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GRAZIE A GIUSEPPE MESSINA ECCO L’INCONTRO DI NINO BELLINVIA E MELO FRENI DUE GRANDI INTELLETTUALI SICILIANI

- Di Rosario Fodale -

Abbiamo notato una rara foto pubblicata su Facebook con tre geniali personaggi, Giuseppe Messina, Nino Bellinvia e Melo Freni, ed è bastata per
farci sentire il desiderio di contattare il Messina, nostro collaboratore per realizzare questa intervista che riteniamo sia interessante.

CON MELO GIUSEPPINA NINO ED ALTRI

Così abbiamo scoperto che Giuseppe Messina, quello che tutti riconosciamo essere un
poliedrico artista, nel vero senso del termine, (essendo pittore, scultore, scrittore,
giornalista, autore di teatro e di cinema, poeta, attore e regista) desiderava da
tempo fare incontrare due suoi carissimi amici, i due grandi personaggi
dell’attuale cultura italiana, tra l’altro, testimoni di un tempo che ci sembra
difficile possa ritornare, Nino Bellinvia e Melo Freni.


Domanda: Stando a quanto abbiamo appreso Freni e Bellinvia non si
conoscevano. Cosa puoi dirci?
Risposta: Ciascuno ha sempre saputo chi è l’altro, ma non si erano mai incontrati.
Melo Freni è giornalista, scrittore, regista, direttore di programmi culturali di Rai Uno
e conduttore di “TG l’una”, “L’approdo” e altri programmi interessanti oltre ad
essere stato inviato speciale in tutte le parti del mondo dove andava per realizzare le
sue pregiate interviste a personaggi straordinariamente popolari e di grande cultura.
Nino Bellinvia, è non soltanto il giornalista redattore di tante prestigiose testate
d’impegno socio-culturale, egli, da giovanissimo, ha cominciato a scrivere per la
storica “L’Ora” di Palermo per approdare poi alle numerose riviste e quotidiani come
“Il Corriere del Giorno” di Puglia e Basilicata, si occupa anche del settore “Cultura e
Società” della rivista inglese “Britalyca News” di Londra che esce pure in lingua
italiana ed è stato alla direzione di diverse reti televisive, ma è noto come autore di
centinaia di testi di canzoni, è critico musicale artistico e letterario oltre ad essere
ideatore ed editore dell’annuale apprezzata rivista (I Magnifici delle Sette Note), un
robusto contenitore di notizie riguardanti artisti del mondo musicale e non soltanto,
con cenni critici e valutazioni”. Melo Freni e Nino Bellinvia, praticamente due
autentici giornalisti di una prestigiosa professione, quella che ha rispetto delle
quattro importanti regole a salvaguardia della verità, del rispetto del lettore e dei
soggetti in questione e la notizie è soltanto quella di pubblica utilità; regole raramente

rispettate da tanti pseudo giornalisti dei nostri giorni. Loro, lo possiamo affermare
con forza, hanno onorato e onorano la loro professione.
Domanda: Puoi dirci qualcosa in più dei due personaggi?
Risposta: Certamente. Nino e Melo hanno un destino comune ovvero quello di
essere nati a Barcellona Pozzo di Gotto e di essere stati costretti ad emigrare. Ed
hanno fatto bene ad andarsene, poiché se fossero rimasti in città, oggi, probabilmente,
sarebbero soltanto due bravi, ma sconosciuti professionisti e nulla più.
Nino Bellinvia è approdato, prima in Trentino dove ha insegnato in una scuola di
lingua tedesca e poi in Puglia, a Massafra in provincia di Taranto, intanto che
esercitava contemporaneamente la professione di giornalista mentre Melo Freni dopo
una parentesi in Rai a Palermo è andato alla sede centrale della Rai a Roma”.
Adesso Nino Bellinvia viaggia sugli 86 anni e Melo Freni sugli 89. Essi sono
rimasti sempre legati alla loro città d’origine con un sentimento incancellabile tant’è
che sono solitamente ritornati tutti gli anni per trascorrere le ferie estive (escluso il
periodo della pandemia).
Domanda: Come hai conosciuto questi due straordinari personaggi e come hai
potuto farli incontrare?
Risposta: C’è da evidenziare che l’incontro tra questi, che considero due tra i
giganti della contemporanea cultura italiana, non nasce per caso: prima Nino
Bellinvia e poi Melo Freni sono i principali pilastri che mi hanno sostenuto,
accompagnato e seguito, anche a distanza, durante la mia carriera artistica e culturale,
infatti hanno scritto di me ed hanno presenziato a diverse manifestazione che mi
hanno visto protagonista.
Perciò, essendo io amico dei due intellettuali, sono riuscito a farli incontrare,
approfittando della coincidenza della loro permanenza in Sicilia: ho organizzato una
cena e, come si sa, a tavola non si mangia soltanto, ma si riesce a dialogare
serenamente, a raccontare e a raccontarsi.
Domanda: Immagino che Freni e Bellinvia hanno visitato la tua “Casa Museo”
per ammirare le tue ultime opere. Cosa puoi dirci in merito?
Erano 4 anni che Nino Bellinvia non veniva in Sicilia, perciò ha approfittato di
visitare la mia “Casa Museo” dove ci teneva ammirare le mie ultime creazioni,
specialmente la scultura “Demetra, fonte della vita”, costruita tra i rami di un ulivo
accanto alla casa, ed il gigantesco libro con le pagine in tela dipinta. Di questa sua
visita, in compagnia della sua meravigliosa moglie Chiara, rimane il suo pensiero
scritto nel registro dei visitatori che così recita: “3 luglio 2023 – Da tanto tempo

desideravo visitare Oikos Museion. Finalmente ho l’occasione. È stato un mondo
nuovo riscoprire il nuovo mondo di Pippo Messina, il grande artista, dal mondo della
pittura alla scultura, alla poesia ed a tanto altro. Meraviglia delle meraviglie quello
che viene definito (come ha già detto il giornalista, scrittore e regista Melo Freni) il
LIBRONE misurante cm 56X76 con la copertina in bronzo di 25 kg che contiene tutte
le pagina in tela dipinte, un’opera più che invidiabile per ogni artista ed io mi sento
onorato di essere amico dell’artista”. Per quanto riguarda Melo Freni, aveva già, più
volte, visitato la mia Casa Museo e ad attestare c’è una targa affissa ai piedi della
scultura raffigurante “Demetra” con la seguente scritta poetica: “ Luglio 2022.
Demetra // Oh regina dei campi e dei granai, // pur col nome di Cerere adorata, //
Pippo Messina ti ha voluti immortalare // in un tronco di ulivo rianimare // gettando
un ponte // sopra una fiaba antica // perché il mito non muore // eternamente in fiore.
// Oh regina dei campi agreste cuore // una mano d’artista ti fa onore”.
Nino Bellinvia e la moglie hanno avuto anche modo di visitare la residenza estiva
di Melo Freni traboccante di ricordi tra cui tantissime foto di personaggi che hanno
fatto la storia teatrale, cinematografica, della letteratura, della poesia e di altre arti,
ma anche i manifesti delle sue numerose regie teatrali e i giornali che attestano il suo
operato di intellettuale impegnato nella divulgazione della grande cultura.
Mi piace sottolineare che Nino Bellinvia mi conosce fin da quando ero un
ragazzino di dieci - dodici anni, ovvero da quando, essendo amici le nostre famiglie,
con suo padre veniva a casa mia e, qualche volta, come egli stesso ha raccontato in un
articolo di pochi anni fa, non hanno trovato sedie libere per potersi sedere da che
erano tutte occupate dai miei acquerelli messi ad asciugare.
L’amicizia con Melo Freni nasce più tardi, cioè quando mi sono trasferito a Roma,
nella seconda metà degli anni ’60, infatti è stato proprio Melo a scrivere la
presentazione nel catalogo della mia prima mostro personale nella capitale, nel marzo
del 1975, con la quale inauguravo la galleria d’arte “La Bottega” di Dino Candeloro.
Ringraziamo l’amico Giuseppe Messina per la confidenziale intervista che ci
permette di conoscere ed apprezzare meglio due grandi protagonisti del mondo
contemporaneo della cultura, Nino Bellinvia e Melo Freni.
Nelle foto: 1) Giuseppe Messina con Nino Bellinvia e Melo Freni;
2) Nino Bellinvia con la moglie;
3) da Sx; Melo Freni, Giuseppina Benearrivato, Nino Bellinvia, Giuseppe Messina
con la moglie Nerina, Franca Freni, Mzia Kordzaqia e Chiara Bellinvia;
4) Nino Bellinvia con la moglie Chiara e Giuseppe Messina

Ultima modifica il Martedì, 11 Luglio 2023 17:03
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