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- di Maria Teresa Prestigiacomo -

Taormina, Me. Dopo il concerto del 7 settembre,  Renato Zero con Zerovskji, replica  sempre alla grande il 9 settembre  nello splendido scenario d'incomparabile bellezza del Teatro Greco-romano, il Teatro Antico  della Perla del Mediterraneo.

Sarà uno spettacolo da non perdere, irripetibile, considerato il fatto che Renato Zero festeggerà, con i suoi fans,  i suoi primi 50 anni di carriera; il concerto avrà inizio alle ore 21:00; si consiglia di arrivare qualche ora prima sicuramente. Non sono previste code al botteghino, visto che tutti  o quasi hanno acquistato i biglietti on line e con possibilità di stamparli in casa propria. Sarà l ultimo concerto, quello di Renato Zero? Aveva annunciato forse questo ma , considerata la voglia dei suoi fans di vederlo sul palcoscenico ancora a commuoversi ed a gioire con lui ed ad assaporare i testi a volte anche sublimi di elevata poesia dell'artista capitolino,  Renato Zero continuerà a  soddisfare forse ancora per un po' i suoi fans.Un'orchestra di 61 elementi, 30 coristi, 7 attori per uno spettacolo senza precedenti...Amore, odio Tempo Morte e Vita...ed una pregnante spiritualità che permea tutte le canzoni dell'artista che conobbi a Milano lungo i portici che dal Duomo conducono a Piazza San Babila, indossava una delle sue pellicce lunghissime, nessuno osava fermarlo...

La scaletta del cantante più imitato dai sosia  in Italia sarà la seguente:

La Stazione

Ti do i voli miei

Vivo qui

Un secondino anch'io

Dedicato a te

L'amore che ti cambia

Il mio momento

Sono odioso

Stalker

Ci fosse un'altra vita

Padre Nostro

Siamo eroi

Danza macabra

Sono amore

Potrebbe essere Dio

Infiniti treni

Mi trovi dentro te

Scommetti

Motel

Colpevoli

Evviva me

Pazzamente amare

Servitevi qui

Aria di Settembre ed altre dodici canzoni....Dunque un concerto che si preannuncia ricchissimo di canzoni; Renato Zero offrirà un concerto ricchissimo del suo repertorio e non deluderà il pubblico.  



 

  - di Maria Teresa Prestigiacomo - 

Taormina, Me. Si scaldano i motori per l ‘avvenimento dell’anno, nell’ ambito delle selezioni delle Miss: si accendono i riflettori su uno degli appuntamenti sicuramente più importanti dell’anno: la Finale Nazionale di, “UNA RAGAZZA PER IL CINEMA”. L’esclusivo Concorso Nazionale di Bellezza e Talento, giunto alla 29a edizione, organizzato da Antonio Lo Presti e Daniela Eramo, e in programma, l’11 settembre prossimo, in Sicilia, nello splendido scenario del Teatro Antico di Taormina.

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L’evento, sarà presentato, in Conferenza Stampa, VENERDI’ 8 SETTEMBRE, alle ore 10:30 presso l Hotel  Capo dei Greci, Via Nazionale 421, Sant’Alessio Siculo.

Prove generali dal sapore estivo per questo concorso che è diventato, un punto di riferimento, nel panorama nazionale, nel trionfo dei talenti e della bellezza per l’accesso al mondo dello spettacolo. Sicuramente, una passerella fortunata, per queste ragazze, basti pensare che, nel 2010, fu incoronata vincitrice Giusy Buscemi e, qualche anno dopo, divento’ protagonista di molte fiction.

GIARDINI COMPLETI

Saranno presenti, oltre ai Patron Antonio Lo Presti e Daniela Eramo, l’attrice e docente di dizione Fioretta Mari, l’attrice e doppiatrice Rossella Izzo, la più famosa “sandartist”  italiana che racconta storie disegnandole sulla sabbia Stefania Bruno, la cantante KarimaAmmar, il famoso hairstylist Franco Battaglia, il comico, cabarettista Paolo Migone, il Maestro impareggiabile nell’arte del make-up Pablo Gil Cagnè, il ballerino coreografo, insegnante statunitense, Gary Gordon Rochelle, conosciuto come Garrison, facente parte dello staff di Amici di Maria De Filippi.

La finale, al Teatro Antico, sarà condotta da Riccardo Signoretti,direttore del settimanale "Nuovo Tve dalla modella e attrice Anna Falchi.

La Pro Loco di Sinagra, Io Amo la Sicilia e L’Orto dei Nebrodi organizzano sabato 7 ottobre 2017 la prima edizione di Iemu ‘a facemu ‘u Biscugghiu. Si tratta di un evento che riporta alla luce un’antica tradizione oramai in disuso, legata alla raccolta delle nocciole che avviene ogni anno tra settembre ed ottobre, e di cui i Nebrodi sono molto ricchi. In passato infatti, a termine raccolta, i proprietari dei noccioleti davano la possibilità a chi non possedeva un terreno, di raccogliere le ultime nocciole rimaste.

Grazie a questo evento potremo rivivere un’esperienza unica, tra antichi racconti e prodotti tipici.

Programma

ore 9,00 raduno in P.zza San Teodoro Sinagra (ME);
ore 9,15 partenza per la contrada  Mancusa;

ore 9,30 raccolta nocciole

ore 13,00 pranzo all’aria aperta .

Costo € 15 (pranzo compreso)

La prenotazione è obbligatoria.

Posti limitati.

Per informazioni 388 0468068 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o visita la pagina facebook dell’evento.

- di Maria Teresa Prestigiacomo -

Mandanici, Me. Abbiamo intervistato il prof Pino Mento docente presso l'Università di Messina, relativamente alle riflessioni sul tema del convegno

 Pino Mento: "Mediterraneo, Europa e Occidente rappresentano tre categorie dello spazio geografico, economico-politico ma anche cognitivo e simbolico e richiamano alla nostra identità antropologica e al nostro sistema sociale e culturale. Prospettive di lettura che oscillano tra antiche derive, mimetismi e nuove proiezioni della realtà. Così, nei processi di produzione di senso, il nostro immaginario attinge da un lato ad un patrimonio condiviso di immagini arcaiche, dall’altro deve sempre confrontarsi con nuove immagini prodotte dalla contemporaneità. Quindi la nostra coscienza occidentale deve oggi confrontarsi con l’inquietudine inconscia di tutto un sistema culturale e con nuovi fenomeni critici che mettono a dura prova le future garanzie di democrazia e libertà e il destino di tutte le civiltà. Tre giorni di confronti e riflessioni su quello che potrebbe essere definito un tentativo di "Geografia Cognitiva".

La cosa straordinaria è che il convegno come tutti i convegni del prof Pino Mento sono aperti al pubblico ed interessano ed intrigano sempre tutti, medici e non per le tematiche trattate e per i relatori sceltie. Riceviamo l'invito del Sindaco di Mandanici Armando Carpo, alla Cerimonia Inaugurale di MANDANICI 2017.

- di Rosario Fodale -

È trascorso un anno, era il 7 settembre 2016, da quando ci ha lasciato Maria Costa, poetessa dello Stretto, che ha cantato in versi la sua Messina, nel nostro dialetto.

Amatissima, invero, da tutti i messinesi, che come lei hanno a cuore la città: la sua è stata, invero, una vita di straordinaria ricchezza culturale, sociale ed umana.

Ho avuto la fortuna di conoscerla tantissimi anni fa, quando mi fu presentata da quel caro amico, Peppino Cavarra, che l’aveva scoperta e valorizzata, aprendole le porte dell’editoria e divenendone il primo, encomiabile mentore.

Osservando il panorama culturale della nostra città e, in particolare, la fioritura – in questi ultimi tempi - di poeti dialettali messinesi, viene fatto di pensare a un “effetto Costa”: Maria pare aver “fatto scuola”, insomma, liberando i poeti locali da ogni remora nell’uso del dialetto. Anche per questo ci è cara la nostra grande poetessa.

Cara Maria, con rimpianto e tenerezza infinita ti ricordiamo e preghiamo per te.

- di Marcello Crinò - 

A Barcellona c’è una realtà artistica culturale in continua evoluzione con sede nel Centro Polifunzionale S. Antonino. Un edificio di architettura contemporanea, inaugurato nel 2013, di proprietà comunale, con al suo interno un Museo Didattico dell’incisone, con oltre 1500 opere, i laboratori di incisione e di lavorazione della cartapesta per gli studenti e una biblioteca di quartiere inaugurata qualche mese fa. Il tutto collegato con il vicino Istituto Comprensivo Ugo Foscolo, diretto dalla professoressa Felicia Maria Oliveri. Periodicamente vengono proposte mostre e iniziative culturali legate all’arte.

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Mercoledì 6 settembre è stata inaugurata la mostra “SEGNI fra realtà e fantasia”, curata dal milazzese professore Enzo Napoli, esperto di tecniche di incisione, e artefice assieme all’Istituto scolastico, di questo museo. In questa occasione ospite d’onore è stato il maestro incisore TOGO, pseudonimo di Enzo Migneco. La mostra presenta le opere di cento incisori e rappresenta una parte di una grande mostra itinerante con i lavori di artisti provenienti da tutto il mondo, ciascuno con il proprio linguaggio ma accomunati dalla stessa tecnica, che permette di ottenere più copie dello stesso lavoro, i cosiddetti “multipli” d’arte.

Dopo i saluti e l’introduzione della Dirigente Oliveri, i saluti dell’assessore alla Pubblica Istruzione e Cultura Ilenia Torre, la quale ha sottolineato che l’Amministrazione condivide questa realtà culturale, ricordando che oltre al Museo c’è la biblioteca al servizio del quartiere.

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Enzo Napoli, nel salutare il folto pubblico presente, ha ricordato il grande patrimonio del Museo, raccolto in una ventina d’anni di duro lavoro, e illustrato le prossime iniziative: l’adesione alla giornata A.M.A.C.I. dei Musei, la seconda edizione del premio intitolato a Giorgia Alesci, le Cartulae Natalizie, e la prossima uscita (è in stampa) del “Magazine” del Museo.

Togo, oltre a consegnare una copia della sua ultima incisione, ha voluto donare al Museo tre sue opere del 1984, del 1990 e del 1994. Ha evidenziato che oggi sembra anacronistico parlare di incisioni d’arte, considerando tutto il tempo necessario per la preparazione, e invece c’è un gran bisogno di recuperare la dimensione artigianale, la capacità di creare matrici e assistere alla magia della stampa.

Franco Cassata, animatore del Museo Cassata, dopo una analisi della realtà barcellonese (ha citato la poesia di Emilio Isgrò “Produce arance”) e siciliana, ha detto che la nostra Sicilia ha mille ragioni per essere redenta!

Melo Freni, scrittore e giornalista, ha rievocato l’immagine di questa zona come era cinquanta anni fa e ha donato alla Biblioteca una copia del suo libro “La favola del paese cambiato”.

Infine Nino Costa, presidente della Pro Loco “Nomos di Manno”, si è soffermato sulla presenza di cinque musei in città (Cassata, Jalari, Epicentro, Eco Museo Cannistrà, Museo Didattico Foscolo)  e la necessità di coordinare le attività.

Questi i nomi dei cento incisori partecipanti: Yuki Adachi, Simone Agliolo, Tokì Akashi, Maria Pia Albanese, Giuseppe Luca Alesci, Luis Alberto Alvarez, Carlos Atoche, Irina Azarov, Carole Beker, Valerie Berfof, Andreina Bertelli, Cettina Biondo, Josè Ramon Blanco Duran, Ennio Boccacci, Milvia Bortoluzzi, Johanna Bosch Brasacchio, Sabina Bruzzese, Sabina Busà, Liliana Calderone,Carmelo Caracozzo, Annalicia Caruso, Daniela Cataldi, Serena Cavallini, Paolo Francesco Ciaccheri, Giuliana Consilvio, Graziella Conti Papuzza, Maria Teresa Cordici, Pietro Cordici, Anna Maria Corsini, Gianfranco Dal Sasso, Sabina De Pasquale, Dario Diana, Basilio Di Pani, Fernando Di Stefano, Patrizia Donato, Denise Emanuele, Liliana Esteban, Florence Faval, Celeste Foti, Isabel Fuentes, Loretta Galvan, Domenico Garofalo, Sofia Gauthier, Giuseppe Giovenco, Paola Ginepri, Cristiano Giuffrè, Giuseppe Grippi, Maria Giulia Guerra, Giulia Gullì, Iroko Kasai, Nader Khalegpour, Nirojan Kumari, Mariaelisa Leboroni, Salvo Ligama, Sara Livne, Valentina Lo Criti, Kalister Anto Lopez, Giuseppe Lo Presti, Vittorio Manno, Ana Sofia Matos, Marcela Miranda, Adriano Moneghetti, Sara Montani, Olimpia Morgante, Maj Nakajima, Patrizia Nania, Enzo Napoli, Patricia Ninov, Giuseppe Notarbartolo, Carla Paiolo, Antonella Papiro, Nino Parisi, Olivia Pegoraro, Giangi Pezzotti, Vera Pietrini, Elena Pinardi Feletti, Filo Portillo, Franz Potuschav, Patrizia Quagliarino, Ernest Radooy, Aditi Ragavan, Irene Restifo Pecorella, Salvatore Ridolfo, Angelo Rizzelli, Melania Ruggeri, Maria Russo, Abdelalz Sadn Sadaq, Peppe Salvo, Bilel Sayadi, Mariella Sottile, Sara Stecolar, Myriam Tinazzo, Togo (Enzo Migneco), Dino Turturici, Bianca Wolkenstein Braccini, Mario Valenti, Paola Venzo, Giuliano Verne, Albert Vila, Rena Xanalatos.

- di Maria Teresa Prestigiacomo -

Catania. Nel cortile più bello di Catania, l'11 settembre l'International Piano Stars presenta un concerto da non perdere anche per la suggestiva atmosfera di questo luogo antico e magico della città di Catania. Prevendita: C & G Cioccolato e Gelato

online: http://boxoffice.cpsmusic.com/

info: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. /  095 7273877

- di Maria Teresa Prestigiacomo - 

Forte dei Marmi. Un ricco programma vi sarà per la celebrazione del 190.simo anniversario della nascita di Arnold Böcklin a

Forte dei Marmi, Villa Bertelli, 9 settembre 2017, ore 15:00. I promotori: Comune di Forte dei Marmi, Museo Ugo Guidi/Forte dei Marmi, Discendenti famiglia Peter Bruckmann, il Patrocinio Culturale: Circolo Svizzero di Firenze, Circolo Svizzero di Livorno e Pisa, Console Onorario Svizzero di Firenze, Fondazione Primo Conti/Fiesole, Regione Toscana, Provincia di Lucca; ecco il programma: 15:00  

   Introduzione Ufficiale:           Bruno Murzi, Sindaco di Forte dei Marmi, Marie Jeanne Borelli, Presidente Circolo Svizzero Pisa-Livorno          

15:15       Tessa Nardini, Stefania Neri (Galatea, Forte dei Marmi), Böcklin e i Tedeschi di Forte dei Marmi

15:40       Eleonora Cavallini (Università degli Studi di Bologna), “La musica degli dei”. La figura di Pan in Böcklin

16:05       Joel Vaucher De Lacroix (Università degli Studi di Firenze), Ricezione dell'opera di Böcklin nelle riviste culturali tra Otto e Novecento

16:40       Marco Masseti, (Università degli Studi di Firenze), Anatomia e raffigurazione degli animali nelle opere di Böcklin

17:05       Coffee Break                  

17:20       Silvia Garinei (Kunsthistorisches Institut in Florenz), Böcklin e la così detta “arte letteraria” in Italia

17:50       Bernardo Falconi, (Ateneo di Brescia, Accademia di Scienze, Lettere ed Arti), L’Isola dei Morti di Otto Vermeheren, d’après  Arnold Böcklin

18:10    Lucia Borghese Bruschi (Università degli Studi di Firenze),  Anna Mieli (Opificio delle Pietre Dure,Firenze),  Vermeheren e Bruckmann a Forte dei Marmi

18:30       Enrico Ghidetti (Università degli Studi di Firenze),  Böcklin nella letteratura italiana del decadentismo

19:00 Aperitivo

Giorgio Lupano e Laura Nardi   Lettura da “La Maremmana”: Immagini di Böcklin in Versilia nel racconto di Enrico Pea

[    ] Lettura da “Arnold Böcklin” di Isolde Kurz (traduzione di Elena Basteri)

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