello sviluppo di due singole voci. La tenuta interpretativa del suono garantisce il colore delle armonie che, anche se ricercate, transitano all’ascoltatore senza apparente difficoltà, – dichiara il compositore Carlo Francesco Defranceschi.  – Il secondo tema vive in non semplici atmosfere di frammenti di accordo per la parte acuta del primo strumento, mentre la seconda chitarra, a bordone, si prodiga nel grave e medio registro con calda concitazione armonica, garantendo la cantabilità della melodia, cui é sottesa. Entrambe le chitarre volutamente esigono la sesta corda in RE, proprio al fine di avvantaggiarsi del massimo guadagno nei coinvolti suoni armonici. Agogica e ritmica rimangono affidate interamente alla sensibilità ed all’affinità emotiva dei due solisti. Dedicata al Duo Imbesi Zangarà, quale omaggio alle loro raffinata preparazione tecnica ed eleganza interpretativa, unitamente alla preziosa ed efficace complicità.»

Duo Imbesi Zangarà Mylae 9

Una dedica al duo che è anche una dedica alla Sicilia, rappresentata da questo meraviglioso fiore a grappoli che preannuncia la calda stagione e le tiene compagnia fino all’autunno come a rappresentare una “complessità piacevole e graduale” tradotta in musica che lo stesso compositore auspica “possa lasciare il vuoto come qualcosa di estremamente complesso che, però, termina troppo presto per l’impatto che provoca in chi l’ascolta”. Così, la chitarra abbandona le sue vesti di strumento popolare e non adatto a composizioni di questa caratura, trasformandosi e dando vita a una melodia colta ma per il pubblico, coinvolgente anche se dotta e rara.

«Se dovessi descrivere “Pomelie” al mio pubblico, direi che è un'elegante ricerca armonica distillata in meno due minuti – dichiara Carmelo Imbesi del Duo Imbesi Zangarà. – L'immagine di un quartetto d'archi che si sposta in modo cadenzevole fra i vari cromatismi velati di contemporaneità e di tinte retró. Esplode nella seconda sezione il canto di un violoncello, sostenuto da lunghi suoni acuti che disegnano un'armonia incompleta ed eterea. Una Nènia che rievoca la Sicilia scolpita nei ricordi dell'Autore e viva nel respiro degli interpreti. Un particolare la caratterizza: l’opera è dedicata solo a due chitarre, trattate nel modo più sensuale e romantico che questa formazione possa offrire.»

M. C.

26 febbraio 2021

- di Maria Teresa Prestigiacomo -

Messina.  Nella città  dello Stretto, nel palazzo del Municipio, nel salone di rappresentanza,  sventolano 27 bandiere, a ricordo della genesi della U.E. , merito di un esimio messinese: Gaetano Martino che Pippo Previti, gia' Qui, in questa prestigiosa sede, Susanna Agnelli e i ministri d' Europa, si sono incontrati, a memoria storica di un momento decisivo di coesione tra gli Stati europei. In questa  stessa sede, l' Accademia Euromediterranea ha consegnato, piu' volte, i Premi prestigiosi per la cultura e tanti altri eventi, politici e culturali e diverse  unioni civili si sono svolte ed avvicendate, qui, sotto lo sfondo dell' azzurrita' del mare dello Stretto.  Riceviamo da Ernesto Bernardo una riflessione su Messina e i suoi legani con l' Europa.

"Concordo pienamente caro professore Inferrera di AEM, la nostra è una città unica al mondo, piena di storia, miti, leggende, una città che storicamente ha avuto spesso un ruolo di primaria importanza a livello nazionale ed internazionale.

Tuttavia, pochi messinesi sanno che i semi che portarono alla nascita dell’Unione Europea furono impiantati proprio a Messina, nel corso di una conferenza che ebbe luogo tra la nostra città e Taormina dall’1 al 3 giugno del 1955, per volontà dell’allora Ministro degli Esteri italiano, il messinese Gaetano Martino. 

I partecipanti alla conferenza furono i ministri degli Esteri dei sei paesi membri della Comunità Europea del Carbone e dell’Acciaio (CECA) (Belgio, Francia, Germania Occidentale, Italia, Lussemburgo e Paesi Bassi), un’istituzione costituita nel secondo dopoguerra (1951), che rappresentava un primo esempio di integrazione tra nazioni a livello europeo, prevedendo strutture comuni per gli stati membri (l’Alta Autorità, il Consiglio dei Ministri e la Corte di Giustizia) e una parziale cessione della sovranità nazionale.

L’obiettivo della Conferenza di Messina era avviare dei negoziati utili a far proseguire il processo di integrazione europea.

Alla conclusione della conferenza, il terzo giorno, venne resa nota la cosiddetta “dichiarazione di Messina" (o Risoluzione di Messina), attraverso la quale i sei paesi enunciarono una serie di principi e di intenti volti alla creazione della Comunità europea dell’energia atomica (EURATOM) e di quello che diverrà, nel volgere di due anni, con la firma dei Trattati di Roma del 1957, il Mercato Europeo Comune (MEC), istituito insieme alla Comunità Economica Europea (CEE) (successivamente divenuta “Comunità Europea” (CE) con i trattati di Maastricht del 1992, ed infine “Unione Europea” (UE), che conta oggi 27 nazioni). 

Ricordando una pagina importante della nostra storia, vorrei appellarmi a quello “Spirito di Messina”, che animò la conferenza del 1955 ed i padri fondatori della Comunità Europea, e che ancor oggi  è chiamato in causa come esempio quando i rapporti tra i Paesi Europei sembrano compromettersi. Con l’augurio che le Regioni ed i politici attuali, a prescindere dal partito politico di provenienza, riescano finalmente a mettere da parte inutili contrasti e inizino a collaborare insieme, in uno spirito costruttivo...per il bene dei territori e della comunità. Ricordiamo il nostro passato...per costruire un futuro migliore."

Nei giorni scorsi è stato siglato presso il palazzo Sant’Elia di Messina, sede del comando della Brigata “Aosta”, il protocollo d’intesa per il 2021 tra Esercito ed Ente Autonomo Regionale “Teatro di Messina”.


L’intesa, sottoscritta dal Generale di Brigata Giuseppe Bertoncello, Comandante dell’Aosta, e dal Dottor Orazio Miloro, Presidente dell’Ente culturale, prevede una rinnovata collaborazione all'insegna della sinergia che unisce la città di Messina alla Brigata Aosta, rinsaldando i rapporti di fiducia e promuovendo i valori distintivi della Forza Armata, della solidarietà e dell'integrazione civile attraverso la musica, quale prezioso ed esclusivo strumento di condivisione interistituzionale.

2. Il generale Giuseppe Bertoncello firma il protocollo dintesa Il generale Giuseppe Bertoncello firma il protocollo d’intesa

Un'iniziativa già collaudata nel 2020, che vuole ulteriormente valorizzare i due complessi musicali militari dell’Esercito presenti in Sicilia - la Banda Musicale della Brigata “Aosta” con sede a Messina e la Fanfara del 6° Reggimento Bersaglieri di Trapani - già noti per essere stati apprezzati in numerosi eventi sociali, culturali e sportivi, con particolare riferimento a quelli patriottici e che ora avranno nuova linfa grazie al partenariato con l'Ente.
3. Il presidente Orazio Miloro firma il protocollo dintesaIl presidente Orazio Miloro firma il protocollo dintesa


La Banda della Brigata “Aosta”, un complesso musicale di 30 strumentisti militari, esegue ordinariamente un vasto repertorio che spazia dalle marce militari, che hanno tratteggiato la storia d'Italia, a spartiti di musica classica e a trascrizioni per banda di musica leggera. La Fanfara del 6° Reggimento Bersaglieri della Brigata “Aosta”, costituita da 25 musicanti, dal canto suo, riesce sempre ad emozionare gli italiani grazie alla rappresentazione delle più popolari musiche della tradizione bersaglieresca, da sempre tanto amata dalle folle, in grado di trasmettere al pubblico e ai giovani i valori dell'Esercito, improntati sull'appartenenza, sulla lealtà, sulla disciplina e sull'etica militare. 

4. Il generale Giuseppe Bertoncello e il presidente Orazio MiloroIl generale Giuseppe Bertoncello e il presidente Orazio Miloro

Magg. Giuseppe Genovesi

Brigata Aosta - Capo Sezione Pubblica Informazione

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Mustapha   Milambo

 autista congolese del mezzo a bordo del quale viaggiavano.

Addestramento del Soldato in ambiente virtuale ad alta intensità 


Si è conclusa alla Caserma “Crisafulli Zuccarello” di Messina, sede del 5° reggimento fanteria “Aosta”, l’esercitazione “Deep Hook” condotta con il sistema Virtual Battle Space (VBS), finalizzata all’addestramento del singolo Soldato e delle minori unità nell’applicazione dei principi dottrinali di impiego in scenari operativi simulati.

2. Briefing pre missione al Comandante del Reparto in esercitazione

L’attività addestrativa ha permesso sia di verificare il livello di preparazione del personale nella pianificazione delle attività di movimento per il contatto e di quella difensiva del frenaggio, sia di addestrarsi alle procedure tecnico-tattiche proprie della successiva fase di condotta.

3. Le Unità di Manovra si addestrano con il simulatore Virtual Battle Space VBS 1

L’evento esercitativo ha visto impegnati un posto comando alternato del 5° reggimento fanteria “Aosta”, il comando della compagnia supporto alla manovra e il plotone esploratori.

4. Le Unità di Manovra si addestrano con il simulatore Virtual Battle Space VBS 2 Sfruttando le potenzialità del sistema VBS, è stato altresì possibile simulare lo schieramento, in concorso all’unità esercitata, di altri assetti del complesso pluriarma, quali la componente deputata al supporto di fuoco, con il plotone mortai da 81 mm, e quella degli assetti genio, con compiti di contro-mobilità.

5. Le Unità di Manovra si addestrano con il simulatore Virtual Battle Space VBS 3

L’impiego dei sistemi di simulazione “virtual” rappresenta una grande opportunità per addestrare le unità dell’Esercito all’impiego in ambienti operativi altamente realistici, caratterizzati dal confronto con le forze contrapposte in condizioni di sicurezza difficilmente perseguibili nelle attività reali. Inoltre, grazie alle tecnologie informatiche disponibili, tutte le Unità di manovra della Brigata “Aosta” hanno potuto collegarsi su piattaforma web, assistendo all’esercitazione “Deep Hook” e traendone in tempo reale criticità e lezioni apprese.

Magg. Giuseppe Genovesi

Brigata Aosta - Capo Sezione Pubblica Informazione

- di Maria Teresa Prestigiacomo -

Montone (Perugia) - dal 7 all'11 luglio 2021

L'Umbria Film Festival festeggia quest'anno 25 anni di attività e si terrà, dal 7 all'11 luglio 2021, come di consueto, nel borgo medievale di Montone (Perugia). Per poter rendere possibile, ancora una volta, per la venticinquesima volta, l'Umbria Film Festival lancia la campagna di crowdfunding, al link https://www.kickstarter.com/projects/umbriafilmfestival/sostieni-lumbria-film-festival

Anteprime cinematografiche, cortometraggi, mostre, performance musicali, incontri con i grandi artisti del cinema, masterclass e laboratori vengono offerti gratuitamente con lo scopo di diffondere l’amore per il cinema in tutte le sue forme, in special modo tra le giovani generazioni. Il festival si avvale della presidenza di  Terry Gilliam, la direzione artistica di Vanessa Strizzi, e la direzione organizzativa di Chiara Montagnini e Marisa Berna.

La campagna di crowdfunding aiuterà il festival a tornare più appassionato e interessante che mai, sempre gratuito e aperto a tutti, insomma, un patrimonio culturale da difendere. La donazione sosterrà le attività del festival: anteprime cinematografiche, cortometraggi, performance musicali e laboratori e anche un progetto speciale, (In The) Limelight. Una mostra diffusa di arte contemporanea che coinvolgerà 3 giovani artisti emergenti. Il festival - e quindi Montone - ospiteranno le loro inedite installazioni artistiche, invitando a riflettere sul futuro e sulla necessità di costruire un nuovo rapporto con il territorio. (In The) Limelight prevede un percorso scandito da installazioni d’arte contemporanea che coinvolge tutti gli abitanti e i visitatori del borgo. Passeggiare per le strade di Montone durante i giorni del Festival permetterà ai visitatori di godere della corrispondenza tra il segno contemporaneo, le architetture del paese e l’arte che lo riveste.


Il 2020 è stato un anno di sfide - sottolinea la direzione artistica - che ha messo tutti noi duramente alla prova. Nonostante tutto, grazie al sostegno del pubblico da tutto il mondo e alla nostra determinazione, la ventiquattresima edizione dell'Umbria Film Festival si è tenuta in presenza e in totale sicurezza ed è stata un grande successo! Quest’estate, l’UFF compie 25 anni e vogliamo festeggiarli offrendo a tutti un’edizione ancora più speciale! Per fare questo, abbiamo bisogno dell'aiuto di tutti”.


Apprezzato sia dal pubblico italiano, che da quello internazionale, negli anni l’Umbria Film Festival e il suo presidente Terry Gilliam hanno accolto a Montone artisti del calibro di Colin Firth, Lone Scherfig, Ken Loach, Mike Figgis, Hanif Kureishi, Mike Leigh, Michael Winterbottom, Edgar Reitz, Stephen Frears, Bille August, Paola Cortellesi, Ferzan Özpetek, Vittorio Storaro, Riccardo Milani,
Peter Mullan, Peter Lord, Paul Laverty, Ralph Fiennes, Bill Nighy, Michel Ocelot e tanti altri.

Per maggiori informazioni


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www.umbriafilmfestival.com
www.kickstarter.com/projects/umbriafilmfestival/sostieni-lumbria-film-festival

- di Maria Teresa Prestigiacomo -

Taormina –Riceviamo e riportiamo integralmente il Comunicato Stampa del collega Mauro Romano

" Il commissario di Asm, l’avvocato, Antonio Fiumefreddo, mette a disposizione i parcheggi Lumbi e Porta Catania per eventuale vaccinazione anticovid.

“Inserendoci nello sforzo comune che ci coinvolge tutti – scrive Fiumefreddo – al direttore generale dell’Asp di Messina, Paolo La Paglia – raccogliendo l’indicazione del Presidente del Consiglio, Mario Draghi e del sindaco di Taormina, Mario Bolognari, Asm mette a disposizione dell’Asp i due parcheggi, Lumbi e Porta Catania, allestendo quanto necessario alla vaccinazione di massa. Le due strutture si prestano, infatti, perfettamente poiché garantiscono un percorso sicuro e spazi utili ad assicurare logisticamente anche un migliaio di vaccinazioni al giorno, cosicché in una settimana potremmo vaccinare tutti i cittadini. Taormina dev’essere pronta ad accogliere i turisti e per farlo deve anche assicurare la vaccinazione entro tempi i più brevi possibile”.

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