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Articoli filtrati per data: Venerdì, 12 Marzo 2021

21 ME 8/03/2021

In prmis credo sia opportuno chiamare la “ festa della donna” dato che fa riferimento alle conquiste sociali, economiche e politiche del genere femminie in varie parti del mondo “giornata internazionale dedla donna” L'excursus storico della festa inizia ai primi del novecento ed in particolare in seguito a dimostrazioni popolari volte alla ipazione elettorale con voto .e di rappresentanza politica. Si attuava sempre piu' una trasformazione che va sempre crescendo, anche se con difficoltà nell'inserimento al lavoro, con evidenti stati di disagio .nell'attuare lavoro famiglia. Hanno però raggiunto incarichi di alta responsabilità negli apparati dello Stato .Interessante risulta il significativo apporto dato dall'Unione Europea nella diffusione del telelavoro. La donna si impone nelle piu' diverse comunità grazie alle sue elevate doti di capacità creativa, per il suo ingegno, che la vede impegnata nell'esercizio del diritto, nell'università, nella scienza medica e di ricerca scientifica, imprenditoriale, nell'arte, Di estremo interesse risultava l'Incontro che ha avuto luogo al Palazzo del Quirinale nella “Giornata Internazionale della Donna” alla presenza del Presidente della Repubblica “ Sergio Mattarella “:Si ricordava nella circostanza che nel palazzo di Vetro delle Nazioni Unite a New York “..... che per la prima volta nella storia viene riconosciuta la specifità del ruolo e della esperienza delle Donne in materia di prevenzione e di risoluzione di conflitti “. In quello stesso anno le Forze Armate reclutavano le prime donne con le stellette” .Daallora contribuiscono alla Difesa e alla sicurezza del Paese. Il Ministro della Difesa Lorenzo Guerini Guerini in riferimento all'impegno .della Difesa per fronteggiare l'emergenza Covid -19 diceva :” Ringrazio gli uomini e le donne .della Difesa .stanno lavorando. Senza risparmio di energie ...con grande umanità. I componenti dell'Associazione Nazionale del Fante di Messina hanno dimostrato serio impegno operativo nei periodi piu tristi e dolorosi del Covid-19 – avvalendosi con le proprie qualifiche professionali ed in particolare le Patronesse con interventi di sostegno psicologico, medico, sociale, scientificio biologico, con rilevanti comunicazioni stampa.L'AssoFante di Messina ha ricevuto per questo impegno pubbliche attestazioni di merito. L'apporto delle donne dell'Associazione ha dimostrato che la fratellanza e l'amicizia sono le più alte espressioni che potrebbero essere considerate univoche e necessarie per sostenere l'umanità nel bene. Questi valori fondamentali nella fanteria sono stati posti in essere in particolare dalle donne patronesse di Messina, che hanno ricevuto la laudazio ,, nel Corso della Celebrazione Eucaristica officiata da Sua Ecc.Don Biagio Amata Emerito Preside Decanus della Pontificia Università Salesiana di Roma, nel corso della preghiera in suffragio dei Caduti del Coronavirus.

Pubblicato in Comunicati stampa

- di Gennaro Galdi -

Comiso, Rg.L' Associazione Artinsieme, pur in sordina, causa pandemia, sempre presente nel panorama dell' arte, a Villa Fortugno per la festa della donna,  ha proposto in mostra, le opere di alcuni tra i piu importanti pittori del Parco Soci dell' Associazione che vanta oltre un centinaio di soci.

Erano presenti presidente e vicepresidente dell' operativa associazione. Pur nel distanziamento  e con mascherine e senza cerimonia di vernissage, la  brillante dott.ssa Luisa Occhione ha invitato il noto critico dell' Associazione , la Prof.ssa Maria Teresa Prestigiacomo, direttrice di una nota rivista internazionale e general manager di eventi internazionali, alla riunione conviviale, svoltasi nella rigorosa osservanza del distanziamento e con un ottimo menù  della tradizione siciliana  ed internazionale nella splendida Villa Fortugno. I nomi degli artisti partecipanti con le loro opere, si trovano  impressi sulla locandina della mostra.

Pubblicato in Comunicati stampa
Venerdì, 12 Marzo 2021 08:59

Invito

Pubblicato in Comunicati stampa

11 marzo 2021
A più di un anno dall’inizio della pandemia, le Istituzioni italiane continuano a chiudere le scuole a tappeto come principale soluzione per il contenimento dei contagi, infliggendo un grave danno in termini di istruzione, ma anche psicologico e sociale a un’intera generazione di studenti a causa del prolungato uso della Didattica a Distanza e dell’obbligo innaturale all’isolamento.
Disorientati dal susseguirsi di decreti e ordinanze sempre più restrittivi ed esasperati dall’assenza di una efficace azione di Governo e Regioni a salvaguardia della scuola intesa come diritto fondamentale e prioritario della nostra società, nasce oggi la Rete Nazionale «Scuola in Presenza». La scuola, ci ricorda l’art. 34 della Costituzione1, è “aperta a tutti” e tutti i giovani hanno diritto a un percorso di studi di qualità.
La Didattica a Distanza, spesso imposta in modi e tempi arbitrari dai Presidenti di Regione, riduce l’istruzione a mera trasmissione di nozioni, negando il ruolo fondante della scuola come luogo di crescita sociale, di sviluppo della personalità individuale e - tema non secondario in Italia - di presidio della legalità. Questo modo di operare mortifica il ruolo degli insegnanti, disarticola i tempi di vita e lavoro, distrugge gli equilibri familiari e sociali.
La rete «Scuola in Presenza», rigorosamente apartitica e trasversale, raggruppa al momento oltre 20 comitati e associazioni di genitori, insegnanti e studenti di tutta Italia che già da mesi stanno collaborando e si stanno impegnando a favore della 1https://www.senato.it/1025?sezione=121&articolo_numero_articolo=34#:

~:text=La%20scuola%20%C3%A8%20aperta%20a,gradi%20pi%C3%B9%20alti%20degli%20 studi scuola. Insieme rappresentiamo quasi 40.000 aderenti e sostenitori che hanno a  cuore il futuro del Paese.
Consapevoli della complessità dell’emergenza Covid-19, ma preoccupati per la crescente disuguaglianza sociale e per la mancanza di attenzione rivolta alle nuove generazioni - il capitale umano su cui si fonda il futuro dell’Italia - chiediamo alle Istituzioni di:
1. riconoscere che l’istruzione è un diritto fondamentale ed essenziale che deve pertanto rimanere svincolato dall’automatismo delle “zone a colori”. Le Istituzioni si devono adoperare per mettere in atto rapidamente tutte le misure necessarie allo svolgimento delle lezioni in sicurezza e in presenza per ogni ordine e grado di istruzione. La scuola deve essere l’ultimo luogo a chiudere in caso di picco di contagi, non il primo. Non si possono avere centri commerciali aperti e scuole chiuse.
2. Rigettare l’uso prolungato e indiscriminato della Didattica a Distanza come strumento di insegnamento in quanto inefficace, svilente per gli insegnanti,discriminatorio per gli studenti provenienti da famiglie fragili e lesivo nei confronti degli alunni con disabilità o difficoltà di apprendimento.
3. Ricordare che la tutela della salute della comunità non si esaurisce nella battaglia al Covid-19, ma deve necessariamente includere la difesa della salute psicofisica, oggi gravemente minacciata in bambini e adolescenti. La prolungata mancanza di socialità e di una sana relazionalità didattica sta determinando tra i giovanissimi2 un allarmante aumento dei casi di tentato suicidio e di autolesionismo, mentre la scarsa attività fisica e il dilatarsi del tempo trascorso davanti a tablet e PC inducono l’aumento dei casi di pubertà precoce.
3 “Impact of COVID-19 pandemic lockdown on early onset of puberty: experience of an Italian tertiary center” Italian Journal of Pediatrics | Full Text (biomedcentral.com)
2https://www.huffingtonpost.it/entry/i-giovanissimi-si-tagliano-e-tentano-il-suicidio-mai-cosi-tanti-ricoveri-prima-della-pandemia_it_6006f714c5b697df1a09146 e Chiediamo quindi al Governo un totale cambio di prospettiva affinché la scuola e i diritti delle nuove generazioni siano finalmente riconosciuti come essenziali per il futuro del Paese. Basta con lo scaricare il problema della scuola su famiglia e studenti.
Uniti da Nord a Sud faremo sentire con determinazione la nostra voce di cittadini che credono nei valori della democrazia e della Costituzione, mobilitandoci in ogni sede per far in modo che gli studenti italiani possano godere di uguali diritti e per frenare il crescente svantaggio di formazione e salute nei confronti dei loro coetanei europei.
ASSOCIAZIONI E COMITATI ADERENTI
A scuola! (Milano, Lombardia con sez. di Como, Lodi, Settimo Milanese e Umbria) Abruzzo A Scuola (Abruzzo)
Associazione scuole aperte Campania (Campania)
CIB - Chiedo per i Bambini (Calabria)
Comitato Genitori Scuola in Presenza (Trieste, Friuli Venezia Giulia)
Genitori per la scuola Benevento (Benevento, Campania)
Giù le mani dalle mense (Arezzo, Toscana)
La scuola a scuola (Bologna, Emilia Romagna)
La Scuola che vogliamo - Scuole Diffuse in Puglia (Puglia)
La scuola è solo in presenza (Monza, Lombardia)
Per la scuola in presenza - Ragazzi a scuola (Rimini, Emilia Romagna)
Ravenna per la scuola - Persone contro la DAD (Ravenna, Emilia Romagna)
Ri(n)corriamo la scuola (Firenze, Toscana)
Riapriamo la scuola della Costituzione (Genova, Liguria)
Ridateci la Scuola (Verona, Veneto)
Scuola in presenza (Vicenza, Veneto)
Scuole Aperte Cuneo (Cuneo, Piemonte)
Scuole Aperte Mantova (Mantova, Lombardia)
Scuole aperte Puglia (Acquaviva delle fonti, Puglia)
SIP - Scuola in Presenza (Messina, Sicilia)
Per informazioni e dettagli:
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Per Nord Italia e media nazionali - A scuola! - mob. 393 162 5847/392 4014042
Per Centro Italia - Ri(n)corriamo la scuola - mob. 339 483 1590
Per Sud Italia - La Scuola che vogliamo - Scuole diffuse in Puglia - mob. 328 0684342
Per Isole - SIP - Scuola in presenza - mob. 339 440 8943

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