Login to your account

Username *
Password *
Remember Me
rfodale

rfodale

comandante

Commissario Sup. 

Scaffidi Fonti Salvatore

Motivazione

PER La PARTICOLARE ATTENZIONE RIVOLTA NELLA ricerca del Dott. Francesco Faro, dispersosi in quel di Caronia durante una battuta PER LA RACCOLTA DI FUNGHI il 18 ottobre 2019 e ritrovato vivo dopo cinque giorni di ACCURATE E ININTERROTTE ricerche.

* Per la motivazione espressa dal comando CoRPO FOREstale, servizio 12 ISPETTORATO RiPARTImentale DELLE FOREste di messina “

Aula Magna - Università degli Studi di Messina 5 Dicembre 2019

Rosario Fodale

Presidente Associazione Culturale MessinaWeb.eu

 

ABB 2030

DSC 0158

Premio Speciale

- di Marcello Crinò -

Entra in scena e scende subito sotto il palco, instaurando un rapporto confidenziale col pubblico con il quale dialogherà per oltre due ore. Flavio Insinna, personaggio televisivo per eccellenza, che può piacere come no, ha portato sabato 21 dicembre al Mandanici uno spettacolo di impronta televisiva, tra il leggero e l’impegnato, visto che fa spesso riferimenti a tematiche sociali attenzione verso i più deboli. “La macchina della felicità” il titolo dello spettacolo, tratto dal suo omonimo romanzo, definito una vera e propria “ricreazione”, prende il via dal suono che più di tutti significa gioia fin da quando si è bambini, appunto il campanello della ricreazione.

Affronta il tema della felicità divagando e chiedendo al pubblico cos’è per loro la felicità, invitandolo ad interagire direttamente con lui indicando un numero a cui inviare messaggi whatsapp, letti dalla cantante-spalla Martina Cori. Ha utilizzato parole-chiave come il pettegolezzo, le donne, la scuola, i soldi, l’amore, la pubblicità, ironizzando su taluni aspetti del nostro modo di vivere e di relazionarsi col mondo. Insomma, cerca di sviscerare il tema della felicità in una sorta di work in progress dove si intrecciano le sue parole, i dialoghi con la cantante, la musica e il canto. Lo show è stato una vera e propria “iniezione” di speranza e serenità. L’incisivo monologo sul valore delle donne e l’accorata interpretazione della ricerca della più sospirata forma di felicità, quella che si realizza incontrando l’amore, tra i tanti momenti da ricordare di una serata che con la sua atmosfera ha ben celebrato l’inizio delle feste.

Due i momenti scenici particolari: il primo con le foto attaccate ad un filo che attraversa il palcoscenico strappate e appallottolate dalla Cori e lanciate da Insinna con una racchetta da tennis tra il pubblico, e l’altro con lo stesso attore che lancia dei grandi palloni rossi tra il pubblico.

In scena la sua “Piccola orchestra”: Martina Cori (voce), Vincenzo Presta (saxes), Angelo Nigro (piano), Filippo D’Allio (chitarre), Giuseppe Venezia (basso e contrabbasso), Saverio Petruzzelis (batteria e percussioni).

Il prossimo appuntamento al Mandanici sarà il 26 dicembre con il Gran concerto di fine anno della Banda Musicale Placido Mandanici diretta da Bartolo Stimolo. In programma anche la prima esecuzione moderna dell’ouverture de “L’Isola disabitata”, la prima opera di Placido Mandanici.

22 dicembre 2019

 - di M. C. -

Si è concluso in un clima gioioso, tra applausi e ovazioni, il Concerto di Natale dell’Orchestra e Coro dell’I.C. ad Indirizzo Musicale “Bastiano Genovese”, alla presenza della dirigente professoressa Francesca Canale, dei docenti, genitori e dell’Assessore alla P.I. Angelita Pino, che si è congratulata con il team dei docenti e con i giovani musicisti. Ospite d’onore della serata, il professore Salvatore Abbate, l’ex dirigente che ha voluto fortemente l’Indirizzo Musicale della Scuola.

Le splendide interpretazioni musicali sono state accompagnate dal Coro, curato dalle insegnanti Antonia Rossello e Mariangela Milone. Molto belli i brani proposti: “Santa Claus IsComing”, “Il bel Danubio blu”, “Inno alla gioia” di cui il professore Santino Raimondo ha curato l’introduzione all’ascolto e ancora la “Pastorale” e tanti altri, come la “Marcia di Radetzky” che ha coinvolto il numeroso pubblico con il battito di mani a ritmo di musica.

FOTO da inviare

Un finale a sorpresa, ha poi incantato i presenti, con l’ingresso in sala del Maestro Antonio Putzu alla Zampogna che con il suo magico suono ha evocato ricordi e commozione. Improvvisazione gradevolissima quella del duetto di musica popolare con Antonio Putzu al “Friscalettu” e Pierfrancesco Mucari al Marranzano.

Un plauso ai docenti che hanno preparato gli alunni: Nada Gitto (Direttore dell’Orchestra), Maria Grazia Caffarelli (Chitarra), Antonio Cicivelli (Violino), Nada Gitto (Pianoforte), Daria Grillo (Flauto Traverso), Alba Sofia (Contrabbasso), Oliviero Lopes (Basso), Giacomo Popolo (Tromba), Antonino Pino (Tecnico del suono).

22 dicembre 2019

Di Giuseppe Messina

   Lorenzo Chinnici risulta essere un grande artista. Lo dimostrano le sue opere, il suo impegno sociale, la sua intera vita.

   Con grande piacere siamo stati al Palazzo “Lo Sciotto” di Pace del Mela in provincia di Messina dove abbiamo assistito all’esposizione dei meravigliosi presepi, delle stupende opere pittoriche ed alla presentazione del volumetto “Tele nascoste” scritto dal chirurgo Diego Celi con la prefazione del figlio di Salvador Dalì, Josè Van Roy, che narra, con lampi di allegoria, l’avventura artistica di Lorenzo Chinnici, ma anche della vita avventurosa e stentata degli inizi fino a raggiungere una certa agiatezza, grazie ai grandi sacrifici della madre e della nonna materna, dopo l’abbandono del padre.

ASINI DI CHINNICI

   Reduce dal “Palazzo del Toscano” in Catania dove è stato presentato lo stesso libro, Lorenzo Chinnici ha offerto l’occasione straordinaria di poter ammirare alcune sue opere ad un vastissimo, pubblico. La Prof.ssa Katia Trifirò ha introdotto i lavori a cui hanno partecipato l’Editore Pierangelo Giambra, che ha al suo attivo numerose pubblicazioni di opere di grande rilievo culturale, dello stesso Dott. Diego Celi e del sindaco della cittadina della valle del Mela, Mario La Malfa che ha portato il saluto di tutta l’Amministrazione Comunale ed ha fatto scoprire di essere stato allievo dell’artista quando questo insegnava proprio a Pace del Mela.

LAVANDAIE DI CHINNICI

   Della densa biografia di Lorenzo Chinnici ci limitiamo ad annotare in breve che egli è nativo della piccola città di Meri, in provincia di Messina, il 15 aprile del 1942. Pittore autodidatta, diplomato geometra, ha continuato in proprio l’operato di pittore e disegnatore così che, da privatista ha superato l’esame per il diploma di maestro d’arte e l’abilitazione all’insegnamento di disegno e storia dell’arte. Provato, fin dalla tenera età, da vicende familiari che in lui hanno lasciato strascichi di amarezza, Chinnici ha saputo risalire la china e conseguire, con non pochi sacrifici, sia il benessere sia la tranquillità interiore.

LORENZO CHINNICI

   È veramente un piacere lasciarsi avvincere dal fascino dei personaggi realizzati dal Chinnici: i possenti, abbronzati pescatori che spingono le barche o intenti, pensierosi ad aggiustare le reti sfilacciate; i contadini nella fatica del loro lavoro e le lavandaie attente nel loro meticoloso compito. I paesaggi poi, costruiti per emanare il fascino di una sicilianità, che fanno sentire lo spettatore partecipe dell’insieme riprodotto sulla tela dove il sole la fa da padrone. Paesaggi, ma nello stesso tempo testimonianze di un tempo e di luoghi che non saranno gli stesso in futuro, poiché tutto è cangiante e, purtroppo, anche destinato a deteriorarsi.

PESCATORI DI CHINNICI

   Come scrive Diego Celi “Le figure che il maestro raffigura sono personaggi che manifestano forza fisica e dolore, intrise di dignità: dignità e lotta contro le avversità hanno caratterizzato la vita della madre e della nonna, eroine della fanciullezza e della giovinezza dell’artista”. A questo punto è di dovere aggiungere che Lorenzo Chinnici partecipa con la stessa forza fisica, ma anche psicologica, dei suoi personaggi, al dolore, alla tristezza, alla fatica, alla dignità ed alla lotta contro le avversità della vita; così che l’artista diventa un tutt’uno con la sua opera.

PRESEPE DI CHINNICI

 Castanea delle Furie. villaggio storico del Comune di Messina, che con amor di Patria ha onorato ed. onora i Caduti in guerra, con significative manifestazioni in memoria delle vittime della Prima e della Seconda Guerra Mondiale promosse dal Direttore del Museo  Etnoantropologico “I Ferri du  Misteri “ Cav.O.M.R.I. Domenico Gerbasi,.ha visto tranciato e divelto il cavo utile per l’alzabandiera,al Monumento ai Caduti..E’ un vergognoso assurdo! Occorre il massimo rispetto per il Tricolore, che rappresenta i valori e i nobilissimi principi di amor di Patria. Ricordiamoci sempre che  onorando i Caduti si contribuisce a dare alla nostra amata Italia  un domani volto alla pace e alla Fratellanza. E’ importante ricordare che grazie al meritevole impegno del Cavaliere Domenico Gerbasi è stato anche onorata la Guardia di Finanza DENARO Giovanni Medaglia d’ Oro al Valor Militare.  Si evidenziano quindi due azioni a Castanea, una riprovevole l’altra di Gerbasi da encomio. L’Associazione Nazionale del Fante riconosciuta dal Ministero della Difesa con il Suo Presidente provinciale e Consigliere Nazionale Comm.O.M.R.I. e Grand’Ufficiale OSML prof. Domenico Venuti chiede il giusto intervento di sorveglianza al Monumento ai Caduti, perché questi fatti non si vengano più a ripetere.    

sigg.:

  • CS PANDOLFINO Antonino,
  • -VF SILIGATO Massimo,
  • -VF BASILE Lorenzo,
  • -VF FAVALORO Mario,
  • -VF LO SURDO Giacomo,
  • -VF MANDARANO Maurizio,
  • -VF MIRTO Basilio,
  • -VF MORETTO Maurizio,
  • -VF QUADARA Flavio,
  • -VF SPANÒ Masino

Motivazione

“PER essere intervenuti in data 3 luglio 2019 presso l'isola di Stromboli , per il recupero e il salvataggio di due escursionisti interessati dall'esplosione DEL Vulcano, incuranti dei vasti incendi che si erano originati in seguito all'evento che tanto scalpore ha avuto nei mass media di tutto il mondo.

Gli stessi provvedevano al recupero del corpo senza vita di IMBESI Massimo accompagnando l'altro escursionista in luogo sicuro.”

*Per la motivazione espressa dal DIPARTIMENTO DEI VIGILI DEL FUOCO,DEL SOCCORSO PUBBLICO E DELLA DIFESA CIVILE CORPO NAZIONALE VIGILI DEL FUOCO COMANDO PROVINCIALE MESSINA

Aula Magna - Università degli Studi di Messina 5 Dicembre 2019

Rosario Fodale

Presidente Associazione Culturale MessinaWeb.eu

DSC 0147

 

 

Componenti sigg.:

-CS PANDOLFINO Antonino,

-VF SILIGATO Massimo,

-VF BASILE Lorenzo,

-VF FAVALORO Mario,

-VF LO SURDO Giacomo,

-VF MANDARANO Maurizio,

-VF MIRTO Basilio,

-VF MORETTO Maurizio,

-VF QUADARA Flavio,

-VF SPANÒ Masino.

Motivazione

“PER essere intervenuti in data 3 luglio 2019 presso l'isola di Stromboli , per il recupero e il salvataggio di due escursionisti interessati dall'esplosione DEL Vulcano, incuranti dei vasti incendi che si erano originati in seguito all'evento che tanto scalpore ha avuto nei mass media di tutto il mondo.

Gli stessi provvedevano al recupero del corpo senza vita di IMBESI Massimo accompagnando l'altro escursionista in luogo sicuro.”

*Per la motivazione espressa dal DIPARTIMENTO DEI VIGILI DEL FUOCO,DEL SOCCORSO PUBBLICO E DELLA DIFESA CIVILE, CORPO NAZIONALE VIGILI DEL FUOCO COMANDO PROVINCIALE MESSINA.

Aula Magna - Università degli Studi di Messina 5 Dicembre 2019

Rosario Fodale

Presidente Associazione Culturale MessinaWeb

ABB 2022

Premio Speciale

 

agli ASSISTENTI CAPI SALVATORE SIRACUSA, josè furfari e francesco fonte

all’ispettore silvia palaia.

Componenti il PERSONALE DELLA POLIZIA PENITENZIARIA

DELLA CASA CIRCONDARIALE DI MESSINA

DIRETTA DAL COMMISSARIO COMANDANTE ANTONELLA MACHI’.

Motivazione

Per avere nella giornata del 4 marzo 2019, nel corso di una perquisizione ordinaria, rinvenuto un micro telefono cellulare occultato da un detenuto, dimostrando grande senso del dovere ed attaccamento al lavoro, meritandosi un plauso per l’ottimo servizio reso

*Per la motivazione espressa dal ministero della giustizia DIPARTIMENTO amministrazione   penitenziaria casa circondariale di messina.

Aula Magna - Università degli Studi di Messina 5 Dicembre 2019

Rosario Fodale

Presidente Associazione Culturale MessinaWeb.eu

 

 

 

DSC 0133

DSC 0134

Calendario

« Gennaio 2020 »
Lun Mar Mer Gio Ven Sab Dom
    1 2 3 4 5
6 7 8 9 10 11 12
13 14 15 16 17 18 19
20 21 22 23 24 25 26
27 28 29 30 31