- di Maria Teresa Prestigiacomo -
Messina. Continua al Teatro Vittorio Emanuele la Mostra Personale di Michele D'Avenia che mostra l'eccellenza nella tecnica della pittura antica quanto il mondo ed una capacità espressa dall'artista perloritano, nella traduzione di un narrato contemporaneo capace di raccontare le solitudini del mondo e la solitudine esistenziale delle donne, attraverso un gioco di rosso e nero, tra eros, passione e dolore.
L'apoteosi dell'influenza caravaggesca , il nostro maestro messinese, la raggiunge con le sue nature morte il suo cavallo di battaglia, da decenni, nature morte per rivivere attraverso il calore della mano dell'artista, che scalda e crea vibranti emozioni cromatiche e poetico-musicali.
Un artista riservato che non ha mai fatto gruppo, per sua natura, avvinghiato alla sua professione, l unica sua professione, quella che gli ha consentito di potere vivere agiatamente, pur nella crisi perchè il bello e la vera arte trionfano sempre.La mostra è curata da Saverio Pugliatti ed è stata presentata dal direttore del Teatro Maurizio Puglisi. Un allestimento elegante ed avvincente che merita non una ma più visite, oltre al vernissage, al fine di potere gustare pienamente delle opere del maestro Michele D'Avenia... da Messina. Tra le illustri personalità presenti al vernissage: l'editore Maria Froncillo Nicosia, la giornalista Italia Cicciò, la nota pittrice della Roma dell'Arte anni Sessanta: Clara D 'Urso, allieva del maestro Renato Guttuso e gli artisti messinesi da Teresano, Caminiti, Militti, Valentini....De Pasquale.... e tanti altri ...
(foto di Simone Ferro)