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Taormina - Il commissario di Asm, l'avvocato, Antonio Fiumefreddo, ha comunicato alla casa municipale, che a causa del persistere dei mancati pagamenti da parte del Comune dei servizi resi negli ultimi dieci anni e non ultimo dei ristori Covid-19 incassati dalla Casa municipale ma non riversati ad Asm malgrado le accorate e ripetute richieste di aiuto,  a far data dal 27 maggio p.v., secondo quanto previsto dalle normative che regolano la vita delle società partecipate, saranno sospesi i servizi dello scuolabus, le manutenzioni relative alla condotta idrica e alla pubblica illuminazione e il servizio navetta per Mazzeo, mentre potranno verificarsi disagi nella mobilità urbana a causa dell'impossibilità di mantenere in servizio gli autisti necessari.

Funzioneranno regolarmente i parcheggi e la funivia. Si allega la lettera

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 - di Marcello Crinò -

Questa maledetta pandemia dovuta al Covid 19 ha investito anche l’attività delle associazioni culturali, che hanno dovuto sospendere tutte le attività e riunirsi spesso in modalità on-line. La città di Barcellona, come è noto, ha un’ampia presenza di associazioni culturali, che spesso svolgono un ruolo fondamentale per la crescita socio culturale della città.

La Corda Fratres, la più antica associazione culturale della città tuttora attiva (nata nel 1944) e in possesso di un’ampia sede dove poteva svolgere anche piccoli incontri, dopo mesi di chiusura a causa delle restrizioni Covid, ha dovuto abbandonare la sua sede storica dopo ben cinquantadue anni, e trasferirsi in una sede più piccola e più economica, da dove a settembre ripartirà con le sue attività. La maggior parte della ricca biblioteca è stata donata alla Biblioteca Comunale e alla biblioteca del Liceo Classico Luigi Valli. E’ stato mantenuto il “fondo antico” con i libri donati a suo tempo alla Corda dai familiari del giovane studente di medicina Ettore Maiorana scomparso prematuramente (Barcellona Pozzo di Gotto 1924-1948). In questo fondo, oltre a libri di medicina sui quali studò Maiorana, anche raccolte d’epoca rilegate del periodico “La Lettura” del Corriere della Sera e del settimanale “Tempo” degli anni Cinquanta e Sessanta.

Altre associazioni invece, seppur senza sede, hanno continuato il proprio lavoro utilizzando, seppur con i suoi limiti, i social network, ma adesso cominciando a programmare le attività dal vivo nel rispetto delle normative anti Covid.

La Genius Loci riparte domenica 30 maggio con un titolo significativo “Ricominciamo da qui…”. Un evento, in collaborazione con il Lions Club e il Network delle Associazioni, col patrocinio del Comune, che prende le mosse dalla ristampa del pannello degli Itinerari Barcellonesi della Genius Loci dedicato alla Basilica di San Sebastiano. I pannelli degli Itinerari devono periodicamente essere ristampati a causa dell’usura del tempo.

Nella serata del 30, dopo i saluti dell’assessore alla Cultura Viviana Dottore, del Presidente del Lions Club Antonino Levita, e delle presidenze delle associazioni aderenti al Network, due giovani componenti della Genius Loci, gli architetti Laura Alessandro Bonaceto e Michele Teramo, intratterrano il pubblico in piazza sulla storia e le opere d’arte della Basilica di San Sebastiano. Ci sarà anche la partecipazione della Scuola di danza “OttoTempi”.

25 maggio 2021

PARROCCHIA S. MARIA DI GESU' SUP.                     Coop. Sociale Onlus Trapper             

Via G.Denaro,3 Ritiro -98121 Messina

Tel. 090/360800 – www.smariadigesuritiro.it

    

                                                                                                 Agli Organi di Stampa

                                                                                                 LL.SS.

Oggetto: Comunicato stampa. Collocazione Targa FAI “I Luoghi del Cuore” 2021.

Sabato mattina, 29 Maggio, alle ore 10.30, verrà collocata la targa del FAI che conferma Il Convento di Santa Maria di Gesù Superiore “Luogo del Cuore FAI 2021” con 4586 vori raccolti e posizionato all’85 posto su circa 20.000 siti culturali.

L’occasione sarà utile per esprimere il nostro ringraziamento a tutti coloro che ci hanno sostenuto.

Quest’anno è, altresì, importante perché segna il decennale del nostro impegno per un sito troppo spesso sottovalutato ed ignorato dalle varie istituzioni, mentre per coloro che come noi lo hanno studiato, approfondito le fonti, curato e promosso con innumerevoli iniziative, rappresenta il sito archeologico visibile più esteso di Messina con i suoi circa 3000 mq., dove insistono i resti del primo Convento dei Frati Carmelitani sorto in Europa (1166) con il titolo di “Ecclesia di Santa Maria del Monte Carmelo” con la sepoltura del loro primo Santo (Fra Angelo). Lo stesso Sant’Alberto (fondatore della regola carmelitana) soggiornò diverse volte in questo luogo. Divenne successivamente il primo Convento dei Frati Minori Osservanti sorto in Sicilia per opera del Beato Matteo d’Agrigento.

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Nello stesso sito il 23 ottobre del 1852 venne sepolto il cavaliere Francesco Di Francia, padre di Sant’Annibale Maria di Francia. Ma tanti altri personaggi importanti trovarono sepoltura in questo Convento. Da Andreotta Staiti con i figli Matteo e Federico ad Antonio La Rocca i cui monumenti sepolcrali sono oggi custoditi al Museo Regionale di Messina; Da Galeotto Bardaxi (uno dei più grandi guerrieri del XV secolo) a Bartolomeo Anzalone (finanziatore della dote di pareggio della Santa Eustochia) a Paola Romano (zia della Santa). Ma il sito conserva nelle sue profondità i resti mortali di uno dei più grandi artisti del rinascimento. Antonello da Messina.

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Abbiamo realizzato indagini varie grazie all’aiuto di CNR e Università. Siamo in attesa che quest’ultima faccia proprio il progetto di saggi di scavo per poter iniziare una nuova fase di ricerche archeologiche.

Abbiamo trovato, dieci anni fa, il sito ricolmo di tonnellate di rifiuti e di alberi infestanti. Oggi è fruibile, grazie ad un costante ed assiduo lavoro di pulizie e decespugliamento, nonostante alcune famiglie di incivili continuano a conferire rifiuti dentro il sito. Si spera che presto vengano allocate delle foto trappole per individuare i responsabili.

Nelle foto alcuni momenti del lavoro eseguito al sito e la foto della targa FAI da allocare sabato mattina.

Messina 26.05.2021

                                                                                   Il Coordinatore dei Volontari

                                                                                           Giuseppe Previti

                                                               Presidente della Fondazione di Partecipazione

                                                                                 Antonello da Messina

- di Maria Teresa Prestigiacomo -

Catania. E’ una Sicilia cantata con amore, tra miti e leggende , la sua Trinacria in pittura, quella del pittore Giuseppe Mario Frezza; una pittura che incanta ed affascina come la nostra isola, perchè il maestro artista immortala le bellezze dell’isola, dall’Etna di fuoco e neve alla magnificenza dei limoni giganti della nostra Terra. L’artista catanese non manca di catturare con il suo sguardo, per poi rappresentarle, quelle che sono delle bellezze nascoste che si mostrano solo a chi, osservatore attento degli elementi architettonici barocchi della nostra tradizione siciliana, sa osservare e non solo vedere…nel parossismo della vita quotidiana: pertanto,  ecco che  prendono forma putti e puttini che sono simboli del nostro passato barocco siciliano che intriga e cattura sempre e comunque. Giuseppe Mario Frezza, dunque, traduce le sue rappresentazioni in un inno alla nostra isola tormentata ed afflitta che si rende partecipe al nostro dolore,  al contrario, sollevandoci dalle tristezze esistenziali …Ne consegue un contrasto cromatico acceso e una poesia in pittura, poesia che l’artista trasferisce attraverso i suoi colori, come nel caso dei tenui colori che traducono la poesia, la pace e la tranquillità primordiale e paradisiaca delle isole  del vento di Eolo: di Salina, di Vulcano che Frezza ci regala in immagini di soave respiro, in un afflato intimo con la natura incontaminata delle isole Eolie. Pittore di lungo corso, con al suo attivo numerose mostre che inseriamo nel suo C.V. accluso alla Galleria virtuale, lo ospiteremo nella nostra Galleria con alcune delle sue più rappresentative opere, auspicando una massima visibilità e notevole successo per come l’artista  meriti.  

Belli e putti Tecnica pastello 35X50

Giuseppe Mario Frezza,I quadri dell’artista catanese, con pochi tratti lineari ed essenziali trasmettono all’animo del visitatore tutti i colori e gli odori ammalianti dei paesaggi siciliani, per attraversare come in un viaggio immaginario “la Sicilia della memoria”.( Giuseppe Mario Frezza)

BIOGRAFIA: Artista catanese,  laureatosi all'Accademia di Belle Arti di Catania con il Prof. Paolo Giansiracusa (storico dell’arte) presentando la propria tesi con il titolo “Percorsi Inversi – L’Arte in banca, La Banca per l’Arte “,  allievo del Maestro della pittura folkorica dei carretti siciliani Domenico Di Mauro e, del Prof. G. Vanchieri, ha sempre manifestato la sua passione per l'arte, sperimentando nel tempo diverse tecniche, dall'acquerello all'incisione, ma specializzandosi ed emergendo nella pittura a pastello. Le stesse doti artistiche che, suscitando profonde suggestioni, hanno ispirato i versi di numerosi scrittori come La Paglia, Nicolosi, Zitelli, Iacona, Venticinque, Leone i quali hanno dedicato loro componimenti poetici alle sue opere.

ESPOSIZIONI: Le opere di Frezza, apprezzate dalla critica e dal pubblico, sono state esposte in mostre e personali in Sicilia e all'estero, al "Salon dell'art de vivre italien" di Parigi, alla VII edizione settimana della lingua italiana nel mondo di Ginevra (Svizzera), all'Industrie et Commerce Italian di Dubai (Emirati Arabi), a Innsbruck (Austria) e Città del Vaticano, Museo Civico Belliniano Catania.

PREMI: L'artista ha partecipato ad innumerevoli iniziative e manifestazioni di solidarietà sociale, oltre ad aver ricevuto numerosissimi premi, tra cui ricordiamo:

(2006) Premio Internazionale "Giara d'Argento" e il premio internazionale Accademia "I Micenei"

(2007)  Premio "Alba" Ferrara

(2008)  Premio “Psico-pedagogico” Catania,

(2009) “PREMIO LIVATINO ” (impegno sociale) al centro Woityla di Mascali ;

(2009Premio Speciale Mediterraneo  a S. Agata Li Battiati,

(2010) Premio "Amo la vita-Vena d'Artista" Le Ciminiere Ass. S. Marco Onlus – Prov. Regionale di Catania

(2011 e 2014) Premio Paesi Etnei Oggi "Città di Gravina"

(2013) "Segnalazione d'Onore December Art-Palazzo Minoriti Catania.

(2016) “ Selezione di Merito” 6° Edizione ArteEikon Catania.

(2017) Premio alla Carriera “Aquila di Federico II di Svevia” X Edizione di OMNIArteFestival  Castello Normanno di Aci Castello e patrocinato dal Comune di Aci Castello e OMNIARTEVENTI

(2018) - PREMIO UOMO SICILIANO DELL’ANNO 2018.

/2019) - INSIGNITO DEL TITOLO DI CAVALIERE DELL’ORDINE DELLA REPUBBLICA ITALIANA

Etnacrateri Tecnica pastello 70X100

DONAZIONI: Ad Aprile 2014 in occasione dell'Udienza Generale in Roma, ha personalmente donato una propria opera dal titolo "S. Agata, Mito Celestiale" al Santo Padre PAPA FRANCESCO.

Nel 2015 ha presenziato con una propria opera "Omaggio a Bellini" alla prima Mondiale "Cigni di Bellini" praline di cioccolato di Modica create dal M. Giuseppe Rizza, presso il Foyer del Teatro Massimo Bellini di Catania. Varie edizioni del “Premio Bellini d’Oro” presso il Teatro M. Bellini e Teatro Sangiorgi.

Nel 2016 ha donato un’opera dedicata a S. Agata alla Chiesa Badia di S. Agata di Catania attualmente esposta al suo interno.

Nel 2018 ha donato un’opera dedicata a Madre Tersa di Calcutta alla Casa delle Missionarie di Catania attualmente esposta al suo interno.

Nel 2019 ha donato un’opera dedicata a Papa Giovanni Paolo II alla Chiesa San Francesco di Paola  di Catania attualmente esposta al suo interno

Limoni Tecnica pastello 50X70

MOSTRE ED EVENTI PERSONALI :

(2019) -“IO SCARPA“ PRESENTAZIONE LIBRO E MOSTRA PITTORICA E FOTOGRAFICA BIBLIOTECA PROLOCO ACITREZZA- “PASTELLI DI SICILIA AL CASTELLO“ COMUNE DI ACICASTELLO - “CIAO SICILIA“ CONVITTO CUTELLI CATANIA

(2020) - “LA CANDELORA di S.AGATA In Via MONFALCONE“ CATANIA-“DOPO AGATA CULTO E DEVOZIONE“PALAZZO DI CITTA-CATANIA

(2021) -  “Omaggio a S.AGATA“ Chiesa S.Agata La Vetere

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ESPOSIZIONE COLLETTIVE:

(2020) - Premio “MARE NOSTRUM MEDITERRANEO

(2021) - Premio “S.VALENTINO“- Premio “PACE E SPIRITUALITA‘“

       www.giuseppefrezza.eu - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. – tel.+39 3402268386

- di Maria Teresa Prestigiacomo -

Messina. Il 28 maggio 2021,alle ore 17:30, in diretta live sulla pagina Facebook della Biblioteca, un evento coinvolgente in collaborazione con l'Orchestra da Camera di Messina:
"Le tre cantiche nella traduzione di Tommaso Cannizzaro. E la Commedia è sempre… Divina" Performance per voci,suoni e immagini"

L'iniziativa culturale,inserita nel cartellone "Maggio dei Libri"promosso dalla Città di Messina,intende celebrare due anniversari importanti: il 700° dalla morte del Sommo Poeta Dante Alighieri e il centenario dalla morte del letterato messinese Tommaso Cannizzaro.

Momenti piacevoli e scopriremo di più su la figura dell'illustre personaggio messinese.

Antonio Presti: «Un progetto che ci consentirà di parlare ai giovani, restituendo loro una nuova visione di futuro. Un altro dono per questo territorio, che grazie a un artista internazionale avrà slancio e visibilità in nome della Bellezza»

- di Maria Teresa Prestigiacomo -

Tusa, Me. Antonio Presti non finisce mai di stupirci con le sue brillanti idee, infatti:«Un momento di condivisione della bellezza in nome di tutte le Arti. La Valle dell’Halaesa, luogo-simbolo dell’impegno etico, civile e politico di una vita, si rigenera ancora una volta attraverso il linguaggio contemporaneo di un grande artista come Mahmood, offrendo alle nuove generazioni la possibilità di conoscere il potere del sapere. Un altro grande dono che ho voluto fare alla mia terra di Sicilia, che dopo questo periodo d’emergenza, avrà nuovo slancio e nuova visibilità grazie all’innesto tra scultura, musica, danza, paesaggio e cultura».

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Così il presidente di Fiumara D’Arte Antonio Presti ha commentato l’uscita del videoclip dell’ultimo singolo di Mahmood. Scritto dall’autore e cantante ormai noto nel panorama italiano e internazionale - e prodotto da DRD - “Klan” svela un nuovo tassello che compone l’universo raccontato in “Ghettolimpo”.

Il videoclip, diretto da Attilio Cusani, è stato girato a Fiumara d’Arte, museo a cielo aperto, uno tra i più grandi parchi monumentali di arte contemporanea in Europa, voluto e ideato dal mecenate Antonio Presti, da sempre impegnato in progetti legati alla tutela del patrimonio collettivo, alla promozione della cultura, all’educazione alla bellezza, diffondendo valori come l’impegno etico e la legalità, tutte tematiche in linea con ciò che Mahmood vuole comunicare con la sua musica. «Abbiamo restituito una nuova visione del nostro territorio in nome di un futuro da consegnare ai giovani – continua Presti - ringrazio sempre la bellezza, che nella sua innocenza e nel suo valore di differenza, restituisce il suo respiro a un’umanità, che mai come in questo momento di pandemia, ha bisogno di parlare col cuore al cuore della gente».

Le riprese sono state effettuate nelle stanze dell’albergo-museo “Atelier sul mare”, e presso le sculture monumentali del parco: Piramide - 38° parallelo di Mauro Staccioli; “Energia Mediterranea”, l’onda blu di cemento di Antonio di Palma, collocata nei pressi di Motta d’Affermo; “Monumento ad un poeta morto”, la finestra blu sul mare, firmata da Tano Festa nel territorio Villa Margi (comune di Reitano): «Questo patrimonio, dopo anni di lotte, continua a donare gioia e bellezza, raccontando la Sicilia più autentica in tutto il mondo – conclude Presti – dobbiamo e vogliamo parlare alle nuove generazioni: raccontare l’impegno etico consentirà loro di riflettere sul grande valore della conoscenza, per sfuggire alla schiavitù dell’ignoranza. Per questo ringrazio Mahmood e tutto il team che ha lavorato al progetto: la sinergia si è trasformata in energia, svelando l’anima di questi luoghi attraverso la potenza delle immagini. Con quest’ulteriore dono voglio restituire a tutta la comunità della Valle dell’Halaesa una grande promozione internazionale e una Politica della bellezza che, più che mai in questo momento di emergenza culturale, turistica e spirituale, grazie al video di Mahmood ripartirà alla grande, sempre con quella visione di speranza e di futuro. La bellezza batte la pandemia. Per questa ripartenza, auguri a tutta la Sicilia e a tutte le comunità di Motta d’Affermo, Castel di Lucio, Pettineo, Tusa, Villa Margi Reitano e Mistretta».

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Anticipato dal singolo “Inuyasha” (disco d’oro) e da “Zero”, brano che fa parte della colonna sonora dell’omonima serie originale Netflix, “Ghettolimporappresenta un nuovo immaginario per Mahmood, che in breve tempo si è conquistato un posto fra i più importanti esponenti del cantautorato urban pop, con un tratto unico che lo distingue nel panorama contemporaneo.
L'album apre a un mondo dalle molteplici sfaccettature, dove ogni traccia rimanda a una sua simbologia e alla storia di un personaggio che, come nei vari livelli di un videogioco, si rivela all’ascoltatore brano dopo brano. Un universo popolato da dèi dell'Olimpo insieme a svariati personaggi, dove si uniscono le suggestioni tratte dai miti greci insieme alle esperienze di eroi moderni che vivono la loro quotidianità, cercando di superare gli ostacoli nelle diverse situazioni. Nel Ghettolimpo di Mahmood non troviamo figure onnipotenti appartenenti a un luogo irraggiungibile, ma la descrizione di semplici persone straordinarie che cercano di dare un senso alla propria vita.

In allegato foto backstage del videoclip “Klan” girato a Fiumara D’Arte

- di Maria  Teresa Prestigiacomo -

Il presidente Miloro: per la cultura e per la città di Messina è un momento simbolico davvero importante

MESSINA (20 mag.) – Volge finalmente al termine il conto alla rovescia per la riapertura del Teatro di Messina.

Dopo mesi di intensa attività prodotta in modalità streaming ed in spazi all’aperto, sabato 22 maggio, alle ore 20:00,  il pubblico - nel rispetto delle regole governative vigenti - potrà finalmente assistere in presenza allo spettacolo Tutto Tango (omaggio ad Astor Piazzolla) realizzato in coproduzione con l’Associazione “Vincenzo Bellini” di Messina, presieduta dal prof. Giuseppe Ramirez, dando così prosecuzione al programma denominato “Musica in Rete” avviato il 5 marzo u.s. con il concerto “Quartetto Campaner”, inserito nel progetto “Resta a casa… e vieni al Teatro”.

L’appuntamento è una prima festa lungamente attesa sia dagli stessi protagonisti del mondo dello spettacolo che dal pubblico.

"Per la cultura e per la città di Messina è un momento simbolico davvero importante - sottolinea il presidente Orazio Miloro - che segna anche l’avvio di un prudente e graduale percorso che mira al traguardo della tanto attesa normalità. Questo nuovo avvio vuole essere un segnale della fiducia che abbiamo per il futuro e per la ripresa, naturalmente in sicurezza. Il nostro territorio - prosegue Miloro - ha sempre visto intrecciate strettamente la vita economica e quella culturale, entrambe a livelli di eccellenza. Non potevamo quindi non farci trovare pronti a un riavvio in bellezza con un messaggio di serenità che solo la musica sa lanciare. Ci attende una stagione 2021/2022 ricca di proposte di qualità, che realizzeremo nonostante le difficoltà che questa emergenza ha causato anche al nostro Ente ed all’intero comparto teatrale. Il Vittorio Emanuele - conclude Miloro - intende proseguire con determinazione in un percorso di valorizzazione e sviluppo ben preciso che ha chiaramente tracciato il Consiglio di Amministrazione nell’agosto 2019, con l’obiettivo di contribuire attraverso la cultura ad un reale percorso di ripresa del tessuto socio-economico dell’intera Area dello Stretto".

Concerto 23 maggio Corelli Jazz Band

“Con il nuovo DPCM, da lunedì 17 maggio, è finalmente possibile incontrarci nuovamente con una serie di spettacoli in programma grazie alla preziosa collaborazione e sinergia sottoscritta con le Associazioni musicali “Vincenzo Bellini” e “Filarmonica Laudamo” – dichiara il sovrintendente Gianfranco Scoglio – che segue il grande sforzo con cui è stata mantenuta sempre in piedi l'attività nei modi che ci sono stati consentiti e grazie alle nuove tecnologie. Il Teatro di Messinaprosegue Scoglioè forse il Teatro che ha fatto meno chiusure in tutta Italia trasformandosi, di fatto, in Teatro digitale e Teatro all’aperto per tutto il periodo d’emergenza. Questo testimoniaconclude Scoglioche quando c'è la capacità di organizzarsi, di trovare le soluzioni corrette, si possono realizzare attività importanti in ogni condizione, consentendo agli addetti ai lavori di poter lavorare in sicurezza, garantendo un prodotto culturale di livello, così come è stato sempre garantito, in modalità differente, non con il pubblico”.

Sino a nuove disposizioni governative e nel rigoroso rispetto delle regole volte al monitoraggio ed al contenimento dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, si proseguirà domenica 23 maggio, con doppio spettacolo alle 17:30 e alle 20:00, col concerto “Corelli Jazz Band” – direttore Giovanni Mazzarino, realizzato in coproduzione con la “Filarmonica Laudamo Messina”, presieduta dal prof. Domenico Dominici, nell’ambito delle attività in programma per la 100a stagione 2020/2021 della prestigiosa Associazione musicale.

L’accesso degli spettatori ai concerti sarà possibile solo ed esclusivamente con prenotazione del posto che dovrà essere effettuata per il tramite delle Associazioni musicali o dei servizi di biglietteria del Teatro.

Il presidente Orazio Miloro, i consiglieri di amministrazione Nino Principato e Giuseppe Ministeri, il sovrintendente Gianfranco Scoglio, i direttori artistici Simona Celi Zanetti e Matteo Pappalardo ed i dipendenti dell’Ente, augurano “Buona Musica a tutti”.

Si chiama Vittorio Emanuele ed è il Teatro di Messina!

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